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Crosta lattea

La crosta lattea del neonato: cause e rimedi naturali

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02 Luglio 2016 | Aggiornato il 28 Novembre 2018
La crosta lattea si può manifestare nelle prime settimane di vita del neonato con squame giallognole sulla testa e tende a risolversi spontaneamente entro i cinque-sei mesi di vita. Per favorire la rimozione delle squame possono essere utili prodotti oleosi o creme emollienti. 

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La crosta lattea si può manifestare nelle prime settimane di vita del neonato con squame giallognole sulla testa e tende a risolversi  da sola entro i cinque-sei mesi di vita. Per favorire la rimozione delle squame possono essere utili prodotti oleosi o creme emollienti.

 

Che cos’è la crosta lattea

La crosta lattea è una forma di dermatite seborroica che interessa la pelle del lattante. Il nome non deriva da un effetto legato al consumo di latte, ma semplicemente dal fatto che questa condizione interessa appunto i bambini che ancora si nutrono di latte.

 

La dermatiteseborroica è una condizione infiammatoria della pelle causata da un'aumentata produzione di sebo (cioè grasso) da parte delle ghiandole pilosebacee particolarmente abbondanti in alcune aree.

 

Come si manifesta la crosta lattea

Con piccole croste o squame giallognole e untuose sulla testa del bambino, ma può estendersi anche a fronte, sopracciglia, zona dietro le orecchie, naso. Le squame sono ben aderenti alla cute.

 

Quando compare la crosta lattea

Si può manifestare nelle prime settimane di vita fino al quinto-sesto mese.

 

Perché viene la crosta lattea

La crosta lattea è dovuta ad un aumento di secrezione da parte delle ghiandole sebacee. Nella maggior parte dei casi è una condizione idiopatica, cioè non è legata ad alcuna causa specifica, ma talvolta può essere uno dei primi segnali di psoriasi o dermatite atopica. Non c’è invece alcuna correlazione tra la crosta lattea e l’allattamento materno, come dicono certe credenze popolari. La crosta lattea non è contagiosa.

 

C'è una cura per la crosta lattea?

No, la crosta lattea è una condizione benigna che non richiede alcuna cura, anche perché in genere è solamente un problema di tipo estetico, che non arreca alcun disturbo al lattante.

 

I consigli utili quando il bimbo ha la crosta lattea

Ci sono però alcuni suggerimenti utili da seguire quando il neonato ha la crosta lattea: 

  • lavare i capelli ogni 2-3 giorni con un detergente a base oleosa o arricchito da sostanze emollienti;
  • dopo il lavaggio, passare sulla cute un batuffolo di cotone imbevuto di olio di mandorla, di oliva o di calendula, per sciogliere il sebo e ammorbidire le squame. In alternativa si può utilizzare una crema emolliente (magari chiedendo un consiglio al proprio pediatra);
  • Mai ‘grattare’ le crosticine con il pettinino o con le dita, perché la cute potrebbe irritarsi. Al massimo, si può facilitare con una spazzola morbida l'allontanamento di squame già distaccate.

Fonti per questo articolo: consulenza di Mary Haywood Lombardi, pediatra presso l’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma; materiale informativo dell'Ospedale pediatrico Bambin Gesù.