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Il neonato ha il singhiozzo: perché viene, come farlo passare, quando preoccuparsi

di Irma Levanti - 11.08.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
E' un evento molto comune nei primi mesi. Farlo passare è relativamente semplice, ma comunque in genere non produce particolare fastidio al bambino

Il singhiozzo è un evento molto comune nei neonati (anche prima dei quattri mesi). Anzi, già durante la gravidanza i feti imparano a singhiozzare, per "allenarsi" alla respirazione. Dunque in generale non c'è nulla di allarmante nel singhiozzo, che nella grande maggioranza dei casi non provoca al bambino il fastidio che possiamo provare noi adulti quando abbiamo il singhiozzo. 

In questo articolo

  • Perché viene
  • Come farlo passare
  • Quando preoccuparsi

Singhiozzo e neonati: perché viene

Si tratta di una contrazione involontaria del diaframma, il muscolo che divide la cavità addominale da quella toracica. Non è chiaro il motivo perché esista il singhiozzo: probabilmente si tratta di un meccanismo di emissione dell'aria in eccesso nello stomaco. 

Come farlo passare

Il singhiozzo passa da solo e come abbiamo anticipato in genere non provoca fastidio al bambino. Se tuttavia dopo tre-quattro minuti il piccolo comincia a mostrare disagio o irritazione, per esempio con un forte pianto, si possono provare alcuni rimedi per farlo passare. L'obiettivo è far deglutire il bambino: così, infatti, si ripristinerà la normalità. Ecco i possibili rimedi:

  • se allattato al seno, provare ad attaccarlo (ma se il bimbo rifiuta, visto che il singhiozzo non gli dà fastidio, non insistere)
  • se è abituato al ciuccio, provare a proporglielo
  • se prende latte artificiale, provare a offrirgliene un cucchiaino (oppure un cucchiaino d'acqua a temperatura ambiente)
  • provare a fargli il solletico sotto al naso

Quando preoccuparsi

Solo se il singhiozzo si ripete molte volte al giorno o si protrae per uno o due giorni conviene consultare il pediatra, che potrebbe decidere di valutare se possono essere presenti condizioni come reflusso gastroesofageo o gastriti.

Fonti per questo articolo

  • consulenza di Antonia Tomaselli, infermiera pediatrica e consulente professionale di allattamento Ibclc
  • materiale informativo online dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma

Domande e risposte

Le goccine di limone servono per far passare il singhiozzo al bambino?

Le gocce di limone o aceto sono classici rimedi di una volta, ma non ci sono prove che servano a calmare il singhiozzo e possono invece provocare al bambino più fastidio di quello provocato dal singhiozzo stesso.

Devo preoccuparmi se il neonato ha il singhiozzo?

Nella grandissima maggioranza dei casi assolutamente no. Solo se il singhiozzo si ripete molte volte al giorno o dura più di 24-48 ore può valere la pena consultare il pediatra. 

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