Home Neonato Cura e salute

Perché l'ombelico del neonato non è ancora cicatrizzato?

di Valentina D'Andrea - 23.09.2021 - Scrivici

ombelico-del-neonato-non-e-ancora-cicatrizzato
Fonte: shutterstock
Ombelico del neonato non è ancora cicatrizzato : cosa fare se c'è ancora sangue. Cos'è il funicolo ombelicale e come si medica. Cosa fare

Ombelico del neonato non è ancora cicatrizzato

Dopo la nascita, l'ombelico non ha ancora l'aspetto che acquisirà più avanti in quanto vi rimane attaccato un pezzo del cordone (detto funicolo ombelicale) che collegava il bambino alla placenta. Per la caduta del moncone bisogna attendere in media circa 10-14 giorni, ma ci sono bambini in cui si stacca più tardi e altri invece in cui accade molto prima. Cosa fare se l'ombelico del neonato non è ancora cicatrizzato?

In questo articolo

Cura del cordone ombelicale

Non bisogna avere fretta, né preoccuparsi perché la sua caduta è un processo naturale e spontaneo destinato a verificarsi senza che vi sia bisogno di intervenire in alcun modo.

Fino a quando il moncone non è caduto e l'ombelico non si è cicatrizzato si deve avere cura di non lasciare la zona umida e generalmente si consiglia di fare una doccetta anziché il bagnetto a immersione. Dopo la doccia, che si può fare anche ogni giorno, si deve tamponare bene con un panno pulito e morbido, quindi intorno al moncone si può avvolgerei una garza sterile, da fissare con l'apposita retina ombelicale. Se la zona dovesse arrossarsi e diventare calda o se dovessero comparire secrezioni giallastre bisogna pensare a un'infezione che va tempestivamente sottoposta all'attenzione del pediatra.

Bisogna disinfettare?

Non è vero che occorre disinfettare la zona ogni giorno con l'alcol, come era consuetudine fare un passato. Si è visto che una simile procedura può ritardare la cicatrizzazione, senza peraltro rivestire una vera utilità per prevenire le infezioni.

Secondo le indicazioni degli esperti dell'American Academy of Pediatrics, l'associazione dei pediatri americani, e di quelli dell'Organizzazione mondiale della sanità, l'obiettivo principale dovrebbe essere semplicemente quello di mantenere il moncone il più asciutto possibile, per facilitarne la caduta.

"Quando possibile, il moncone può e deve stare all'aria, cosa che aiuta a farlo asciugare e seccare" consiglia Adima Lamborghini, pediatra di famiglia a Silvi (Teramo) e membro del Centro studi della Federazione italiana medici pediatri (Fimp). Tuttavia, quando il bambino deve essere vestito, meglio proteggerlo con una garza (asciutta).

Nel video i consigli dell'ostetrica per la cura del moncone ombelicale

Quando preoccuparsi

Il moncone del cordone ombelicale non deve fare alcun odore: se si sente cattivo odore bisogna segnalarlo al pediatra, che va avvisato anche:

  • se compare un arrossamento intorno al residuo,
  • se ci sono secrezioni giallastre o di sangue,
  • se il bambino piange e si lamenta quando il moncone viene sfiorato (significa che prova dolore, che non dovrebbe esserci),
  • se il moncone stesso non cade entro due settimane dal rientro a casa.

Fonti

Revisionato da Francesca Capriati

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli