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Denti e bambini: ecco le risposte alle domande delle mamme e dei papà

Di Simona Regina
sonno4

16 Maggio 2018
Ha 8 mesi e ancora non ha nessun dentino. I denti di mio figlio stanno crescendo storti. Mia figlia non ne vuol sapere di lavare i denti col dentifricio. Che fare? Per rispondere ad alcune delle domande più frequenti che le mamme e i papà si pongono in merito alla salute orale dei propri figli, abbiamo interpellato la dottoressa Roberta D’Avenia, responsabile odontostomatologia speciale pediatrica dell’Ospedale Meyer di Firenze.

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Ha 8 mesi e ancora non ha nessun dentino. I denti di mio figlio stanno crescendo storti. Mia figlia non ne vuol sapere di lavare i denti col dentifricio. Che fare? Per rispondere ad alcune delle domande più frequenti che le mamme e i papà si pongono in merito alla salute orale dei propri figli, abbiamo interpellato la dottoressa Roberta D’Avenia, responsabile odontostomatologia speciale pediatrica dell’Ospedale Meyer di Firenze.

 

Quando spuntano i primi dentini?

Il primo dentino tipicamente spunta intorno ai sei mesi, ma c’è chi lo mette già a quattro mesi e mezzo e chi, invece, non ne ha neppure uno a un anno. Di solito le mamme e i papà si preoccupano per un ritardo di eruzione, non per un anticipo: ma in un caso o nell’altro, non c’è da preoccuparsi perché la nascita dei denti è scritta nel nostro codice genetico e può esserci una grande variabilità tra bimbo/a e bimbo/a.

 

Solitamente, quando i dentini spuntano si osserva una maggiore salivazione e la tendenza a mettere tutto in bocca: sono sintomi locali tipici dell’eruzione. E oggi in farmacia si trovano tanti giochini da mordere (da tenere in freezer) per alleviare un po’ il fastidio.

 

Nel periodo in cui stanno erompendo i denti, si tende ad attribuire qualsiasi forma di malessere del bambino alla dentizione. Ma non ci sono evidenze scientifiche che collegano la comparsa dei primi dentini alla febbre, alla diarrea…

 

Quanti sono i denti da latte?

Sono 20 e spuntano gradualmente, dai 6 mesi ai due anni e mezzo (anche in questo caso ricordiamo che può esserci una grande variabilità tra bimbo e bimbo). L’ultimo a spuntare è il secondo molaretto.

 

| shutterstock
Cronologia dell'eruzione dei denti da latte:
- Incisivi centrali e laterali: dal 3° al 12° mese
- Primi molari decidui: dal 12° al 18° mese
- Canini: dal 18° al 24° mese
- Secondi molari decidui: dal 24° al 30° mese

 

Quando iniziare a lavare i denti?

Subito. Fin dalla comparsa del primo dentino. Con spazzolini adeguati: se ne trovano diversi in farmacia adatti a questa età. Fino ai due anni non serve usare il dentifricio, ma è sufficiente spazzolare a secco. Poi si raccomanda l’uso di un dentifricio al fluoro (all’inizio la quantità di dentifricio deve essere pari a un pisello surgelato) dato che le ultime linee guida nazionali non indicano più la somministrazione di fluoro per via sistemica (in altre parole, le pasticche di fluoro) ma per via topica, per prevenire la formazione della carie.

 

La fluoroprofilassi, intesa come prevenzione della carie attraverso l’utilizzo del fluoro, rappresenta la pietra miliare di prevenzione della carie

 

È importante curare fin dall’inizio l’igiene orale per evitare la formazione della placca e il ristagno di batteri cariogeni in bocca. Ed è importante che i bambini e le bambine familiarizzino con un gesto che deve diventare una sana abitudine quotidiana, da ripetere più volte nel corso della giornata, dopo i pasti.

Inizialmente, quindi, l’appuntamento con lo spazzolino dovrebbe essere un piacevole momento condiviso con la mamma o con il papà, da accompagnare per esempio con canzoncine e filastrocche: “laviamo lo sporchino dal dentino…”.

 

Per la salute orale dei bambini sarebbe altresì importante evitare di passare, accidentalmente, i batteri cariogeni dalla propria bocca a quella dei bambini: quindi no all’abitudine di mettere in bocca il ciuccio, se è caduto a terra, prima di darlo al bimbo; e no all’abitudine di assaggiare il cibo con lo stesso cucchiaio con cui poi lo si darà a (o mangerà) lui o lei.

 

Quando cominciano a cadere?

I primi denti da latte a cadere sono gli incisivi inferiori centrali, tipicamente intorno a sei anni. Ma ad alcuni bambini (precoci) cadono già a cinque mentre ad altri (tardivi) a sette anni.

 

Verso i 6 anni inizia l'eruzione dei denti permanenti che si completa mediamente intorno ai 13 anni.

Poi, dalla caduta del dente da latte, possono passare anche dei mesi prima che compaia il dente permanente, soprattutto nel caso degli incisivi laterali superiori, e dei canini superiori… In questa fascia di età, oltre ad iniziare la permuta dei denti, compare il primo molare permanente, che spesso viene scambiato per un dente da latte. Attenzione: spesso è il primo dente che si caria. Lavatelo bene.

I denti hanno una forma diversa perché hanno una funzione diversa:
- gli incisivi, a forma di scalpello, con il margine tagliente, sono i denti anteriori che si usano per tagliare gli alimenti;
- i canini, di forma conica, servono per strappare;
- i premolari presentano due cuspidi e servono per strappare e triturare il cibo;
- i molari, che si trovano in fondo alla bocca, servono per triturare il cibo durante la masticazione.
Cronologia dell'eruzione dei denti permanenti:
- Primi molari permanenti: intorno ai 6 anni. Il primo molare è il primo dente permanente, che non prende il posto di nessun dente da latte
- Incisivi centrali e laterali: tra i 6 e i 7 anni
- Canini: dai 9 agli 11 anni
- Premolari permanenti: 10 – 11 anni
- Secondi premolari permanenti: 12 – 13 anni 

Meglio lo spazzolino elettrico o manuale?

Lo spazzolino manuale va benissimo. Iniziate a lavare i dentini con quello manuale poi sarà il dentista a consigliare uno o l’altro. Un consiglio: almeno fino agli 8 anni, la sera spazzolate prima voi a secco (senza dentifricio) i denti dei vostri figli arrivando, scrupolosamente, ai denti posteriori. Perché a quell’età non sanno ancora eseguire quei movimenti fini che consentono di spazzolare adeguatamente tutta la dentatura. Poi lasciate che facciano da soli: mettendo un po’ di dentifricio al fluoro sullo spazzolino.

 

Quando iniziare a usare il filo interdentale?

Dato che l'uso del filo interdentale richiede una discreta manualità, per una corretta igiene orale si consiglia di introdurne l’uso a partire dai 12-13 anni quando sono in arcata tutti i denti permanenti.

 

Quando fare la prima visita dal dentista?

Si consiglia la prima visita dal dentista pediatrico intorno ai due anni e poi di ripetere i controlli ogni sei mesi. Sarà in ogni caso il proprio dentista a dare le successive indicazioni per un adeguato monitoraggio della salute orale del bambino.

 

Le ultime linee guida nazionali consigliano la prima visita dal dentista a 2 anni indipendentemente dalla presenza o meno di problematiche dentali
Come ricordano anche gli esperti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, la prima visita e poi i controlli regolari nel tempo sono importanti per diagnosticare eventuali problemi (carie, malocclusioni…) e intercettare eventuali cattive abitudini e, di conseguenza, ricevere consigli utili per una corretta igiene orale e alimentare (lo zucchero che si deposita sui denti alimenta la carie, quindi meglio stare alla larga dalle bevande zuccherate) e informazioni sui tempi di caduta dei denti da latte e di sostituzione con quelli permanenti, sul comportamento da adottare in caso di traumi dentali e sulle migliori misure di prevenzione.

 

Quando mettere l’apparecchio?

I regolari controlli dal dentista pediatrico sono importanti proprio per intercettare tempestivamente eventuali problemi e intervenire di conseguenza: dalla necessità di una maggiore e più puntuale igiene orale per prevenire le carie, all’apparecchio per risolvere problemi di malaocclusione, morso inverso, incrociato, aperto, affollamento (denti storti)...

L’età in cui mettere l’apparecchio ortodontico dipende dal difetto, perché alcuni vanno trattati precocemente, anche a cinque anni, nel caso di altri difetti ortodontici invece si preferisce intervenire più avanti negli anni (a 12-13 anni).

 

Cosa fare se digrigna i denti?

Il bruxismo, come il sonnambulismo, è considerato normale fino a sei-sette anni: nel 90% dei casi infatti l’abitudine di digrignare i denti durante la notte sparisce con la crescita. Dopo questa età, una visita ortodontica può valutare eventuali problemi di malaocclusione che possono provocare questo disturbo e, di conseguenza, può essere utile per identificare quali interventi adottare.

 

Per approfondire:

Raccomandazioni cliniche in odonstomatologia - Ministero della Salute

(da pag. 19 odontoiatria pediatrica)