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Perché il lattante sbava?

di Valentina D'Andrea - 15.06.2015 - Scrivici

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Fonte: Contrasto
Dal terzo mese di vita, per la maturazione delle ghiandole salivari, aumenta la produzione di saliva e poiché il lattante non è ancora in grado di gestire in modo efficace il meccanismo della deglutizione produce bava.

Perché il lattante sbava? La risposta è molto semplice: dal terzo mese di vita, per la maturazione delle ghiandole salivari, aumenta la produzione di saliva e poiché il lattante non è ancora in grado di gestire in modo efficace il meccanismo della deglutizione produce bava.

In altre parole non riesce a inghiottire la saliva a mano a mano che viene prodotta per cui l’eccesso che si forma in bocca, non venendo spinto nello stomaco esce all’esterno, a volte anche sotto forma di bolle, che sono costituite da piccole quantità di aria rimasta intrappolata nella saliva. Tutta la zona che viene a contatto con la bava (mento e regione sotto-mandibolare) vanno tamponate spesso con un panno di spugna morbida, per evitare che la pelle maceri. Può essere consigliabile anche applicare sulla zona piccole quantità di crema emolliente e protettiva. Il fenomeno dello sbavamento è destinato a scomparire spontaneamente con il passare del tempo (in genere entro i 15 mesi) e non ha alcun significato dal punto di vista medico.

#Non è vero che le bave annunciano l’arrivo imminente dei primi dentini. La salivazione eccessiva non è automaticamente legata alla dentizione: possono passare mesi tra la sua comparsa e l’arrivo del primo dentino.

(Consulenza della Società italiana delle Cure Primarie Pediatriche)

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