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Fimosi nei bambini: cos'è e come si interviene

di Nostrofiglio Redazione - 14.10.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Fimosi nei bambini: cosa accade quando il pisellino dei bambini è chiuso e si deve fare uno scollamento? Quali sono le cause e come si interviene

Fimosi nei bambini

La fimosi nei bambini è il restringimento dell'orifizio prepuziale che può essere di diverso tipo e non sempre necessita di un intervento. Vediamo come riconoscere la fimosi e cosa dobbiamo fare. 

In questo articolo

Come si riconosce una fimosi

La fimosi può assumere può assumere tre forme:

  • La normale fimosi congenita, che i medici preferiscono addirittura non definire come tale: il restringimento dovuto all'aderenza del prepuzio al glande non è così marcato da provocare dolore.
  • La fimosi congenita patologica, nella quale il restringimento è tale da non consentire di ritrarre il prepuzio dopo la sua separazione dal glande.
  • La fimosi patologica, che si manifesta quando il prepuzio inizialmente non presenta anomalie e solo in un secondo momento si restringe, ad esempio se il ragazzo sviluppa una patologia della cute prepuziale (lichen sclerosus), in seguito a una lesione causata da un tentativo precoce di tirare indietro il prepuzio oppure se il bambino è già stato circonciso una volta, ma in modo incompleto.

I segnali che avvertono i genitori della presenza di fimosi sono i seguenti:

  • L'urina esce dal pene a piccole gocce e non a getto.
  • Il bambino prova dolore quando deve urinare.
  • Al momento di urinare il prepuzio si gonfia.
  • Frequenti infiammazioni del prepuzio.
  • Al compimento dei quattro anni il bambino non riesce ancora a tirare indietro il prepuzio

Cosa fare?

La fimosi va curata perché non scompare con la crescita. Se causa dolore occorre procedere il prima possibile, in caso contrario si può attendere un paio di anni. In ogni caso la fimosi deve essere eliminata al più tardi prima dell'inizio della pubertà e della conseguente crescita del pene.

Durante la pubertà infatti aumentano le erezioni involontarie, soprattutto di notte, che in presenza di fimosi risultano molto dolorose. Inoltre esse causano lesioni al prepuzio troppo stretto, dando vita a un circolo vizioso e doloroso, caratterizzato da distacchi e aderenze continui del delicato tessuto.

Come si interviene?

Nel caso in cui la fimosi sia lieve si può intervenire con pomate a base di sostanze steroidee e delicati movimenti finalizzati a scoprire il glande. Nei casi più seri si procede con la circoncisione o con una procedura chirurgica per l'allargamento dell'orifizio prepuziale o l'allungamento del frenulo breve.

Da dove viene il bianco sotto il prepuzio?

Si tratta del cosiddetto smegma, formato da cellule epiteliali esfoliate, secrezioni della pelle e batteri. Grandi quantità di smegma si hanno solo in seguito alla separazione di prepuzio e glande. A partire da questo momento è necessario lavare ogni giorno sotto il prepuzio e poi ritirarlo in avanti. Questo perché se lo smegma si accumula il glande e il prepuzio sono più soggetti a infiammazione.

I bambini circoncisi sviluppano meno malattie di quelli non circoncisi?

Negli USA, fino a poco tempo fa, quasi tutti i maschi venivano circoncisi. In questo modo si volevano evitare possibili malattie causate dall'accumulo eccessivo di smegma sotto il prepuzio: le già citate infiammazioni di glande e prepuzio da un lato e il tumore al pene dall'altro.

Inoltre si ritiene che la circoncisione avesse anche un terzo effetto positivo: un minore rischio di sviluppare il tumore all'utero per le future partner sessuali del ragazzo circonciso.

Bisogna, però, considerare che non è necessario asportare subito il prepuzio al bambino piccolo per proteggere lui e le sue future partner dalle eventuali malattie provocate dallo smegma: lo stesso effetto si ottiene insegnando da subito al bambino a lavarsi quotidianamente sotto il prepuzio.

Cos'è una parafimosi?

Nel caso di parafimosi il prepuzio (già stretto) è serrato dietro il glande e non può essere tirato in avanti. Questa condizione può essere dolorosa, poiché il glande può gonfiarsi e persino perdere sensibilità.

Tramite pressione, impacchi con ghiaccio, puntura o iniezione di una sostanza drenante, in condizione di anestesia locale o totale, il rigonfiamento del glande viene ridotto in modo che il prepuzio possa essere nuovamente tirato in avanti. In casi rari può essere necessario praticare uno o più tagli longitudinali nel prepuzio.

Dopo la guarigione è consigliabile eliminare un eventuale restringimento del prepuzio per evitare un nuovo caso di parafimosi. A scopo preventivo: evitare di tirare indietro il prepuzio forzandolo eccessivamente e, dopo la pulizia, ritirarlo sempre in avanti.

Come curare l'igiene del pene

Il pisellino va lavato esattamente come il resto del corpo: con acqua pulita e sapone.

La pulizia del pene però spesso non è praticata con la giusta accuratezza e frequenza. Sarebbe opportuno lavare il glande una volta al giorno con acqua e sapone scoprendolo il più possibile, e dopo i 3 anni completamente.

Dopo la pulizia, ritirare il prepuzio sempre in avanti.

E' compito del pediatra durante le normali visite di controllo l'eventuale scollamento di aderenze del prepuzio: questa operazione infatti, se compiuta da mani inesperte, può risultare spesso inefficace e possibile fonte di ulteriori problemi.

Fonti

Revisionato da Francesca Capriati

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