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Il peso alla nascita di un neonato: da cosa dipende e come cresce nei primi mesi?

di Elena Berti - 24.03.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quanto deve essere il peso alla nascita? Come cresce il neonato nei primi mesi? Andiamo a scoprire da cosa dipende il peso di un bambino.

Il peso alla nascita e come cresce il neonato

Il peso alla nascita è la prima informazione che viene chiesta quando viene al mondo un nuovo bambino. Un bel peso è da sempre simbolo di bambino sano, forte e quindi in ottima salute. Il peso medio dei neonati a termine, quindi nati tra le 37 e le 41 settimane è di circa 3,4 Kg. Questo può dipendere dal sesso (di solito i maschi nascono più grandi) e dalla crescita durante la gravidanza. I bambini più a rischio sono quelli che nascono molto piccoli perché un neonato può perdere fino al 10% del peso alla nascita (il calo ponderale). Ma cosa influenza il peso del bambino alla nascita?

In questo articolo

Peso alla nascita: fattori ambientali

I fattori ambientali sono quelli come lo stile di vita e l'alimentazione della madre. Una dieta povera in nutrienti, il fumo, il consumo di alcool o di droghe possono avere conseguenze molto negative sulla crescita fetale. Ecco perché è meglio prevenire e parlarne con il proprio medico per scegliere insieme una dieta equilibrata.

Fattori materno placentari fetali

La placenta è l'annesso che permette al feto di svilupparsi correttamente all'interno dell'utero materno. Proprio grazie agli scambi che si effettuano attraverso la placenta, il bambino è in grado di nutrirsi. Il nutrimento arriva al feto grazie al cordone ombelicale che lo lega alla placenta, mentre quest'ultima è collegata alla madre attraverso l'arteria uterina. E se non c'è scambio di sangue tra madre e feto in questo passaggio, attraverso la barriera placentare passano invece i nutrienti (ma anche, banalmente, gli anticorpi dovuti alle malattie o alle vaccinazioni, o ancora i medicinali): va da sé, quindi, che un efficiente scambio placentare è fondamentale per la corretta crescita del bambino e che il suo buon funzionamento può determinare un giusto peso alla nascita. 

Fattori genetici

Secondo uno studio condotto nell'ambito dei progetti DYNAHEALTH, LIFECYCLE, EDCMET, EUCAN-Connect e CAPICE, finanziati dall'UE, la genetica svolge un ruolo importante nel determinare il peso basso o elevato alla nascita.

Grazie a questa ricerca si è potuto determinare che anche la genetica ha un'influenza notevole sul peso alla nascita dei bambini nati a termine, in particolare quella della madre. 

Neonato sottopeso o sovrappeso: le cause

Il neonato può essere nato sottopeso se nasce pre-termine, quindi prima della 37esima settimana di gestazione o a causa di un ritardo di crescita intrauterino.

Per quanto riguarda invece le madri diabetiche, obese o con un incremento di peso eccessivo in gravidanza, è più facile partorire un neonato sovrappeso. Ecco perché durante la gravidanza è utile seguire una corretta alimentazione, adeguata alla corporatura e al peso della mamma. Nelle mamme che sviluppano il diabete gestazionale il controllo della glicemia, con effetti benefici sul controllo della crescita fetale, è resa possibile con una dieta specifica. L'esame della curva glicemica viene generalmente prescritto tra il secondo e il terzo trimestre di gravidanza, quindi tra la 26esima e la 28esima settimana di gestazione. È meglio ripetere l'esame della glicemia prima del parto per valutare lo stato di salute in vista di un'eventuale anestesia per cesareo.

Come cresce il peso nei primi mesi

Oltre alle domande sul giusto peso alla nascita, che come abbiamo detto è influenzato da diversi fattori e quindi, pur esistendo dei range di riferimento, può variare anche molto da bambino a bambino, è interessante sapere come deve crescere un neonato nei primi mesi di vita, in modo da poter monitorare che tutto stia andando nella giusta direzione. 

Il modo migliore per verificarlo sono ovviamente le cosiddette curve di crescita, a cui qualsiasi pediatra fa riferimento quando, durante le visite di routine, pesa e misura la lunghezza e la circonferenza del cranio del piccolo. 

In linea di massima, comunque, un bambino nei primi mesi di vita dovrebbe: 

  • perdere peso nei primissimi giorni, un calo ponderale fisiologico che si riprende poi con l'avviamento dell'allattamento
  • aumentare di circa 150-200gr alla settimana, sia allattato al seno che col biberon, fino ai 3 mesi
  • prendere circa 130-150gr a settimana tra i 3 e i 6 mesi, arrivando a raddoppiare il peso della nascita intorno ai 5 mesi
  • aumentare di mezzo chilo al mese dopo i 6 mesi

Cosa sono i percentili di crescita

Quando si misura la crescita del neonato si fa riferimento alle cosiddette "tabelle dei percentili" o curve di crescita, ossia dei grafici dove si possono leggere i valori percentuali di peso e altezza dei bambini distinti per sesso ed età. La curva del grafico che corrisponde al 50° percentile rappresenta la "media" della popolazione. Il pediatra misura quindi peso ed altezza del neonato posizionandolo sul grafico ad ogni visita e calcola i percentili. In questo modo si formerà una curva per vedere la crescita del bambino, la linea detta "curva di crescita".

Fonti articolo: Cordis Europa e Poliambulatori San Gaetano

Aggiornato il 10.02.2021

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