Progetti per le mamme

Labbro leporino, nasce il gruppo di aiuto MAMMAaiutaMAMMA

mamma-aiuta-mamma
09 Maggio 2012
Ottanta mamme in tutt'Italia hanno messo insieme le forze e la loro esperienza per dare consigli concreti e supporto psicologico ai genitori con figli nati con labiopalatoschisi
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Aurora Perego è la mamma del piccolo Diego, nove mesi, un bambino nato con labiopalatoschisi (meglio conosciuta come labbro leporino). Qualche giorno fa ha scritto alla redazione di nostrofiglio.it:

"Durante la mia ricerca di informazioni su questa malformazione, alla 20esima settimana di gravidanza, mi sono imbattuta in un gruppo di persone tutte genitori di bambini con la medesima patologia.

Dopo svariati mesi di lavoro e consultazione, abbiamo dato il via ad un'iniziativa che secondo noi potrebbe essere di grandissimo aiuto per le mamme o future mamme di bambini con LPS.

Il progetto si chiama MAMMA-AIUTA-MAMMA, e ci offriamo di dare un aiuto concreto per quanto riguarda l'alimentazione dei bambini (Purtroppo, ancora oggi, in troppi reparti ospedalieri, si preferisce mettere un sondino a questi bimbi per praticità o anche solo per una non adeguata preparazione nella gestione di questi casi, ndr) oppure un supporto psicologico, che in questi casi è fondamentale.

Noi NON siamo un'associazione, siamo solo un gruppo di genitori, non cerchiamo pubblicità di nessun genere e offriamo solo il nostro aiuto a chi dovesse averne bisogno. Siamo più di 80 mamme in tutta Italia, disposte ad andare a trovare in ospedale o a domicilio i bimbi appena nati e le loro famiglie".

Grazie Aurora per averci segnalato l'iniziativa!

Tutte le info su MAMMAaiutaMAMMA sono qui: http://www.infolabiopalatoschisi.it/joomla/mammaaiutamamma.html

Che cos'è il labbro leporino?

E' una malformazione congenita definita scientificamente labioschisi. Consiste in una fenditura del labbro superiore in corrispondenza di una narice (più spesso quella sinistra) o di entrambe. Se il taglio prosegue anche nel palato si parla di labiopalatoschisi.

L'incidenza della labioschisi e della labiopalatoschisi è di un neonato ogni mille; in Italia questa patologia interessa circa 500 bambini ogni anno.

Le cause possono essere varie: genetiche, uso di farmaci (es. cortisone). infezioni virali (rosolia, morbillo), carenze alimentari (difetto di acido folico, di vitamina B6).

Ad oggi, sono diverse le tecniche utilizzate per la chiusura del labbro/palato e la decisione di avvalersi di una o dell'altra varia in base al centro ospedaliero a cui ci si rivolge. Nel sito http://www.infolabiopalatoschisi.it nella sezione Tabella confronto Tecniche è possibile farsi un'idea di quanto può variare l'iter chirurgico, considerando che ogni chirurgo/centro di riferimento utilizza la propria tecnica.

(Fonte: Puericultura, Le garzantine e MAMMAaiutaMAMMA)