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Il neonato si lamenta nel sonno: perché capita e cosa fare?

di Francesca Capriati - 25.01.2022 - Scrivici

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Neonato si lamenta nel sonno: quando preoccuparsi per il sonno agitato del neonato? Perché il bambino si lamenta e si agita durante il sonno

Neonato si lamenta nel sonno

Se il neonato si lamenta nel sonno noi genitori, soprattutto se si tratta del primo figlio, ci preoccupiamo pensando che ci sia qualcosa che non va, che senta dolore o stia avendo un incubo. In realtà il sonno del neonato è molto meno tranquillo e regolare di quello che siamo stati abituati a credere: vediamo perché e quando un sonno agitato dovrebbe essere oggetto di indagine con il pediatra.

In questo articolo

Perché un neonato si lamenta nel sonno?

Innanzitutto va chiarito che è del tutto normale per un neonato piangere, lamentarsi, urlare e perfino grugnire durante il sonno. L'organismo del piccolo non è ancora ben tarato sui ritmi corretti di sonno e veglia e quindi è facile che abbia il sonno leggero, si svegli frequentemente o che emetta suoni strani mentre dorme. Inoltre, dal momento che il pianto è l'unica forma di comunicazione del neonato, è ovvio che lo utilizzi anche durante il sonno!

Fino a che il sonno del bambino si svolge comunque in maniera regolare non c'è motivo di credere che questi lamenti o pianti siano causati da qualche disturbo.

Incubi e pavor nocturnus

I neonati e i bambini possono piangere e agitarsi nel sonno anche a causa di un incubo o di un fenomeno chiamato pavor nocturnus.

  • Gli incubi si presentano durante le fasi di sonno più leggere;
  • il terrore notturno si presenta, invece, negli stadi di sonno profondo ed è più frequente che si verifichi nelle prime ore della notte.

Ma cos'è il pavor nocturnus?

Il pavor è relativamente raro e di solito si verifica nei bambini di età compresa tra 4 e 12 anni, anche se non è insolito che ad esserne interessati siano anche bambini di pochi mesi.

Il pavor può anche essere provocato da una carenza di sonno o dalla febbre o un malanno.

Il pavor può essere spaventoso per il genitore: il bambino urla, si agita, piange, spesso ha gli occhi sbarrati e si siede nel letto. Ma se si prova a parlare con lui ci si accorge che non risponde agli stimoli perché sta dormendo.

Cosa fare?

Se si tratta di episodi sporadici dobbiamo solo provare a tranquillizzare il bambino parlandogli con un tono di voce basso e accarezzandolo dolcemente: in questo modo uscirà dalla fase di panico ed entrerà in una nuova fase del sonno. Al mattino non ricorderà nulla.

Cosa fare se il neonato si agita e si lamenta nel sonno?

Quando un neonato piange nel sonno, spesso si calma da solo. Non conviene toccarlo o, peggio, prenderlo in braccio perché lo sveglieremmo. Al contrario basta controllarlo a distanza per assicurarsi che si stia solo lamentando nel sonno e che si calmi da solo. Se continua a lamentarsi basterà massaggiargli un po' il pancino o la schiena per permettergli di passare ad una fase del sonno diversa.

Saranno i denti?

Il pianto causato dal dolore, per esempio per l'eruzione dei dentini, solitamente sveglia il bambino che quindi avrà bisogno di essere allattato oppure di essere cullato. Insomma il lamento di dolore è facilmente identificabile rispetto al lamento del sonno tipico dei neonati.

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