Coccole

La cura migliore contro il dolore? Le coccole della mamma

Di Niccolò De Rosa
mamma-abbraccio
07 Settembre 2018
Contro il dolore, le coccole della mamma sono la cura più efficace. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics dell'Irccs Burlo Garofolo a Trieste su un campione di 80 bimbi appena nati
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Qualora ci fosse bisogno di ulteriori conferme riguardo ai benefici dell'abbraccio materno, una nuova ricerca pubblicata su Pediatrics dimostra ancora una volta come il contatto madre-figlio possa ridurre sensibilmente perfino la percezione del dolore.

 

Lo studio, tutto italiano, è stato condotto dai ricercatori dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, e ha mostrato che il solo gesto di tenere tra le braccia il proprio figlio durante un prelievo di sangue comporti un impatto positivo sulla corteccia cerebrale, e dunque sulla reazione alla puntura da parte del piccolo.

 

L'esperimento

Per giungere a tale conclusione, gli studiosi guidati da Sergio Demarini, hanno sottoposto 80 bambini sani appena nati a un esame del sangue effettuato tramite una piccola puntura del tallone.

 

Prima di procedere al prelievo, i bimbi stati divisi in quattro gruppi e ad ogni gruppo è stato fornito un diverso modo per alleviare il dolore:

 

  • I bambini del primo gruppo dovevano bere acqua zuccherata rimanendo sul fasciatoio
  • Quelli del secondo gruppo, sempre restando sul fasciatoio, dovevano bere latte materno in biberon
  • Quelli del terzo gruppo dovevano bere acqua zuccherata mentre venivano tenuti in braccio dalle loro madri
  • I piccoli del quarto gruppo infine dovevano bere latte materno direttamente dal seno.

 

Durante queste fasi i ricercatori hanno tenuto sotto controllo le espressioni di dolore dei bambini utilizzando un dispositivo non invasivo chiamato Spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS), il quale misurava i cambiamenti del livello di ossigeno nel cervello dei bebè in modo da rilevare quali aree venivano attivate dal dolore.

 

 

Ebbene i risultati hanno indicato che il più grande effetto analgesico era riscontrato proprio nei casi in cui i bimbi erano coinvolti in uno stretto contatto fisico con la madre.

 

Non importava che la bevanda "lenitiva" fosse latte o acqua zuccherata, era l'abbraccio a fare la differenza!

 

Con l'acqua zuccherata tuttavia si è palesata una minore trasmissione del dolore nella corteccia cerebrale rispetto al latte materno assunto col biberon quando i piccoli rimanevano sul fasciatoio.