Pannolini

Pannolini per bambini: come sceglierli

Di Sara De Giorgi
pannolino
28 Febbraio 2019
C'è una gran varietà di pannolini sul mercato. Ma quale tipologia di pannolini è corretta e come, soprattutto, risparmiare? Ecco un po' di consigli per l'acquisto dei pannolini migliori e più economici e per comprare quelli della misura giusta.
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Che vita sarebbe per un neogenitore alle prese con un neonato... senza pannolini?

I pannolini sono indispensabili durante le prime fasi dello sviluppo e della crescita dei bambini, fino al momento dello spannolinamento e del passaggio al vasino. Per un po' di tempo faranno parte della vostra vita ed è meglio sapere in anticipo che saranno una spesa mensile nel budget della famiglia.

 

Ma come scegliere il pannolino corretto e come, magari, risparmiare? Pannolino classico? Lavabile? Quali sono le misure giuste? Ecco un po' di dritte per l'acquisto dei pannolini migliori e qualche consiglio per prendere le misure giuste.

Guarda il video con l'ostetrica su come cambiare il pannolino al bambino.

 

 

Pannolini, come sceglierli

Il pannolino è un oggetto che sta per molte ore a contatto con la pelle del nostro bambino. Per questo motivo è importante tenere bene a mente i criteri in base ai quali occorre sceglierli. Ecco quali sono:

 

  1. Assorbenza. È fondamentale che i pannolini siano in grado di assorbire bene.
  2. Eventuali irritazioni. Se notate che ci sono irritazioni sul sederino, occorre subito variare la marca di pannolini, finché non trovate quella giusta. Se sono tutti causa di irritazioni, chiedete in farmacia panni molto delicati, che solitamente si posizionano tra la pelle e il pannolino.
  3. Dimensioni e aderenza. I pannolini non devono essere troppo larghi, poiché altrimenti non adempiono alla loro funzione. Quando si cambia il piccolo, è possibile verificare se il pannolino è aderente facendo passare un dito tra la pelle del bambino e la chiusura del pannolino stesso.

LEGGI PURE: Come scegliere i pannolini del neonato

 

Misure pannolini, quali sono

Su ogni pacco di pannolini è indicata una misura. Occorre dunque acquistare quelli che sono più adatti alla fisicità del nostro bambino. Per far ciò, ecco quali sono le varie misure e a quali mesi del neonato corrispondono.

 

MISURA 1: si tratta delle taglie mini per i neonati. I pannolini con misura 1 sono fatti con materiali delicati e hanno speciali filtri per la pupù liquida e fasce elastiche molto morbide. Evitate di comprarne tanti perché il bambino passerà presto alla misura successiva.

MISURA 2: va bene per i neonati che pesano dai 3 ai 9 chili. Misura ottima per le prime settimane del bebè.

MISURA 3: perfetta per i piccoli che pesano dai 4 ai 10 chili. È un po' più grande della precedente.

MISURA 4: ideale per i bambini dai 14 ai 17 chili. I pannolini con misura 4 si adattano molto al bebè e assorbono bene.

MISURA 5: per i piccoli dagli 11 ai 20-25 chili. Questi pannolini sono generalmente più comodi e sono perfetti per i bimbi che camminano.

MISURA 6: per i bambini fino a 30 chili. Si tratta della misura ideale per i piccoli che già si avviano verso il passaggio al vasino.

 

Come si cambia il pannolino nel modo giusto?

Soprattutto i primi cambi sono un po' più complicati e goffi. Poi, ci si prende la mano. Ma come fare il cambio nel modo giusto?

  • prima di tutto si mette a portata di mano tutto il necessario (oli, asciugamani, pannolino di ricambio e nel caso, creme.
  • una mano sarà sempre impegnata a tenere il bambino, in modo che non sfugga. Potete distrarlo dandogli in mano un sonaglio.
  • dopo aver tolto il pannolino, pulire SEMPRE dalla parte frontale al posteriore, per evitare infezioni.
  • Lavare i residui sotto acqua corrente tiepida.
  • Asciugare tamponando delicatamente.
  • Far scivolare il pannolino pulito sotto al sederino del bambino e posizionate l'allacciamento frontale.
  • Testate la tenuta con le dita: deve essere comodo e non troppo stretto.

Per approfondire: il cambio del pannolino e come cambiare il pannolino senza sporcare tutto.

 

Cambio del pannolino fuori casa: come organizzarsi?

In giro per una passeggiata e... sorpresa! Il piccolo è da cambiare. Ma con un po' di pratica e organizzazione si può fare tutto. Ecco come.

  • scegli la borsa adatta. Ne esistono in commercio anche con fasciatoio da viaggio. (Guarda anche le borse fasciatoio)
  • portarsi pannolini di ricambio, salviettine umidificate, calzine, un telo di cotone, sacchetti per la biancheria sporca
  • un giochino per intrattenere il bimbo
  • cercare online se c'è uno spazio adatto con fasciatoio, per un cambio ancora più comodo.

 

I migliori pannolini, consigli pratici per risparmiare

Secondo uno studio Federconsumatori, i neogenitori spendono da 729 euro a un massimo 1.101 euro all'anno per comprare i pannolini. Ecco qualche consiglio per aiutare mamma e papà a non rimanere senza soldi:

  1. Meglio evitare gli sprechi. Un modo per risparmiare è quello di ridurre le spese superflue. Per esempio, è davvero necessario acquistare il termometro per misurare la temperatura dell'acqua? No. Per evitare le compere inutili, chiedete alle mamme più esperte che cosa sia davvero fondamentale. (LEGGI PURE: 20 cose da NON comprare quando arriva un bebè)
  2. Il fai-da-te riduce le spese. Non lo si può fare per tutto, ma, per esempio, il fai-da-te si può applicare a pappe, giochi, capi di abbigliamento. Per esempio, per quanto riguarda le pappe, è possibile realizzare la maggior parte dei cibi in casa e incidere poco sul budget familiare.
  3. Acquisti on line. Ci sono tanti siti di e-commerce che offrono prodotti nuovi a prezzi più bassi di quelli visti nei negozi. Ad esempio i siti tedeschi sono davvero convenienti e anche su Amazon ci sono ottime offerte.
  4. Spacci, outlet. In questi negozi è possibile trovare prodotti delle stagioni precedenti o con qualche difetto, che sono venduti alla metà del prezzo iniziale.
  5. Gruppi d'acquisto solidali. Se siete già iscritti ad un GAS (Gruppo d'Acquisto Solidale), potete proporre che vengano acquistati prodotti per l'infanzia, dai pannolini agli shampii. Altrimenti, potete fondarne uno voi.
  6. Articoli già usati. Per passeggini, seggioloni, ecc. il mercato dell’usato ha soluzioni davvero varie ed economiche. I prodotti si possono trovare sia nei negozi fisici che in quelli su Internet. Non dimenticate il passaggio di mano in mano tra amici o fratelli.
  7. Pannolini lavabili. Un kit di 20 pannolini lavabili, utilizzabili fino al passaggio al vasino, costa 300-350 euro. Sicuramente acquistarli è un risparmio, anche se si prendono in considerazione i costi dei lavaggi. Inoltre in alcuni comuni d'Italia ci sono bonus per l'acquisto di kit di pannolini lavabili.
  8. Non posticipate lo spannolinamento se un bimbo è già pronto. Questo è un altro modo per spendere meno. Se è pronto, cominciate verso i 18-24 mesi.
  9. Qualità, senza badare alla marca. La qualità di un prodotto non è necessariamente legata all'etichetta. Altroconsumo realizza spesso classifiche di qualità dei prodotti usati nella infanzia: consultate il sito per sapere quali sono i migliori.

LEGGI ANCHE: Come risparmiare nel primo anno di vita del bambino, 8 consigli pratici

 

Pannolini lavabili, cosa sono e come si usano

I pannolini lavabili, detti anche pannolini eco, sono in cotone o pile e hanno la chiusura a strappo. La forma è la stessa dei pannolini usa e getta.

Sono rivestiti da una mutandina in microfibra, che è traspirante e impermeabile. Spesso viene inserito tra la cute e il pannolino uno spesso velo protettivo, utile per asportare le feci e che si può, in seguito, gettare nel WC. Ma come si usa? Ecco un po' di consigli:

  1. Mettete in una wet bag quando è sporco. Una volta usato, il lavabile può essere inserito in un bidone o in una "wet bag", dentro cui si stocca a secco: in questo modo i pannolini possono essere tenuti fino a tre giorni. In seguito, è possibile lavarli con il resto del bucato.
  2. Usate detersivi biologici. Se potete, usate i detersivi biologici, senza agenti chimici, che non è aggressivo e non fa male alla pelle del bimbo.
  3. Infine, non appoggiate la parte esterna direttamente sul termosifone e non usate l'asciugatrice, perché altrimenti si rovinano. Ci sono comunque modelli che reggono il calore.

LEGGI ANCHE: Pannolini lavabili, come si usano e pannolini lavabili, quali scegliere

 

La dermatite da pannolino



Il sederino e la zona genitale si infiammano: una condizione classica che quasi tutti i bimbi provano almeno una volta nella vita nei primi 12 mesi. E' la dermatite (o eritema) da pannolino. La prima cosa da fare quando si notano arrossamenti è cercare di mantenere l'area più asciutta e pulita possibile. Per questo, cambiare il pannolino ancora più frequentemente (si può anche tenerlo un po' più largo o usarne uno di una taglia più grande), lavare il bimbo a ogni cambio solo con acqua o nel caso un detergente neutro, tamponare senza sfregare. Si può anche usare una crema lenitiva e protettiva.
Per saperne di più in nostro approfondimento: che cosa è la dermatite da pannolino

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