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Il torcicollo miogeno nel neonato

di Francesca De Ruvo - 30.03.2022 - Scrivici

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Fonte: Jenean Newcomb/Unsplash
Il torcicollo miogeno congenito è una problematica molto comune nei bambini causato da contratture a carico della muscolatura del collo

Il torcicollo miogeno nel neonato si riconosce perché il piccolino tiene la testa inclinata da un lato e ruotata verso il lato opposto. È un problema piuttosto comune nei bimbi, sia nei maschi che nelle femmine, ma la causa è ancora sconosciuta. Si ipotizza possa essere dovuto a una posizione anomala del bambino in utero, come ad esempio la posizione podalica, o a spazi particolarmente stretti: ecco perché i primogeniti sono più frequentemente affetti da questo problema.

Il torcicollo miogeno, una volta diagnosticato, va trattato con fisioterapia e stretching, altrimenti causerà a bambino asimmetrie posturali a carico della testa, del collo e della schiena.

In questo articolo

Cos’è il torcicollo miogeno

Il torcicollo miogeno è un'alterazione della corretta posizione della testa con una conseguente limitazione dei movimenti cervicali; una condizione abbastanza frequente nei bimbi. In poche parole, consiste nella difficoltà del bimbo di girare la testa da un lato o dall'altro.

Con il termine miogeno si intende che la limitazione dei movimenti è dovuta in particolare a delle contratture muscolari più o meno marcate a carico della regione cervicale.

Uno dei muscoli principalmente coinvolti nel torcicollo miogeno è lo sternocleidomastoideo (SCOM): un muscolo posto al lato del collo che collega la parte del cranio subito sotto l'orecchio (regione mastoidea) con la clavicola e lo sterno.

Come si presenta nel neonato

Il torcicollo miogeno nel neonato può essere evidente alla nascita o può manifestarsi qualche settimana dopo. Il piccolino presenta la testa inclinata da un lato e ruotata verso il lato opposto. Il muscolo interessato è il destro nel 75% dei casi.Nelle prime settimane di vita è possibile palpare anche una tumefazione all'interno del muscolo, una sorta di nodulo, ma tranquilli il vostro bimbo non prova dolore.

Va detto che nel 20% dei casi, i bambini con torcicollo congenito presentano anche displasia dell'anca.

Quali sono le cause del torcicollo miogeno

Ancora oggi è difficile stabilire con precisione quali siano le cause del torcicollo miogeno, ma si ipotizza che questa problematica sia influenzata da due fattori, e cioè:

  • posizione anomala del bambino in utero, cioè una posizione che il bimbo ha tenuto per settimane o mesi e che può aver contribuito alle contratture cervicali;
  • parto difficoltoso. Alcune manovre ostetriche o delle posizioni particolari assunte dal bambino durante il parto possono causare contratture muscolari.

 

Tutto ciò potrebbe provocare minor apporto di sangue al muscolo sternocleidomastoideo con conseguente alterazione delle fibre muscolari e formazione di tessuto cicatriziale.

È necessaria una diagnosi precoce

La diagnosi del torcicollo miogeno nel neonato dovrebbe essere fatta nel minore tempo possibile, così da poter risolvere le contratture muscolari. La diagnosi viene fatta basandosi sull'osservazione clinica del bambino (si osserva il lato verso cui il bambino mantiene la testa ruotata) e sull'ecografia.

Il trattamento del torcicollo miogeno

La terapia per il torcicollo miogeno è di tipo conservativo e consiste in un trattamento fisioterapico. Lo specialista eseguirà:

  • il posizionamento forzato, in cui la testolina del bimbo viene dolcemente girata nella posizione corretta;
  • gli esercizi di stretching muscolare, che dovranno poi essere ripetuti dai genitori a casa più volte al giorno per circa sei mesi-un anno.

Per far sì che anche il piccolino pratichi una sorta di "fisioterapia attiva", è consigliato spostare qualsiasi cosa lo attragga o lo interessi dal lato in cui fa fatica a girare la testa. In questo modo sarà lui stesso ad agire sul muscolo colpito. Allo stesso modo, quando la mamma o il papà prende in braccio il bimbo, è opportuno che si metta in modo tale da "costringere" il bambino a girare la testa verso il lato leso.

Attenzione: nel caso sceglieste di rivolgervi a un osteopata, assicuratevi che abbia una buona dose di esperienza e che sia specializzato in ambito pediatrico. Questo per evitare le conseguenze negative di un torcicollo miogeno non risolto.

Cosa succede se il torcicollo miogeno non viene trattato?

Una volta avuta la diagnosi, è importante iniziare quanto prima il trattamento. Se non trattato, il torcicollo miogeno, provoca:

  • alterazioni posturali. Poiché il torcicollo costringe il bambino a tenere una posizione scorretta, la sua colonna vertebrale non sarà in salute. Questo comporta asimmetrie posturali a carico della testa, del collo e della schiena;
  • deformazioni craniche posizionali. La testa dei neonati è modellabile, quindi se il piccolino tiene sempre nello stesso lato è possibile che sviluppi una plagiocefalia posizionale.

In alcuni casi si ricorre alla chirurgia

Nell'85% dei casi, grazie a fisioterapia e stretching, la testa torna in posizione corretta. Qualora il trattamento fosse però inefficace, il piccolino dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico, solitamente verso i 3-4 anni. L'intervento consiste nell'esecuzione di incisioni del muscolo per far sì che si allunghi.

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