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Come prendersi cura della pelle del neonato

 
neonatopelle
14 Ottobre 2019
Come prendersi cura della pelle delicata dei più piccoli? Crema sì, detergenti meglio se delicati, oleosi e via libera a tessuti morbidi e naturali. Ecco tutti i consigli per proteggere la pelle del bimbo appena nato, così nuova, sottile e delicata
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Appena nato, il bimbo ha una pelle molto delicata, perché sottile e ancora priva del rivestimento protettivo di grasso che si formerà con il tempo.

È una pelle abituata a stare a contatto con l'acqua e non con l'aria: per questo ha bisogno di un po' di tempo per 'imparare' a proteggersi nel nuovo ambiente.

L'importante è trattarla sempre con rispetto: dobbiamo sì pulire il neonato, ma senza usare prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare le sue fragili barriere protettive.

 

 

Il bagnetto e le creme per il corpo


Per il bagnetto - che deve essere di breve durata e in acqua tiepida - vanno evitati i prodotti schiumogeni, con tensioattivi. Da preferire invece i detergenti oleosi, più delicati.

 

Dopo ogni bagnetto, occorre applicare sul corpo un velo di crema idratante: l’idratazione è fondamentale per garantire un corretto sviluppo della barriera cutanea. Quale scegliere? Come prodotti per la cura della pelle di neonati e lattanti, meglio indirizzarsi su quelli specifici, da acquistare preferibilmente in farmacia, in quanto più testati.

 

 

 

La pelle del viso

 

Ogni giorno, dopo il bagnetto, oltre a idratare con attenzione il corpo del bambino, si può proteggere anche il suo viso con una buona crema idratante specifica per il suo tipo di pelle.

 

La luce è assai benefica per il piccolo, ecco perché è importante portarlo fuori a fare una passeggiata durante il giorno. Prima di uscire, soprattutto nelle stagioni fredde, bisogna coprire bene le zone più fragili e utilizzare una crema specifica per neonati per proteggerlo da fattori ambientali che vanno a seccarla. Vanno scelti sempre prodotti ipoallergenici e testati sotto controllo dermatologico e pediatrico.

 

Se c'è il sole, d'inverno ma soprattutto d'estate, è bene applicare una crema solare SPF 50+ resistente agli UVA e UVB. D'estate è comunque consigliato non esporre il bambino alla luce nelle ore più calde.

 

I tessuti

 

Molto importante per proteggere la pelle del neonato è la scelta dei tessuti che andranno a contatto con l'epidermide. "Anche in questo caso sono consigliati quelli naturali e morbidi, evitando quelli sintetici e ruvidi" specifica Scavello. "Via libera dunque a cotone, seta ed eventualmente lana per neonati, che è morbidissima. Questo per i tessuti che vanno a contatto con la pelle del piccolo. Per il resto, ci vuole buonsenso: se avete una copertina di pile morbida, non c'è alcun problema a mettergliela sopra per riscaldarlo".

 

Il cambio del pannolino

I punti più delicati della pelle del bambino sono quelli a contatto con il pannolino. I piccoli vanno cambiati spesso, ma senza essere ossessivi. L'ideale è sciacquare la pelle con l'acqua corrente tiepida: se il piccolo è andato di corpo, bisogna pulire il culetto e i genitali con un detergente delicato, altrimenti va bene anche semplicemente l'acqua. Dopo è importante asciugarlo subito, tamponando senza sfregare, perché l'umidità fa proliferare i germi. Attenzione soprattutto alle pieghine dello scroto nei maschietti, dove possono rimanere residui di feci. Per quanto riguarda le femmine, invece, pulitele sempre dal davanti verso il sederino per evitare di portare lo sporco verso i genitali.

 

Per quanto riguarda l'applicazione della crema emolliente consigliata per il cambio pannolino, non aspettare che il sederino del bambino si arrossi: meglio prevenire applicando a ogni cambio una crema idonea e protettiva a base di ossido di zinco.