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Come prendersi cura della pelle del neonato

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Fonte: Shutterstock
Come prendersi cura della pelle delicata dei più piccoli? Crema sì, detergenti meglio se delicati, oleosi e via libera a tessuti morbidi e naturali. Ecco tutti i consigli per proteggere la pelle del bimbo appena nato, così nuova, sottile e delicata

Appena nato, il bimbo ha una pelle molto delicata, perché sottile e ancora priva del rivestimento protettivo di grasso che si formerà con il tempo.

È una pelle abituata a stare a contatto con l'acqua e non con l'aria: per questo ha bisogno di un po' di tempo per 'imparare' a proteggersi nel nuovo ambiente.

L'importante è trattarla sempre con rispetto: dobbiamo sì pulire il neonato, ma senza usare prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare le sue fragili barriere protettive.

In questo articolo

Il bagnetto e le creme per il corpo

Per il bagnetto - che deve essere di breve durata e in acqua tiepida - vanno evitati i prodotti schiumogeni, con tensioattivi. Da preferire invece i detergenti oleosi, più delicati.

Dopo ogni bagnetto, occorre applicare sul corpo un velo di crema idratante: l'idratazione è fondamentale per garantire un corretto sviluppo della barriera cutanea. Quale scegliere? Come prodotti per la cura della pelle di neonati e lattanti, meglio indirizzarsi su quelli specifici, da acquistare preferibilmente in farmacia, in quanto più testati.

La pelle del viso

Ogni giorno, dopo il bagnetto, oltre a idratare con attenzione il corpo del bambino, si può proteggere anche il suo viso con una buona crema idratante specifica per il suo tipo di pelle.

La luce è assai benefica per il piccolo, ecco perché è importante portarlo fuori a fare una passeggiata durante il giorno. Prima di uscire, soprattutto nelle stagioni fredde, bisogna coprire bene le zone più fragili e utilizzare una crema specifica per neonati per proteggerlo da fattori ambientali che vanno a seccarla. Vanno scelti sempre prodotti ipoallergenici e testati sotto controllo dermatologico e pediatrico.

Se c'è il sole, d'inverno ma soprattutto d'estate, è bene applicare una crema solare SPF 50+ resistente agli UVA e UVB. D'estate è comunque consigliato non esporre il bambino alla luce nelle ore più calde.

I tessuti

Molto importante per proteggere la pelle del neonato è la scelta dei tessuti che andranno a contatto con l'epidermide. "Anche in questo caso sono consigliati quelli naturali e morbidi, evitando quelli sintetici e ruvidi" specifica Scavello. "Via libera dunque a cotone, seta ed eventualmente lana per neonati, che è morbidissima. Questo per i tessuti che vanno a contatto con la pelle del piccolo. Per il resto, ci vuole buonsenso: se avete una copertina di pile morbida, non c'è alcun problema a mettergliela sopra per riscaldarlo".

Il cambio del pannolino

I punti più delicati della pelle del bambino sono quelli a contatto con il pannolino. I piccoli vanno cambiati spesso, ma senza essere ossessivi. L'ideale è sciacquare la pelle con l'acqua corrente tiepida: se il piccolo è andato di corpo, bisogna pulire il culetto e i genitali con un detergente delicato, altrimenti va bene anche semplicemente l'acqua. Dopo è importante asciugarlo subito, tamponando senza sfregare, perché l'umidità fa proliferare i germi. Attenzione soprattutto alle pieghine dello scroto nei maschietti, dove possono rimanere residui di feci. Per quanto riguarda le femmine, invece, pulitele sempre dal davanti verso il sederino per evitare di portare lo sporco verso i genitali.

10 modi per proteggere la pelle dei neonati

Come prenderesi cura della pelle del neonato nel migliore dei modi? Ecco le indicazioni riportate nell'ultimo numero di "A Scuola di Salute", magazine digitale dell'Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell'Adolescente.

Consigli da seguire.

  • La pelle sana dei neonati e dei lattanti non richiede l'uso di prodotti specifici, e per prendersene cura il primo consiglio degli esperti è di non farne abuso, perché potrebbero causare irritazioni e favorire allergie.
  • Poi, altro suggerimento è di utilizzare i prodotti specifici disponibili nelle farmacie, poiché sono sottoposti a un maggior numero di test, evitando quelli commerciali.
  • Per far rilassare i più piccoli, contribuendo a rimuovere i residui dell'inquinamento ambientale, la terza indicazione è quella di far loro un bel bagnetto, anche quotidiano e di breve durata, con acqua tiepida e detergente oleoso.
  • In caso di pelle secca, è consigliato usare, oltre ai bagni emollienti, anche creme idratanti per equilibrare la barriera cutanea e dare sollievo al prurito. 

Cose da evitare.

  • Meglio evitare i detergenti schiumogeni e preferire prodotti senza tensioattivi.
  • Alcuni prodotti molto utilizzati dagli adulti possono rivelarsi nocivi per i bambini. Evitare di applicare creme o disinfettanti, anche del tipo più comune, se prima non si è chiesto il parere al pediatra.
  • Evitare poi l'uso eccessivo di creme o paste emollienti (come quelle all'ossido di zinco) per la zona del pannolino: applicarne strati spessi, ad ogni cambio e sulla pelle sana, contribuisce alla macerazione della pelle, a favorire irritazioni e complicanze infettive.
  • Evitare l'uso di salviette umidificate per l'igiene: vanno evitate. I medici del Bambino Gesù ricordano che è meglio sostituirle con acqua di rubinetto o detergenti senza risciacquo.
  • Ultima cosa da evitare, l'uso di prodotti "naturali", in particolare gli olii per l'idratazione del corpo, perché non testati sui bambini. Alcuni alterano addirittura la barriera cutanea e causano follicoliti o irritazioni.

   

In generale, per prevenire le dermatiti, i medici del Bambino Gesù suggeriscono di attenersi ad alcune semplici indicazioni: cambiare il pannolino con frequenza, detergere la pelle quando la zona è sporca, evitare l'uso autonomo di antisettici, non applicare creme e paste emollienti se la pelle è sana e, qualora necessarie, applicarne uno strato sottile 2 volte al giorno.

Inoltre, non bisogna considerare ogni dermatosi dell'area del pannolino come candidiasi (quindi non usare sempre la crema antimicotica) ed evitare rigorosamente l'impiego di cortisonici topici. 

Domande e risposte

Quali prodotti occorre utilizzare per il bagnetto del neonato? 

Per il bagnetto vanno evitati i prodotti schiumogeni, con tensioattivi. Da preferire invece i detergenti oleosi, più delicati.

Quali tessuti è opportuno prediligere per asciugare il neonato? 

Meglio i tessuti naturali e morbidi, evitando quelli sintetici e ruvidi. Via libera dunque a cotone, seta ed eventualmente lana per neonati, che è morbidissima.

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