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Come gestire due (o più) figli piccoli

di Nostrofiglio Redazione - 16.11.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Come gestire due figli piccoli: com'è la vita, come organizzare la casa e la giornata senza aiuti con due o più figli nati a poca distanza

Come gestire due figli piccoli

Avete avuto due o più figli a breve distanza l'uno dall'altro? Di certo i vantaggi sono tanti: giocheranno e cresceranno insieme, dovrete affrontare le piccole, grandi sfide quotidiane nello stesso momento e quando avrete messo da parte pappe e passeggini potrete crescere come famiglia sulla stessa lunghezza d'onda. Ma come organizzarsi in casa, soprattutto se si è senza aiuti? Come gestire due figli piccoli senza impazzire? Ecco qualche suggerimento.

Come organizzare casa e famiglia

Il papà deve collaborare

Chi deve occuparsi di due bambini piccoli, non può fare anche da sola i lavori di casa. Il papà deve collaborare. Non si accettano scuse.

Chiedete a parenti e amici di regalare tempo

Con un secondo figlio, soprattutto quando la distanza è breve, di norma si ha già tutto il necessario per i bimbi: lettino, tutine, peluche.

Se nonni e amici vogliono rendere felice la mamma, dovrebbero regalarle un po' del loro tempo: tenere almeno un bambino ogni tanto, cucinare, stirare una grande cesta di bucato o qualcosa del genere.

Fate scorte di cibo e spesa online

Meglio fare la spesa una volta a settimana (magari on line) è meglio che andare al supermercato ogni giorno. Chi fa scorta regolare di pasta, pizza, riso e patate, non deve sempre chiedersi: "Che cosa cucino oggi?" e ha la testa libera per cose più importanti, come fare le coccole al piccolo sul tappeto del soggiorno oppure accompagnare i due bimbi al parco giochi.

Una volta a settimana, tempo solo per te

Una volta a settimana è la mamma dovrebbe avere qualche ora libera. Per fare cosa? Per distrarsi, andare al cinema con la migliore amica, un giro in bici nel parco, dal parrucchiere oppure a leggere 50 pagine del libro giallo appena comprato; al parco, non in soggiorno.

Riunioni di squadra per il progetto famiglia

Se due o più colleghi lavorano assieme a un progetto, devono regolarmente stabilire chi svolgerà quale compito. In una famiglia vale lo stesso.

Il grande è molto geloso, come lo possiamo aiutare? Chi chiama gli asili nido, per vedere se si è liberato un posto? Dove andiamo in vacanza? Chi se ne occupa? Chi ha prossime scadenze importanti al lavoro e necessita di un po' di pace? Solo chi sa cosa sta facendo l'altro può mirare al medesimo scopo.

Una sera solo per voi due

Cena, cinema, una festa per gli over 30. Importante: devono esserne entrambi felici, e la serata deve aiutare a lasciarsi dietro le spalle per un paio d'ore la quotidianità. Argomenti tabù? Bimbi, casa, soldi e lavoro. Cosa rimane? Scopritelo da soli!

Un aiuto in casa

Si possono trovare chiari accordi su chi e quando pulisce la cucina, e poi modificarli con regolarità. ("Oggi sono troppo stanca" oppure "L'ho completamente dimenticato!")

Ma si può anche lasciar fare a qualcun altro. Una donna delle pulizie e una babysitter regolare fanno più felice la famiglia. Piuttosto rinviare altri acquisti!

A volte un bimbo a testa: fa bene anche ai bambini

Due (o più) bambini piccoli insieme sono una fatica! Ogni tanto allora perché non fai qualcosa con uno e l'altro lo lasci a tuo marito? Per esempio: la mamma va a prendere il gelato con il più grande, mentre papà si gode la partita in tv con il piccolo (che dorme!).

Oppure: papà fa colazione con il grande, mentre mamma allatta il piccolo in tutta tranquillità.

Sei il più grande

Ogni tanto sottolineate che lui, il più grande dei vostri bambini è grande e può fare un sacco di cose, come andare in giro con la nonna, mentre il piccolo deve restarsene a casa.

Oppure mangiare (ogni tanto) caramelle gommose, mentre il piccolo può bere soltanto latte!

Ma è ancora piccolo: non dimenticate le coccole!

Chi, a 18 mesi, si ritrova ad avere un fratellino o una sorellina, diventa automaticamente il più grande, e deve fare tutto da solo: mangiare da solo, essere coscienzioso, saper aspettare, tutto fino a che la mamma non ha finito di occuparsi del bebè.

A un anno e mezzo però si è ancora piccoli! Mentre il bebè dorme, mamma e papà hanno tutto il tempo per fare le coccole e giocare con il figlio più grande.

Tenete conto delle esigenze di entrambi i bambini

Mandate i due bambini allo stesso asilo nido, fate fare nuoto a entrambi oppure a entrambi calcio o danza. Questo vi semplifica la vita ma ricordatevi che così facendo non sempre tenete conto le capacità e le preferenze dei piccoli.

Il più piccolo è frustrato perché il più grande sa fare tutto meglio, il grande si innervosisce perché deve aspettare il piccolo.

Articolo tratto da Eltern, prima rivista in Germania per genitori

Revisionato da Francesca Capriati

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