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Miliaria o sudamina

Sudamina o miliaria nei bambini, cos'è e come si cura

Di Alice Dutto Valentina Murelli
bambino-caldo

11 Luglio 2017 | Aggiornato il 03 Luglio 2018
Se la pelle del vostro bambino è diventata rossa e ruvida e sopra sono apparse tante piccole bollicine potrebbe trattarsi di miliaria o, più comunemente, sudamina. Niente di grave e basta qualche piccolo accorgimento per risolvere la situazione

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Pelle cosparsa di microbollicine biancastre, magari su un fondo arrossato e ruvido: è la sudamina, una condizione causata dal fatto che la pelle non riesce a traspirare correttamente. Ma niente paura: in genere passa in fretta, con pochi e semplici accorgimenti.

 

Sudamina, cos’è, come si manifesta e come riconoscerla
“La pelle colpita da sudamina si presenta in genere arrossata e ruvida e cosparsa di micro-bollicine leggermente rilevate” spiega Paola Marangione, responsabile della Neonatologia e patologia neonatale in Humanitas San Pio X a Milano.

 

È uno sfogo che colpisce soprattutto d'estate, ma può comparire anche d'inverno se le condizioni sono tali da far sudare. Come spiega una pagina informativa della Mayo Clinic americana, “la sudamina si sviluppa quando i dotti sudoripari si bloccano, per cui il sudore, invece che evaporare, rimane intrappolato sotto la pelle, causando infiammazione ed eruzione cutanea”.

 

Ecco perché la sudamina colpisce soprattutto le zone del corpo che tendono a scaldarsi di più come il collo, la nuca, l'inguine, le ascelle, le pieghe degli arti, ma nei neonati anche il volto. Non si tratta di una patologia grave, anzi: in genere è asintomatica e solo nelle forme più importanti, nelle quali le bollicine tendono a diventare più rilevate e rosse, può anche provocare prurito.

 

È più diffusa nei bambini, perché gli adulti hanno una migliore capacità di termoregolazione e quando sentono di avere caldo si scoprono. “I bambini invece, e soprattutto i neonati, non possono svestirsi da soli se sentono caldo” afferma Marangione. “In più hanno una superficie del corpo ridotta per espellere il calore, quindi fanno più fatica”.

 

Quanto dura
“L'irritazione continua finché che non si correggono le situazioni ambientali che la provocano. In linea generale, comunque, se trattata bene si risolve in circa 48 ore” afferma la neonatologa.

 

Sudamina, trattamento

Per combattere la sudamina si possono adottare alcuni semplici accorgimenti che aiutano a raffreddare il bambino:

  • Svestitelo, se occorre togliendogli anche il pannolino. Se dovete uscire, vestitelo nel modo più leggero possibile, con indumenti morbidi di cotone, non troppo a contatto con la pelle;
  • Non indossate tessuti ruvidi e sintetici quando lo tenete in braccio. Sempre meglio optare per capi di cotone;
  • In casa mantenete un ambiente asciutto: non bisogna avere paura di usare il condizionatore, ma non è il caso di vivere in una ghiacciaia. Basta impostare la modalità deumidificazione per avere un ambiente confortevole, oppure usare un ventilatore (senza dirigerlo direttamente sul bambino, però);
  • Fate un bagnetto rinfrescante, anche più volte al giorno con acqua tiepida a cui aggiungere un cucchiaio di amido di riso o di mais oppure bicarbonato, che hanno un'azione assorbente. La pelle va asciugata con un panno morbido, tamponando;
  • Cercate di tenere il bambino in un ambiente fresco, evitando ad esempio di portarlo al mare nelle ore più calde della giornata;
  • Tagliategli le unghie: in questo modo, eviterete che si graffi grattandosi, con il rischio di sviluppare delle sovra-infezioni.

“Nei casi più gravi, quando la sudamina è molto estesa o molto profonda può essere utile dargli un antistaminico per via orale, ovviamente previo consulto del pediatra” consiglia Marangione. “Queste, però, sono forme che, soprattutto nel lattante, possono essere prevenute accorgendosi prima della reazione cutanea e attuando tutti gli accorgimenti visti in precedenza per regolare la temperatura del bambino”.

 

Sudamina, crema
“Una volta risolta la fase acuta, quando l'eritema è scomparso, si può stendere sulla pelle un velo leggero di crema idratante adatta ai bambini e non troppo unta per ripristinare la morbidezza cutanea”.

 

Come prevenire la sudamina

“Per prima cosa verificate sempre che il bambino sia idratato, non solo osservando la pelle, ma anche facendogli bere il latte o l'acqua se è più grande. In modo da essere sicuri che assuma un apporto di liquidi congruo a un'idratazione adeguata” consiglia la specialista.

Un'altra accortezza per evitare l'insorgere della sudamina è quella di “controllare sempre la temperatura del bambino toccandogli la nuca e di tenerlo sempre in ambienti freschi, evitando di farlo uscire nelle ore più calde della giornata”.