La crescita

Giochi da zero a due anni

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08 Luglio 2008
I bimbi imparano velocemente e amano le novità. Leggi di seguito quali giocattoli sono adatti nelle varie fasi della crescita.
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Inizia la vita

Benvenuto al mondo! Mamma e bimbo hanno superato il parto, ora inizia la vita del bebè. Nei primi mesi il bimbo percepisce il mondo dalla posizione sdraiata. Le sue giornate sono scandite dalla pappa e dalla nanna. Non esiste ancora un ritmo per il giorno e la notte. Il bambino però inizia già a ordinare il mondo, grazie a tanti stimoli . Odori, sapori, rumori, voci e oggetti o persone da sentire o da vedere: per tutto bisogna esercitarsi.

Il poppante scopre in sé e nel mondo relazioni e situazioni ricorrenti con cui riesce a stabilire un senso dell’ordine. A questi stimoli appartengono la voce della mamma, il momento dell’allattamento e il sonno. I sensi si sviluppano in modo graduale. I colori preferiti sono il rosso e l’arancione, hanno un effetto tranquillizzante. Nei primi mesi non ha bisogno di giochi, ma di molta comodità. Un bimbo che non fa esperienza di contatto fisico e tenerezze si intristisce non solo psicologicamente, ma anche spiritualmente.

Scoprire il mondo

Dopo il primo mese non è ancora in grado di cambiare la posizione sdraiata. Però riesce a sollevare la testolina per alcuni secondi. Le manine sono strette a pugno e si avvinghia a tutto. Ma proprio a metà del secondo mese la maggiore parte dei piccoli vive una spinta nello sviluppo. Le manine sono più spesso aperte. Riesce a stringere un sonaglio o un oggetto facilmente impugnabile per ben mezzo minuto sicuro nella manina. Ascolta interessato i diversi rumori come campane, sonagli, campanelli e telefono. Col primo gioco il tuo bimbo si divertirà da solo. Un anello per dentizione o un sonaglio sono le cose migliori. È importante tuttavia che il giocattolo sia leggero e non presenti angoli e spigoli. E poiché infila in bocca tutto ciò che gli capita tra le mani, bisogna fare attenzione che nulla possa essere inghiottito oppure che lo possa ferire. Il giocattolo deve anche essere facilmente lavabile.

Fino alla fine del terzo mese il tuo bimbo avrà preso in media 2,3 – 2,6 kg. È molto attivo e sveglio. Tutto ciò che si muove viene seguito con gli occhi. Quando ti allontani e poi torni, lui è felice. Molti bimbi amano i giochi con rumori e voci. E come genitori voi gli fornite la migliore lezione di lingua che uno si possa aspettare. Impara rapidamente quali sentimenti si nascondono dietro alle voci. Esprimono gioia o rabbia?Gradualmente per il bimbo i giochi diventano una cosa molto interessante. Percepisce colori, forme e misure diverse.E fra il quinto e il decimo mese: ecco il primo dentino! Il bimbo ha bisogno di qualcosa da mordere. Qualcosa di freddo smorza il dolore. Sono molto adatti gli anelli di plastica riempiti d'acqua o di materiale refrigerante.

Nel primo anno

Il tuo bimbo sa già fare un sacco di cose: alza sicuro la testolina, quando viene sollevato dalla posizione supina. Con una mano si può sorreggere in posizione prona mentre con l’altra può afferrare un oggetto. Mantiene l’equilibrio se seduto senza sostegno. Verso la fine del settimo mese può già gattonare. Vuole scoprire il mondo. È importante che la casa sia a prova di bimbo e che non corra il rischio di ferirsi perché tutti gli oggetti della quotidianità rappresentano giochi interessanti. Particolarmente amati sono il telefono, la tastiera del PC, pentole, mestoli, chiavi e libri con immagini che possono essere aperti come fisarmoniche! Il tuo piccolo è sempre più interessato a oggetti fuori dalla sua portata. Sa scegliere fra i giochi, vuole sollevare cose che sono cadute.

Attorno al decimo mese il tuo bambino sviluppa un'importante capacità, la “permanenza degli oggetti”: ovvero la consapevolezza che un oggetto, anche se è stato nascosto, c’è, è ancora presente. Per questo motivo gli piace giocare a nascondino. Quando papà giocando a nascondino si nasconde dietro la schiena di mamma, e fa sentire la sua presenza dicendo "cu-cu", lui c'è, anche se non lo si vede. L’attesa di ritrovarlo, il bimbo la commenta con un gioioso “là!”.

Assieme alla capacità di afferrare, il piccolo inizia a mettere insieme fra loro blocchetti di legno. Capisce che si possono inserire l’uno nell’altro. È magnifico inoltre lanciare le palle di stoffa, oppure farle rotolare avanti e indietro con papà.Con molta gioia il tuo bimbo fa rumore! Osserva interessato le cose che spinge dal tavolo e copia gli adulti. Capisce il significa di determinate frasi come "Il biberon arriva subito".

Il secondo anno

Il bimbo sa come aiutarsi a prendere un giocattolo lontano da lui. Occhio ai possibili pericoli: scalini, sassolini; il nuovo è molto interessante. Una nuova macchinina, una nuova bambola o un nuovo libro illustrato stimolano lo spirito.

Ma c’è una nuova importante spinta verso lo sviluppo: i primi tentativi di camminare. Quindi per il gioco sono adatte tutte quelle cose che si possono spingere o tirare. Un animale di legno con le ruote si fa tirare, un camion invece si fa spingere. Con una pista per biglie il piccolo gradualmente sviluppa il senso per la velocità, puzzle con pochi pezzi stimolano lo sviluppo psicologico. In questa fase dello sviluppo importante è lo specchio, che equivale alla scoperta di se stessi. Capire che il proprio viso e l’immagine riflessa sono identici è un passo importante per la successiva identità sociale, ovvero che gli uomini sono fatti allo stesso modo. Sperimenti nella ricerca hanno avuto come risultato che la capacità di autoriconoscersi allo specchio è una prerogativa per sentimenti quali simpatia e compassione negli uomini più avanti nella vita.

Un’ulteriore spinta importante per lo sviluppo è la lingua. Il piccolo usa circa 15 – 20 parole chiave (concetti comuni o sovraconcetti). Un aiuto per lo sviluppo linguistico la puoi dare soprattutto tu nominando quante più cose possibili al parco giochi o facendo la spesa. Oppure regalando dei libri al tuo piccolo e leggendoglieli a voce alta. A circa 18 mesi il tuo bimbo raggiunge la magica quota di 50 parole. Pochi mesi dopo il suo vocabolario sarà di 200 parole. Le frasi che il bebè dice si limitano a espressioni di 2 – 3 parole come "occhi chiusi", "mamma braccio" o "papà cappello". Dal secondo anno di vita la lunghezza delle frasi cresce sempre più, così che a 30 mesi circa i bambini sono già in grado di produrre 20 espressioni coerenti.

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