OCCHI

Neonato ha gli occhi storti, mi devo preoccupare?

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25 Gennaio 2015
Nei primi sei mesi di vita stabilire se il bambino è interessato da strabismo è difficile. La stanchezza o l’insistente osservazione di un oggetto potrebbe infatti causare una deviazione dell’occhio transitoria, che potrebbe trarre in inganno
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Nei primi sei mesi di vita di vita stabilire se il bambino è interessato da strabismo è difficile. La stanchezza o l’insistente osservazione di un oggetto potrebbe infatti causare una deviazione dell’occhio transitoria, che potrebbe trarre in inganno: il fenomeno è definito “finto strabismo” e non ha alcun significato dal punto di vista medico.

 

Spetta, comunque, al pediatra stabilire se si tratta di questo o se, invece, si è in presenzadi strabismo vero. Il medico lo può verificare effettuando in ambulatorio il semplicissimo e non invasivo test dei “riflessi luminosi corneali”. Consiste nell’indirizzare il fascio di luce di una piccola torcia negli occhi del bambino: in caso di strabismo, vicino alle pupille appaiono due puntini luminosi in rapporto asimmetrico.

 

Se il test dovesse confermare lo strabismo bisogna rivolgersi all’oculista, perché si deve intervenire subito e non solo per ragioni estetiche. Il cervello del bambino tende, infatti, a escludere le immagini raccolte dall’occhietto storto, privandolo a poco a poco della capacità di vedere. In prima battuta si interviene bendando l’occhio diritto, in modo da assicurarsi che l’occhio deviato lavori. Successivamente può anche essere necessario sottoporre il bambino all’intervento chirurgico di riallineamento, che di solito dà ottimi risultati.

 

#Non è vero che non è importante che la diagnosi di strabismo venga posta precocemente. Prima si interviene maggiori sono le probabilità che non vi siano conseguenze.

 

(Consulenza della Società italiana delle Cure Primarie Pediatriche

 

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