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Grasso bruno nel neonato: che cos'è

di Francesca Demirgian - 03.06.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il neonato si scopre mentre dorme? Dipende dal grasso bruno. Quante volte lo abbiamo sentito dire? Scopriamo cos'è e qual è il suo compito

Grasso bruno: cos'è

Il neonato si scopre mentre dorme? Dipende dal grasso bruno. Quante volte le neo mamme se lo sono sentite dire, forse senza approfondire più di tanto la cosa.

Tante coloro che si sono ingegnate per mantenere il piccolo ben coperto di notte, fissando bene la coperta sul fondo e ai lati della culla o del lettino, o magari optando per la tanto amata sacca nanna.

Ma cosa c'entra il grasso bruno, di cosa si tratta e qual è il suo legame con la termoregolazione dei più piccoli? Andiamo a scoprire tutto, ma proprio tutto, sul grasso bruno o tessuto adiposo bruno in questa guida.

In questo articolo

Grasso bruno e grasso bianco: la differenza

Il grasso, meglio definito "tessuto adiposo" è quello che permette al nostro corpo di resistere al freddo e alla mancanza di alimentazione. E' giusto fare una distinzione, però, tra grasso bianco e grasso bruno. 

Il grasso bianco (tessuto adiposo bianco) funge da riserva energetica e agisce nel momento in cui l'organismo ha carenza di zuccheri da trasformare in energia. 

Il grasso bruno (tessuto adiposo bruno), invece, serve a mantenere la giusta temperatura corporea anche quando il corpo sente freddo. Il grasso bruno è quello che utilizzano, ad esempio, gli animali durante il periodo del letargo. Nell'uomo la situazione è del tutto diversa, poiché si possiede una percentuale di questo tipo di tessuto adiposo soltanto nei primi mesi di vita (circa il 5% del peso del neonato) per poi diminuire. 

Il grasso bruno, nello specifico, si trova nella zona della schiena, del torace, delle cosce e anche su collo e ascelle. 

Neonato che si scopre mentre dorme e grasso bruno

Il neonato non dorme mai coperto. Le mamme le provano tutte ma, nella maggior parte dei casi, ritrovano sempre i piccoli di casa senza le coperte. Bisogna preoccuparsi per questo? La risposta è no e dipende proprio dal grasso bruno. 

Il grasso bruno, come accennato precedentemente, ha il compito di mantenere stabile la temperatura corporea del neonato. In pratica il tessuto adiposo bruno brucia calorie e mantiene la giusta termoregolazione del neonato, anche se si scopre nella notte, in inverno soprattutto. 

Insomma, per dirla in parole povere, anche se il neonato di notte si scopre non sente freddo. E questa notizia dovrebbe rassicurare tutte le mamme e tutti i papà. 

Come coprire il neonato nella culla

Quindi il neonato di notte va coperto o no?

Certamente nei mesi freddi o quando le temperature si abbassano la sera, il neonato va coperto, ma senza avere l'ansia che si possa scoprire o passare notti in bianco a rimboccare le coperte.

Una buona soluzione, può essere, comunque, il sacco nanna o l'utilizzo di tutine intere, comprese di piedi. Facendo indossare le comode tutine ai bambini si avrà la sicurezza che non si scoprano piedi, braccia, schiena. Dunque, anche nel momento in cui la coperta non dovesse restare al suo posto, non c'è da temere.

E poi, pensando al grasso bruno, tutte le neo mamme e i neo papà potranno fare sonni tranquilli. 

Coperte o sacche per la nanna del bambino

Meglio una copertina nella culla o optare per la sacca nanna? Alla luce di quanto detto nei paragrafi precedenti, possiamo dire che la scelta è assolutamente soggettiva.

Resta in fatto, però, che con una coperta, il neonato sarà più libero di muoversi nella culla o nel lettino, mentre la sacca nanna lo terrà più raccolto. Quest'ultima, inoltre, fa molto comodo negli spostamenti, ad esempio quando si viaggia o quando il neonato passa diverse ore nella carrozzina (anche di sera o con temperature basse).

Entrambi sono prodotti che ogni mamma dovrebbe procurarsi per fare stare al caldo e far stare al caldo il proprio piccolino o piccolina. 

Fonti: www.policlinico.mi.it; www.medicalnewstoday.com; 

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