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Ipoglicemia del neonato: cosa fare e come trattarla

di Simona Bianchi - 09.01.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
L'ipoglicemia del neonato consiste in un abbassamento del livello di concentrazione di glucosio nel sangue. Come si cura, quali sono le cause e i sintomi

In questo articolo

Ipoglicemia del neonato: cosa sapere

L'ipoglicemia è una riduzione del glucosio nel sangue che può portare problemi alla funzione cerebrale. In un individuo sano, la normale glicemia a digiuno varia fra 70 e 100 mg/dl. Il digiuno induce dei meccanismi di compenso che liberano il glucosio e altri prodotti energetici dalle riserve dell'organismo e che permettono così di mantenere normale la glicemia. L'ipoglicemia, definita comunemente da livelli di glucosio nel sangue uguali o inferiori a 55 mg/dl, si manifesta con sintomi a carico del sistema nervoso centrale e autonomo. Nel bambino, l'ipoglicemia più frequente e quella che si manifesta nei bimbi diabetici in trattamento con insulina. Tuttavia l'ipoglicemia può manifestarsi anche in bambini che non hanno il diabete. Un deficit dei depositi di glicogeno alla nascita può essere riscontrato nei neonati prematuri o che pesano troppo poco, oppure piccoli per età gestazionale a causa dell'insufficienza placentare, e tra i neonati che hanno sofferto di asfissia perinatale.

Le cause dell’ipoglicemia del neonato

Le cause più comuni di ipoglicemia nei bambini con diabete sono:

  • Un eccesso di insulina o di farmaci antidiabetici per un errore di somministrazione o per eventi imprevisti come il salto di un pasto, un ritardo, un pasto più frugale del solito il bambino ha fatto più esercizio fisico del solito
  • Diarrea o vomito
  • Il bambino ha un'infezione oppure è andato incontro a uno stress emotivo.

Soprattutto nel neonato e nei bambini nei primi anni di vita, l'ipoglicemia può comparire anche in numerose situazioni disparate come:

  • Figlio di madre diabetica
  • Prematurità
  • Asfissia perimatale
  • Sepsi

Un'altra causa di ipoglicemia persistente e grave nei neonati e nei piccoli è l'iperinsulismo congenito.

I sintomi dell’ipoglicemia neonatale

I sintomi dei neonati ipoglicemici sono vari e sono:

  • Nervosismo/tremori
  • Sudorazione
  • Irritabilità
  • Tachipnea (respirazione rapida)
  • Pallore o colorito pallido
  • Scarsa suzione o alimentazione
  • Pianto debole o acuto
  • Ipotonia (zoppia o letargia)
  • Convulsioni
  • Apnea, bradicardia, cianosi
  • Ipotermia

Come si diagnostica e cura l’ipoglicemia del neonato

L'ipoglicemia viene individuata attraverso le analisi che consistono in un piccolo prelievo di sangue da un dito e dopo un'attenta raccolta della storia clinica del neonato.

Nel bambino diabetico, l'ipoglicemia può essere legata a un'errata somministrazione della quantità di insulina rispetto ai fabbisogni del piccolo. La terapia ha lo scopo di riportare il soggetto ad avere normali livelli di glucosio nel sangue. Questo può avvenire attraverso la somministrazione di zucchero per bocca o di una soluzione glucosata per via endovenosa- Nelle forme più gravi, la cura deve prevenire l'isorgere di problematiche al sistema nervoso centrale. Nelle ipoglicemie legate a iperinsulinismo o problemi del metabolismo, la terapia si basa su uno specifico approccio dietetico e farmacologico. Nel casi di ipoglicemia chetonica è consigliabile evitare il digiuno e l'assunzione di una dieta ricca di carboidrati complessi a basso contenuto di grassi.

I valori della glicemia in un neonato

Definire con un numero esatto l'ipoglicemia neonatale clinicamente significatica è difficile e sarebbe inesatto dare una cifra specifica. In generale, i valori normali dovrebbero essere > 70-80 mg/dL, mentre una glicemia < 40-45 mg/dL indica ipoglicemia. A tutti i bambini appena nati va controllata la glicemia e se i valori risultano inferiori a 70-80 mg/dL, è necessario eseguire una nuova valutazione della glicemia ogni 30 minuti o 1 ora. Da notare è che i bambini piccoli o prematuri hanno spesso depositi di glicogeno bassi e diventano ipoglicemici a meno che non siano alimentati presto e spesso. I neonati di madri diabetiche hanno iperinsulinemia causata da alti livelli di glucosio materni; possono sviluppare ipoglicemia transitoria dopo la nascita, quando il glucosio materno è ritirato. Sebbene l'iperinsulinismo sia transitorio nella maggior parte dei casi, cause meno frequenti e di lunga durata comprendono l'iperinsulinismo congenito, l'eritoblastosi fetale grave e la sindrome di Beckwith-Wiedemann. L'iperinsulinismo determina una rapida caduta del glucosio sierico nelle prime 1-2 ore dopo la nascita, quando si interrompe l'apporto continuo di glucosio dalla placenta. I livelli di glucosio nel sangue dipendono da molteplici fattori interagenti.

Anche se l'insulina è il fattore primario, i livelli di glucosio dipendono anche dall'ormone della crescita, dal cortisolo e dai livelli di ormone tiroideo. Qualsiasi condizione che interferisce con la secrezione appropriata di questi ormoni può portare a ipoglicemia.

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