Sonno

Tv, tablet e alimentazione: i nemici del sonno dei bambini

bambinalettotablet
24 Febbraio 2016
I veri nemici del sonno dei bimbi? La tecnologia e l'alimentazione. Inoltre tanti bambini dormono nel lettone, anche da grandicelli. Per la prima volta un’indagine condotta in modo scientifico ha analizzato il comportamento di grandi e piccini in Italia la calar delle tenebre... E il lettone per i più grandicelli sembra essere assolto dai pediatri.
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Quanto deve dormire un bimbo? E quali sono i veri nemici del sonno dei bambini? Il bibe prima della nanna fa bene? E un bel film? Tante domande che un genitore con bimbi al seguito si pone. Soprattutto quando il piccolo fa fatica a dormire. 

 

Che cosa si può fare? La Sipps, la società italiana di pediatria preventiva e sociale e la Sicupp, la società delle cure primarie pediatriche, hanno condotto per la prima volta in Italia insieme uno studio sulle abitudini (errate e non) di sonno dei bambini italiani. Si chiama "Ci piace sognare" e ha coinvolto 111 pediatri italiani e oltre 2.000 bambini tra Nord, Centro e Sud. Dai neonati agli adolescenti. Ecco i risultati.

 

Nel 2015 la National Sleep Foundation (NSF) Americana ha aggiornato le proprie raccomandazioni sulla durata del sonno nelle varie fasce d'età:
- 11-14 ore tra 1 e 3 anni
- 10-13 ore tra 3 e 5 anni
- 9-11 ore tra 6 e 13 anni

 

In Italia i bambini dormono troppo poco

Dai dati emerge che non si dorme abbastanza. Solo il 68,4% dei bimbi tra 1 e 14 anni riposa in modo adeguato.

 

Una percentuale che sale in base alla zona d'Italia. La "carenza di sonno" al Sud è maggiore (62,8%).

 

Le abitudini del sonno dei bimbi italiani? Il lettone...

 

Un'abitudine emersa nella ricerca è il luogo dove i bimbi si addormentano. Il preferito resta il lettone, che sembra essere "scagionato" dai pediatri. A patto che i bimbi siano grandicelli, per prevenire il rischio SIDS.

Come spiega al Corriere.it Laura Reali, responsabile ricerca dell’Associazione culturale pediatri: «Oggi la vita è cambiata. Madri e padri lavorano magari tornano tardi e avere con sé i figli fra le lenzuola è una specie di compensazione. Un piacere per tutti. Prima o poi il bambino deciderà di addormentarsi nella sua stanza e di restarci. Segno che si sente pronto. E noi mamme lo vivremo come un abbandono».

 

Secondo la ricerca a 1-2 anni 4 bambini su 10 si addormentano nel lettone. A 5-6 anni quasi tre piccoli su 10 mantengono questo privilegio e il 20% a 7-9 anni (due casi su 10).

In più il 13,1% dei bimbi cambia letto durante la notte.

 

Il Dottor Paolo Brambilla, Pediatra di Famiglia, responsabile del progetto commenta: «Nelle case italiane durante la notte c'è un certo traffico!». 

 

Le abitudini errate? La tecnologia prima di dormire ma anche bere prima di addormentarsi

 

Inoltre si legge davvero poco prima di dormire e come ninne nanne vengono preferiti Tv, videogiochi, tablet o pc.

 

“Ciò che emerge – ha sottolineato la Dottoressa Marina Picca, Presidente SICuPP – è che si legge davvero poco: basti pensare che il 65% dei bambini nella fascia d’età compresa tra i 3 ed i 4 anni utilizza la TV o un altro video per dormire. Percentuale che scende vertiginosamente al 48% quando si tratta di sfogliare le pagine di un libro. La percentuale dei bambini che usa la TV o un altro video per addormentarsi sale al 72% tra i 5 ed i 9 anni e al 79% tra 10 e 13 anni, ma il dato che maggiormente preoccupa è che sia già il 40% tra 1 e 2 anni. La durata del sonno è risultata minore quando il bambino guarda un video prima di addormentarsi o ha la TV nella propria camera”.

 

E il classico bibe o bicchiere d'acqua prima di dormire? Circa un bimbo su tre beve poco prima di addormentarsi. Viene preferito il latte nei primi anni di vita ma anche succo di frutta. Secondo la ricerca però, bere prima di addormentarsi è risultata un’abitudine legata a una minore durata del sonno. 

 

Fonte: ci piace sognare, Sicupp e Sipps

 

Guarda anche il video: la nanna del bambino