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Cosa fare quando i neonati hanno freddo

di Elena Berti - 12.01.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Neonati che hanno freddo: come capire se un bambino è infreddolito e come intervenire per evitarlo, come prevenire malanni.

Neonati che hanno freddo, come comportarsi

Non è facile capire di cosa hanno bisogno i bambini. Coi neonati, poi, soprattutto quando si tratta del primo figlio, sembra praticamente impossibile. Per esempio, come riconoscere i neonati che hanno freddo?

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Coprire troppo i neonati

Le mamme (meno i papà!) hanno la tendenza a coprire troppo i bambini, preoccupate che possano prendere freddo. Quante volte vi è capitato di vedere dei piccolissimi nella loro carrozzina, al chiuso, coperti con cappelli, vestiti, piumini, coperte? Non è necessario coprire troppo i piccoli, anche se effettivamente non muovendosi potrebbero patire il freddo più dei bambini più grandi. 

Come capire se un neonato ha freddo

La prima cosa di cui tenere conto per capire se un neonato ha freddo è se noi abbiamo freddo: che sia in casa o fuori, stando fermi ovviamente, abbiamo freddo? Sentiamo gli spifferi nel collo? Ci gelano le mani? Lo stesso varrà per il neonato che, appunto, resta immobile nella carrozzina e per questo è più sensibile al freddo. In casa, poi, i bambini molto piccoli non si muovono quindi bisogna sempre considerarlo quando si valuta come vestirli. 

Oltre a fare un confronto con noi, è bene considerare due indicatori: provate a sentire le estremità del vostro bambino, se mani, orecchie, naso e testa sono freddi, è probabile che abbia freddo. Se poi vedete le labbra violacee, potete starci certi. Come comportarsi in questi casi?

Cosa fare se il neonato ha freddo

Se vostro figlio ha le mani o altre parti del corpo fredde, sarebbe meglio coprirlo: i bambini, come gli anziani, tendono ad accorgersi meno del freddo, per questo è importante occuparsene al posto loro, anche quando sono un po' più grandi. In caso di neonati ancora molto piccoli, è buona abitudine far indossare un cappellino e un paio di guanti, anche in casa se vi sembra che la temperatura scenda sotto i 20 gradi, e questo almeno nelle prime settimane di vita

Se il bebè esce, sarebbe meglio coprirlo bene e poi eventualmente spogliarlo quando entrate in spazi chiusi. Scegliete materiali naturali perché siano comunque traspiranti e non lo facciano sudare, e vestite a strati. Avrete così la possibilità di togliere o aggiungere una coperta all'evenienza. 

Perché è importante che i bambini non abbiano freddo

Molti pensano che il freddo faccia "raffreddare": c'è una base di verità, anche se non è esattamente così. In realtà, quando l'organismo entra in contatto con temperature molto basse, oltre a pompare più sangue verso il cuore per mantenere la temperatura interna di 37 gradi, sviluppa delle difese per l'apparato respiratorio. Questo processo prende il nome di clearance mucociliare: in pratica attraverso una pulizia automatica delle vie aeree si attraggono più facilmente virus e batteri, per questo prendendo freddo ci si ammala (e ancora peggio quando si verifica sbalzo termico). 

Per questo è importante, soprattutto passando dal caldo al freddo (per esempio in estate se si entra in un luogo con aria condizionata), occuparsi dei bambini in modo che non sentano troppo la differenza di temperatura e compensando coprendoli o svestendoli. 

È importante accorgersi se i neonati hanno freddo, e di solito buoni indicatori sono le sensazioni dei genitori ma anche la temperatura delle estremità come mani, naso e orecchie. È importante coprire bene i bambini quanto non coprirli troppo, per evitare - soprattutto a causa degli sbalzi di temperatura - che si ammalino più facilmente acchiappando virus e batteri. no

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