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Il bambino non vuole dormire: 15 cause possibili

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02 Gennaio 2018
Ci possono essere tante ragioni perché il vostro bambino fatica a dormire. Ecco 15 possibili motivi tratti dal sito americano WebMd. 

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Il vostro piccolo alla sera non riesce o non vuole proprio andare a dormire. Ecco quale potrebbe essere il motivo di tanta fatica.

 

1. E' ancora piccolo

Se è un neonato non preoccupatevi:  è normale che dorma poche ore di seguito.  Infatti per i primi due mesi, i piccoli dormono tra le 12 e le 18 ore ma disseminate nell'arco della giornata.  La maggior parte dei bambini inizia a dormire tutta la notte intorno ai nove mesi. Ma anche allora, "notte" significa dalle cinque alle sei ore di seguito.

 

2. Lo aiutate troppo 

Ogni sera lo cullate finché si addormenta, vi sembra la cosa più naturale, ma così non gli insegnate a dormire da solo. Mettetelo a letto quando ha sonno, ma è ancora sveglio e lasciatelo. Solo così imparerà a addormentarsi da solo, anche quando si sveglia nel cuore della notte. 

 

3. E' stanco

Per i bambini di età prescolare sono necessarie dalle 11 alle 14 ore di sonno ogni 24 ore, compresi i sonnellini. E' importante impostare una buona routine che permetta al bambino di riposare il tempo necessario. Meno dorme, più farà fatica ad addormentarsi. 

 

4. Soffre di ansia da separazione

Quando arriva il momento di dormire non vuole lasciarvi perché è nella fase dell'ansia da separazione. Non incoraggiatelo con troppi discorsi, canzoncine o altro. Aiutatelo ad addormentarsi parlandogli piano, massaggiandogli la schiena, consolatelo ma senza prenderlo in braccio (a meno che non sia malato) né dandogli da mangiare. Una luce notturna può dare conforto ai piccoli che hanno paura del buio. 

 

5. Non seguite una routine fissa

Fare le stesse cose ogni sera prima di andare a letto aiuta il bambino a sapere che è ora di dormire. Create una routine, ad esempio: prima il bagnetto, poi  una storia, infine si spegne la luce. Cercate di fare sempre le stesse cose e alla stessa ora. 

 

6. Rimanda continuamente il momento di dormire

Alcuni bambini cercano di ritardare il più possibile l'ora di andare a letto. Trovano sempre un motivo per restare svegli: un'altra storia, un bicchiere d'acqua, una pipì... Rimanete rigidi nella routine stabilita: se il piccolo vi chiama, andate nella sua stanza e, in modo gentile ma fermo, fategli capire che è arrivata davvero l'ora di dormire. E ogni volta che vi chiama rendete le vostre visite più brevi. 

 

7. Non fa il sonnellino pomeridiano

Se saltano il sonnellino, i bambini piccoli possono avere difficoltà ad addormentarsi di notte. Fino ai cinque anni i piccoli hanno bisogno di fare almeno un pisolino dopo pranzo. 

 

8 Apnea ostruttiva del sonno

E' raro, ma alcuni bambini non riescono a dormire a causa dell'apnea ostruttiva del sonno - quando le vie aeree sono bloccate, spesso da tonsille ingrossate e tessuti nasali chiamati adenoidi. I bambini con apnea notturna di solito russano rumorosamente, hanno una respirazione affannosa e sonno irrequieto. Colpisce circa uno su 100 bambini ed è più comune dai tre ai sette anni, quando le tonsille e le adenoidi sono più grandi. Se vi sembra il vostro caso, parlatene con il pediatra. 

 

9. Russa

Un bambino su 10 russa. Ci possono essere molte cause: l'apnea notturna, ma anche le allergie stagionali, il raffredore, il setto nasale deviato. Anche in questo caso meglio parlarne con il pediatra.

 

10. Ha paura degli incubi

Può capitare che un bambino non voglia dormire perché ha paura dei brutti sogni. Rincuoratelo e spiegategli che può succedere, è una cosa normale e non bisogna aver paura. Predisponete una routine rilassante e tranquilla prima di andare a letto. 

 

11. Cammina mentre dorme

Può capitare che un bambino sia sonnambulo. Anche se non è completamente sveglio può camminare, parlare, sedersi a letto o fare altre cose. Gli occhi possono essere aperti, ma lui non è cosciente. Generalmente con l'adolescenza questo fenomeno passa. L'importante è non svegliarlo perché potrebbe spaventarsi. Riaccompagnatelo a letto e assicuratevi che lo spazio in cui potrebbe muoversi sia in sicurezza. 

 

 

12. E' adolescente

Con l'adolescenza il ciclo del sonno cambia. I ragazzi diventano più vigili di sera e meno al mattino. Adeguatevi a questi cambiamenti. Lasciate che facciano i compiti la sera e dormano di più al mattino. Gli adolescenti hanno comunque ancora bisogno di otto ore e mezza di sonno a notte. 

 

13. Non possiede un orsacchiotto

A volte avere un oggetto speciale vicino può aiutare il bambino ad addormentarsi. Una copertina o un peluche sono oggetti ideali per confortare e aiutare il bambino a dormire da solo. 

 

14. La sua cameretta non è adatta

Per dormire bene ci vuole lo spazio giusto. La cameretta deve essere buia, (al massimo potete lasciare una piccola lucina), fresca, tranquilla (non deve arrivare rumore di televisione o altro), e il piccolo deve indossare un pigiama leggero e comodo.  E soprattutto in stanza non ci devono essere dispositivi digitali (cellulare, tablet, videogiochi, televisione...) accesi. 

 

15. E' stressato

Lo stress influisce sul sonno dei bambini. Se è il caso di vostro figlio aiutatelo a calmarsi con dei respiri profondi, un bagno caldo, e una routine rilassante. Insegnategli a gestire lo stress durante la giornata, in modo da non risentirne la sera.