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La beauty routine del neonato

di Giulia Foschi - 21.11.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quando parliamo di beauty routine del neonato dobbiamo pensare a tutte le cure per la sua igiene e benessere. Da dove partire? Un libro lo spiega.

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La beauty routine del neonato

Una volta arrivati a casa con il neonato tra le braccia è facile sentirsi spiazzati di fronte alle sue molteplici esigenze, anche se ci si è preparati, nella teoria. In particolare, può destare mille domande il tema dell'igiene, o la cosiddetta beauty routine del neonato. Ecco alcuni semplici ma importanti consigli pratici tratti dal libro "Un abbraccio sicuro. La guida dell'infermiera dei bambini per un primo anno insieme consapevole e sereno" scritto da Stefania Testa, infermiera pediatrica (DeAgostini, 2023).

Ha senso parlare di beauty routine quando ci si riferisce al neonato?

In un certo senso sì. "Le cure di ogni giorno riguardano l'igiene, il cambio del pannolino, la pulizia degli occhi, della bocca, della pelle, la tutela del sonno, il controllo della crescita, l'attenzione a tenerlo sempre nelle posizioni giuste - si legge nell'agevole testo -. Tutti i bambini sono dipendenti dai loro genitori per queste attività quotidiane, attraverso le quali sperimentano fiducia, empatia e attaccamento. Più nello specifico, la pelle dei bambini è particolarmente sensibile e una pulizia non corretta può ledere la sua integrità".

Quali sono i bisogni di cure e attenzioni del neonato?

"In primo luogo, quando si ha a che fare con un neonato, avere sempre le mani pulite è la prima regola per prevenire infezioni e contagi. Raccomandate anche ai visitatori di usare la stessa accortezza - scrive l'autrice -. Anzi: chiedete loro di non baciare mani e viso del bebè per evitare la trasmissione di virus. Il neonato, invece, non ha bisogno di essere lavato molto spesso: due o tre volte alla settimana è più che sufficiente, mentre pulirete le singole parti del corpo ogni qualvolta risulti necessario".

  • Dedicate particolare cura ad alcune aree: le parti intime, il viso, gli occhi (con garze sterili e acqua sterile), il naso (con soluzione fisiologica), la bocca, la regione dietro il padiglione auricolare, il collo, le ascelle e gli spazi tra le dita delle mani e dei piedi. La pulizia si può fare con semplice acqua alla temperatura di 37°. Usate estrema delicatezza, asciugando e tamponando ogni zona senza strofinare.
  • Molto importante la medicazione del moncone ombelicale, che andrà fatta almeno una volta al giorno e ogni volta che vedete la garza bagnata o sporca. Se la base del moncone è sporca, potete pulirla con garza sterile imbevuta di acqua. Se risulta sporco di cacca o pipì, è indicato detergerlo con sapone liquido, risciacquarlo con acqua e asciugarlo con tamponi di garza sterile, per poi coprirlo con una nuova garza sterile protettiva.
  • Infine, per tagliare le unghie nelle prime due-tre settimane usate delle limette di carta, poi delle forbici dalla punta arrotondata. Meglio un taglio in orizzontale, lasciando visibili gli angoli per evitare che possano incarnirsi".

Igiene intima e cambio del pannolino: come comportarsi?

"Un neonato richiede di essere cambiato davvero molto spesso: come indicazione di massima, 10-12 volte al giorno, o comunque ogni volta che è necessario - è chiarito nel pratico manuale -.

Già dopo i primissimi mesi, la frequenza scende a circa 5-6 cambi giornalieri. Lavate l'area genitale con acqua. Usate le salviette per neonati prive di alcol solo in casi di necessità. Asciugate bene la cute, tamponando senza strofinare o sfregare; potete applicare un sottile strato di crema idratante, ma devono essere prodotti privi di conservanti, antisettici, fragranze o coloranti. Per prevenire o trattare le irritazioni da pannolino va bene l'ossido di zinco come emolliente, così come lanolina e olio di fegato di merluzzo".

Beauty routine del neonato maschio: caratteristiche

"Nel caso di un neonato vedrete solo un piccolo buchino (orifizio) dal quale esce la pipì. Non si riesce infatti a scoprire completamente il glande. Questa condizione è fisiologica e non richiede trattamenti specifici. Dopo aver pulito il pene, potete passare alla pulizia dell'ano. In passato, in caso di parziale copertura del glande, veniva eseguita una pratica con cui lo si liberava manualmente. Questa manovra, detta di scollamento, oggi non è più raccomandata".

Beauty routine della neonata femmina: caratteristiche

"Nel caso della femmina, fate attenzione in particolar modo alle pieghe della pelle che proteggono la vagina, che prendono rispettivamente il nome di grandi e piccole labbra. Qui potrebbero ristagnare residui di feci, oltre che di urina. Le piccole labbra possono anche essere attaccate tra loro: in questo caso, sarà il professionista a prescrivervi il trattamento specifico".

Quali prodotti fanno parte di una efficace beauty routine del neonato?

"Il neonato può essere lavato solo con acqua, oppure scegliendo prodotti neutri. Questo non danneggerà i normali processi di maturazione della pelle. Il prodotto ottimale dovrebbe avere un pH intorno a 5,5. La possibilità di scelta è ampia: affidatevi alle marche che offrono prodotti ideati appositamente per l'età neonatale e pediatrica. L'epidermide a quest'età è più sottile perciò gli agenti che vengono applicati sulla pelle possono avere un effetto più intenso di quanto si pensi".

Quali prodotti evitare, anche se reclamizzati, nella beauty routine del neonato?

"Evitate prodotti schiumogeni, profumati e in forma liquida, così come saponette e detergenti liquidi a base di sapone. Sono inoltre da evitare acido borico, canfora e fenolo - è indicato sul libro 'Un abbraccio sicuro' -. Non utilizzate nulla all'interno del condotto uditivo, nemmeno il cotton fioc. E non usate il pettine a denti stretti per grattare via la crosta lattea: per lavare i capelli, nei primi mesi, potete utilizzare lo stesso detergente del corpo. Infine, sfatiamo un mito, o meglio un'abitudine consolidata: il borotalco. Il talco in polvere non va usato perché contiene silicato di magnesio, che è pericoloso se inalato. Per la stessa ragione è meglio evitare tutti i prodotti in polvere".

L'intervistata

Stefania Testa è un'infermiera pediatrica specializzata nell'assistenza sul territorio. Molto seguita sui social con la sua pagina Instagram, è nelle librerie con il manuale "Un abbraccio sicuro", edito da De Agostini libro.

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