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Perché le zanzare sono attratte dal sudore

di Angela Bisceglia - 23.06.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Perché le zanzare sono attratte dal sudore? Risponde Cristina Guerriero, Responsabile di Dermatologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma

In questo articolo

Le zanzare sono attatte dal sudore. Ma perché?

Il sudore attira le zanzare, grazie ad un mix di sostanze in esso contenute. Ed i bambini sudano di più degli adulti. Morale della favola: i bambini sono tra i bersagli prediletti delle zanzare. Come limitare allora una produzione eccessiva di sudore e tenere lontane le zanzare? Lo abbiano chiesto alla dermatologa

È un dato di fatto che ci sono sempre più zanzare, complici i periodi di piogge abbondanti che hanno creato in numerose parti d'Italia le condizioni ideali per la proliferazione delle larve. Ed è un dato di fatto che, più fa caldo, più le zanzare "fanno festa", perché si suda di più ed il sudore le attira maggiormente. Con l'aiuto della dermatologa Cristina Guerriero, Responsabile dell'Ambulatorio di Dermatologica Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, vediamo perché le zanzare sono attratte dal sudore, quali le strategie per tenere sotto controllo il sudore ed evitare fastidi come la sudamina e quali gli accorgimenti per prevenire gli attacchi delle zanzare.

C'è chi non viene mai punto da una zanzara e chi sembra essere particolarmente appetibile. Sarà un caso? No, perché ci sono numerosi fattori per cui alcune persone sono più soggette a puntura di zanzara rispetto ad altre.

  • L'odore della pelle. "A cominciare dall'odore della nostra pelle, che varia da persona a persona ed è prodotto da diversi fattori, in primis l'assetto ormonale, che cambia non solo da individuo ad individuo, ma anche a seconda dei periodi della vita", premette la dermatologa.
  • Il sudore. "In letteratura scientifica vi sono studi che evidenziano come le zanzare siano attratte da alcune sostanze presenti nel nostro sudore, come l'ammoniaca, l'acido lattico e l'acido urico, che quando fa caldo vengono prodotte in maggior quantità proprio perché si suda di più" prosegue l'esperta.
  • L'anidride carbonica. Un'altra sostanza che attira le zanzare è l'anidride carbonica, che viene emessa dalla pelle attraverso la traspirazione ed il sudore e che aumenta quando il metabolismo è più attivo, ad esempio quando compiamo sforzi o ci muoviamo, perché consumiamo più ossigeno e di conseguenza produciamo anche più anidride carbonica;
  • anche l'essere obesi fa aumentare gli scambi di ossigeno: non per niente chi è sovrappeso tende a sudare di più, così come si suda di più in gravidanza, periodo in cui il metabolismo è particolarmente 'operativo'.
  • Il microbiota. Tra i fattori attira-zanzare entra in gioco anche il microbiota cutaneo, cioè l'insieme dei microrganismi fisiologicamente presenti sulla nostra pelle, la cui composizione cambia in base a vari elementi.
  • L'alimentazione, che può conferire alla nostra pelle un odore più o meno intenso.
  • Il gruppo sanguigno. Alcuni studi chiamano in causa anche il gruppo sanguino: "si ipotizza infatti che chi appartiene al gruppo 0 sia più soggetto a punture di zanzara rispetto a chi appartiene al gruppo A" dice la Guerriero. "Il motivo non è ben chiaro, ma probabilmente va ricercato nel fatto che un differente gruppo sanguigno corrisponderebbe ad una produzione di differenti sostanze chimiche che danno un differente odore della pelle".
  • L'alcool. Altri studi hanno messo in correlazione l'assunzione di alcool e l'appetibilità per le zanzare: sembra in particolare che chi beve birra sia più esposto alle punture di zanzara.
    Come si vede, i fattori sono tanti e sicuramente c'è un 'concorso di colpe', ma una cosa è certa: più si suda, più la pelle emette con il sudore anche sostanze che attirano maggiormente le zanzare.

Più caldo= più sudore= più zanzare

E' un dato di fatto che con il caldo si suda di più, perché il sudore è un meccanismo di termoregolazione che consente all'organismo di mantenere la temperatura costante: "Quando fa caldo, infatti, il corpo con il sudore elimina anche calore" sottolinea l'esperta.

"Un meccanismo prezioso per consentire di abbassare la temperatura corporea e permettere ai nostri organi di funzionare al meglio". Il rovescio della medaglia è che, più fa caldo, più si suda e più la pelle costituisce un'attrattiva per le zanzare, soprattutto quando siamo in un ambiente esterno dove al caldo si associa anche l'umidità.

I bambini attirano di più le zanzare

In questo contesto pro-zanzare i bambini sono tra i bersagli preferiti, innanzitutto perché sudano di più.
"A dire il vero, nel primo periodo di vita fino ai 3 mesi circa, i neonati non sudano perché i loro sistemi di termoregolazione non sono ancora perfettamente funzionanti" puntualizza Cristina Guerriero; "per questo motivo hanno in genere una temperatura corporea più elevata rispetto ai bambini più grandi o agli adulti e sempre per questo motivo bisogna stare molto attenti a proteggerli dal calore.

A partire dai 3 mesi, la produzione di sudore aumenta via via, soprattutto in alcune zone del corpo, come sulla testa, poi gradualmente la produzione si uniforma e i bambini sudano un po' dappertutto. E sudano più degli adulti, sia perché non stanno mai fermi, sia perché il loro metabolismo è di per sé più attivo".
Più sudore significa più ammoniaca, più anidride carbonica e più sostanze che attirano le zanzare. Soprattutto quando i nostri figli si trovano all'aperto, dove le zanzare hanno libertà di circolazione.

Come evitare la sudorazione eccessiva nei bambini

La sudorazione è un meccanismo naturale di termoregolazione per questo non va bloccata, però si può fare in modo che i bambini non avvertano tanto caldo e non abbiano bisogno quindi di abbassare la temperatura corporea attraverso il sudore. Ecco allora alcuni suggerimenti per limitare la produzione di sudore e, di riflesso, cercare di tenere lontane le zanzare.

  • Tenere in bambini in ambienti più freschi: per giocare ma soprattutto per riposare, teniamoli in stanze non esposte al sole, con le tapparelle un po' abbassate per fare ombra, le finestre aperte ma protette da zanzariere.
  • Non coprirli troppo: quando siamo in casa, lasciamo i bambini il più scoperti possibile, anche con il solo pannolino.
  • Usare un deumidificatore: anche se abbiamo in casa un sistema di climatizzazione, spesso è sufficiente azionarlo in modalità deumidificazione, per togliere l'umidità in eccesso che è la maggiore responsabile della sudorazione. Soprattutto di notte, quando i bambini tendono a sudare di più proprio perché durante le ore notturne il loro metabolismo è ancor più attivo.
  • Tenerli all'ombra nelle ore calde. Nelle ore più calde della giornata teniamo i bambini al riparo dal sole ed in zone più fresche e ventilate; l'ideale sarebbe proprio evitare di uscire quando il clima è troppo caldo e umido.
  • Fuori casa, abiti leggeri e in fibra naturale. Anche quando si esce i bambini non dovrebbero essere coperti troppo: se la temperatura lo consente, ok a tessuti leggeri, ma con maniche e pantaloni lunghi.

Sudamina: che fare

Quando il bambino suda molto può comparire la sudamina, che è un'irritazione della pelle provocata proprio dall'eccessivo sudore, che non riesce a fuoriuscire dai pori cutanei, ma resta intrappolato sottopelle.

La sudamina si manifesta con la comparsa, soprattutto sul dorso e in zone dove si suda maggiormente, di una cheratosi follicolare infiammata, ossia di micro palline un po' rilevate al tatto, che possono essere asintomatiche o dare prurito.


Che fare se compare la sudamina? Ecco i consigli della dermatologa:

  • lasciare la pelle il più scoperta possibile, per favorire la traspirazione
  • scegliere indumenti leggeri e non ruvidi, che non irritino le bollicine
  • fare un bagnetto quotidiano al bambino sciogliendo nell'acqua sostanze che mantengono la pelle asciutta e sfiammano, come l'amido di riso, da alternare ad oli da bagno, che hanno azione reidratante;
  • dopo il bagnetto, applicare una crema antinfiammatoria non steroidea, che lenisce l'irritazione e calma l'eventuale prurito.

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