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Quanto devono dormire i bambini?

di Nostrofiglio Redazione - 11.06.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Quante ore di sonno dovrebbe fare un bambino in base all'età? Riportiamo le tabelle sulle ore di sonno dei bambini, tratte dalle indicazioni della American Academy of Sleep Medicine.

Quanto dovrebbero dormire bambini e ragazzi nelle diverse fasce d'età?

L'American Academy of Sleep Medicine ha stilato delle linee guida relative alla durata del sonno ideale per bambini e ragazzi da 1 mese ai 18 anni.

In questo articolo

1-3 mesi

Il neonato in questo periodo dovrebbe dormire tra le 18 e le 20 ore.

Il neonato rispetta i ritmi non scanditi dal calare e sorgere del sole, ma semplicemente dai bisogni che sente. Molto spesso si sveglia piangendo e la causa non è sempre la fame, quindi prima di dargli da mangiare, sarebbe consigliabile cercare di capire che tipo di disagio sta provando il piccolo e cercare di risolverlo.

4 mesi - 1 anno

Tra i 4 mesi e 1 anno d'età sono raccomandate tra le 12 e le 16 ore di sonno al giorno.

A questa età, i bambini dovrebbero dormire tra le 12 e le 16 ore, distribuite in modo irregolare (i periodi di sonno possono durare pochi minuti, come diverse ore). Generalmente, fino ai 12 mesi i bambini dormono senza problemi, ma può anche capitare che alcuni abbiano delle difficoltà. Se di notte il bambino piange, meglio avvicinarsi con tranquillità e calmarlo con un lieve massaggio. E' opportuno tenere sempre le luci soffuse e il tono della voce basso.

1-2 anni

Tra 1 e 2 anni di età i bimbi devono dormire circa 11-14 ore di sonno ogni giorno.

Questo non è sempre scontato: infatti proprio verso i 12 mesi i bambini potrebbero avere difficoltà a dormire. Questo comportamento è causato dall'ansia da separazione che si verifica quando il bimbo prova una sensazione di malessere quando la mamma si allontana: è importante rassicurarlo.

Meglio evitare di far stancare il bambino nelle ore che precedono l'addormentamento, perché questo può portare a un aumento dei livelli di adrenalina, un ormone che ostacola il riposo. 

3-6 anni

Nell'età prescolare il bambino dovrebbe dormire dalle 10 alle 13 ore al giorno.

È opportuno mettere a letto il bimbo a orari fissi e svegliarlo sempre alla stessa ora, anche nel weekend. Inoltre, non associate mai il sonno a una punizione, non dite mai "se non fai il bravo ti metto a letto". 

6-12 anni

In età scolare il bambino dovrebbe dormire 9-12 ore al giorno.

Con l'arrivo in prima elementare, anche i bambini che hanno sempre dormito bene possono avere qualche difficoltà ad addormentarsi, a causa dell'ansia per il cambiamento. Si tratta di una fase transitoria, che si stabilizza in poco tempo. È molto importante che il bambino non abbia in camera tv o computer.

13-18 anni

È il periodo dell'adolescenza, durante il quale è necessario dormire circa 8-10 ore al giorno.

Gli adolescenti non si addormentano prima delle 23. Infatti, i cambiamenti ormonali che avvengono nel loro corpo alterano il ritmo sonno-veglia, per cui gli adolescenti  tendono ad addormentarsi dopo. Per dare loro equilibrio, attenzione a caffè, alcol, fumo. Meglio evitare la musica ad alto volume, il computer, lo studio poco prima di dormire.

Che cosa fare se il bambino non vuole dormire?

Gli approcci proposti per risolvere questo problema possono essere molto differenti: 

  • Lasciare piangere il bambino per tempi crescenti (cosiddetto metodo Estivill)
  • Prendere in braccio il bambino e coccolarlo
  • Per qualcuno, la soluzione è mettere il bimbo nel lettone: una strategia praticata da molti genitori (anche se magari si rifiutano di ammetterlo), sostenuta da alcuni esperti, ma sconsigliata vivamente da altri.

Perché i bambini devono dormire presto

Il sonno regolare e le ore giuste di sonno sono importanti per lo sviluppo equilibrato e sereno dei bambino.

Un giusto numero di ore di sonno è importante poiché contribuisce a tenere alla larga i problemi di comportamento e di sovrappeso. 

Chi dorme poco è più a rischio di disturbi del comportamento.

La prima infanzia è un periodo critico per lo sviluppo del cervello e che il sonno incide tantissimo sullo sviluppo stesso. Uno studio condotto su oltre 10 mila bimbi da Yvonne Kelly della University College di Londra, sulla rivista Pediatrics, ha osservato gli orari a cui i bimbi andavano a letto a tre fasi dell'infanzia, cioè a 3, 5 e 7 anni. ' emerso che, a tutte queste età, andare a dormire ad orari irregolari risulta legato a difficoltà comportamentali.

Una considerazione generale sui metodi per la nanna

Quello presentato in questo articolo è uno dei tanti approcci o metodi proposti da esperti, mamme, tate e così via per "aiutare" il bambino a fare la nanna. I consigli sull'argomento – di certo uno dei più caldi per mamme e papà – sono praticamente infiniti, ma vale la pena fare alcune considerazioni generali. 

 

Per cominciare va considerato che i risvegli notturni dei bambini sono fisiologici fino a 3-5 anni. Certo, c'è qualcuno che fin da piccolissimo non si sveglia praticamente mai durante la notte ma è appunto del tutto "normale" che altri ci mettano più tempo a regolarizzare il proprio sonno. In secondo luogo va detto che in genere questi metodi non hanno una solida base scientifica, nel senso che non sono stati sottoposti a studi rigorosi che ne possano confermare o meno l'efficacia e la sicurezza. Alcuni, inoltre, possono essere fonte di grande stress per i bambini o per i genitori. E se sono metodi "uguali per tutti" chiaramente non rispettano l'individualità né dei piccoli né degli adulti. 

 

Che fare allora? Anzitutto cercare di avere più fiducia nelle proprie competenze di genitori e, se si desidera, affidarsi a un metodo non perché lo ha detto un'amica o perchè è di moda, ma perché in famiglia si è valutato che, date le caratteristiche di bambino e genitori, potrebbe rappresentare un buon tentativo per migliorare la qualità del sonno di tutti.

 

Come sottolineava* Franco Panizon, maestro della pediatria italiana, "ho sempre detto alle mamme che me lo chiedano che non ci sono prove né a favore né a sfavore di un metodo rispetto a un altro. Ciascuno è quantomeno autorizzato ad andare dove lo porta il cuore: a chiedere a sé stesso (e non a una scienza del comportamento) come comportarsi, senza pentimenti e senza timore di condanne. (* dal Libro della nanna di A. Ferrando, Edizioni LSWR 2019)

testo di Valentina Murelli

Domande e risposte

Come abituare il bambino a dormire presto?

I bambini dovrebbero dormire sempre, sin da quando sono molto piccoli, in penombra o al buio e in un ambiente silenzioso, quindi niente TV accesa né altri rumori di sottofondo. Anche la temperatura della stanza è importante; non deve essere fredda, ma neanche troppo calda.

Perché i bambini devono andare a letto presto?

E' proprio per la salute dei bambini che andare a letto presto è importante: secondo uno studio australiano, le famiglie i cui bimbi vanno a letto prima delle 20.30 godono di una migliore salute mentale derivante dall'atmosfera serena e tranquilla che si respira in casa.

Quanto devono dormire i bambini tra 1 e 2 anni?

Tra 1 e 2 anni di età i bimbi devono dormire circa 11-14 ore di sonno ogni giorno.

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