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Rumore rosa: cos’è e come aiuta il sonno dei bambini

di Simona Bianchi - 22.12.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il rumore rosa è in grado di rilassare i piccoli fino a farli addormentare. Quali sono i suoni da far ascoltare e quando smettere

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Rumore rosa: cos’è

Il rumore rosa sono suoni a frequenza bassa che sarebbero in grado di far rilassare il bambino fino a farlo addormentare. Il neonato, dopo aver passato nove mesi in un ambiente rumoroso come la pancia della madre, tra battiti cardiaci, movimenti gastro-intestinali, voce della madre e di altre persone, non sarebbe a suo agio in una stanza troppo silenziosa ma avrebbe bisogno di ascoltare delle vibrazioni acustiche. Il rumore rosa è considerato più calmante di quello bianco e meno fastidioso per le orecchie sensibili. Aiuterebbe bambino a cadere in un sonno più profondo e più lungo. Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che dormire con rumori rosa può migliorare la memoria a breve e lungo termine. In uno studio, pubblicato su Neuron nel 2013, i ricercatori hanno sincronizzato il rumore rosa con le onde cerebrali dei partecipanti, in modo che suonasse quando la loro attività cerebrale registrava un sonno profondo. Rispetto all'assenza di rumore, il rumore rosa corrispondeva a una maggiore durata del sonno profondo. Non solo i soggetti dormivano meglio, ma erano anche in grado di ricordare quasi il doppio delle coppie di parole mostrate loro la notte precedente.

Rumore rosa: quali suoni ne fanno parte

I suoni che fanno parte del rumore rosa hanno frequenze basse di potenza maggiore e, a differenza del rumore bianco, esistono in natura. Si tratta di:

  • vento
  • onde
  • cascate
  • pioggia
  • un gruppo di persone che parlano tranquillamente
  • il rumore di un motore
  • il battito del cuore
  • i rami degli alberi che si muovono

Le differenze con il rumore bianco

Il rumore bianco contiene tutte le frequenze udibili dall'orecchio umano in ugual misura. Esempi di questo tipo di suono sono il phon o l'aspirapolvere. Numerose ricerche hanno confermato che abbia un potere calmante durante gli episodi di coliche, ossia di pianto incontrollato, e in fase di addormentamento. Lo studio Archives of Disease in Childhood ha dimostrato che l'esposizione al rumore bianco fa addormentare più rapidamente i neonati in ben l'80% dei casi.

Per prima cosa il rumore bianco distrae il bambino. Alcuni ricercatori ritengono che replichi l'esperienza uditiva del piccolo in utero, dove era esposto al fruscio del liquido amniotico e al battito del cuore della mamma. Ascoltare suoni simili a quelli conosciuti fino a prima di venire alla luce, permetterebbero al piccolo di sentirsi in un ambiente protetto. L'associazione dei Pediatri Americani ha però rilevato che ilrumore bianco può superare il limite consigliato di 50db, perciò è da usare con attenzione per evitare di arrecare problemi all'udito e anche possibili ritardi nello sviluppo del linguaggio. La differenza tra rumore bianco e rumore rosa è proprio che il primo è caratterizzato dall'assenza di periodicità nel tempo e da ampiezza costante su tutto lo spettro di frequenze e non esiste in natura. Il secondo è più profondo e musicale.

Quali opzioni per riprodurre il rumore rosa

Per diffondere il rumore rosa nella stanza del vostro bambino bisogna fare attenzione al volume e alla posizione della fonte sonora che è preferibile non sia troppo vicina al neonato. Inoltre, esistono numerosi giochi e app che riproducono i suoni più adatti a stimolare il sonno del piccolo. Per esempio varie tracce sono disponibili online su YouTube, Spotify o altre piattaforme di streaming musicale. Esistono poi macchine del suono e bambole con il rumore integrato. Il suono più comune e sembra anche essere quello più amato dai bambini è quello delle onde dell'oceano oppure delle cascate.

Quando smettere di far ascoltare al neonato il rumore rosa

Intorno ai 18 mesi, il piccolo potrebbe iniziare a provare fastidio per i rumori rosa o bianchi. In ogni caso, a questa està, il sonno del bambino dovrebbe essersi stabilizzato e il neonato dovrebbe essere diventato più sensibile ai rumori esterni. Per favorire il rilassamento si può passare a usare delle leggere musiche di sottofondo, come quelle dei carrillon, o tracce dedicate al rilassamento.

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