Stare bene

La mamma perfetta non esiste, 10 dritte ANTISTRESS per essere più felici

Di Antonella Laudonia
mammaconbambinanelbosco
17 Ottobre 2014
Dal libro 'La mamma perfetta non esiste' (di Kristine Carlson, Kowalski Editore), un decalogo che vi aiuterà a ritrovare l'equilibrio e la gioia nel complicato ruolo di mamma e di donna
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Più ci sforziamo di essere multitasking, tenendo sotto controllo ogni dettaglio della vita quotidiana della famiglia, occupandoci minuziosamente – e aspirando alla perfezione - della spesa, del lavoro, dei corsi pomeridiani dei bambini, del pediatra, delle pappe dei piccini, delle lavatrici e molto altro ancora, e più ci allontaniamo senza rendercene conto da quell'ideale di famiglia serena che tanto agognavamo prima di avere dei figli.

 

Prima ci scrolleremo di dosso l'aspirazione al ruolo di super-mamma che fa tutto al massimo e che esiste solo nella fantasia, e più rapidamente conquisteremo un equilibrio interiore che gioverà a quello di tutto il nostro nido. Questo il messaggio di fondo di Kristine Carlson, autrice del libro “La mamma perfetta non esiste” (Kowalski Editore), che in 99 brevi capitoli offre altrettanti consigli pratici per non farsi sopraffare e per ritrovare un clima più armonioso con i figli e col partner. Ne abbiamo scelti dieci per voi.

1. La mamma perfetta non esiste

Rinunciando a soddisfare standard impossibili, non solo sarete meno stressate, ma aiuterete i vostri figli a capire che nemmeno loro devono essere perfetti e che si può sempre imparare dagli errori.

Rinunciare alla perfezione è un sollievo, ma ciò non significa che le mamme debbano smettere di essere un modello per i propri bambini: si può esserlo contemplando anche degli sbagli, perché nel mondo reale nessuno è perfetto.

2. Nutrite il vostro spirito e le vostre passioni

Prendetevi il vostro tempo. Anche se dovrete ingegnarvi un po' per trovare lo spazio e i momenti giusti, nutrire il vostro spirito è la cosa più importante per il bene di tutta la famiglia.

Crescere i figli occupa un quarto della nostra aspettativa di vita, i nostri anni migliori, quelli in cui abbiamo più energie e siamo al massimo delle capacità. Quelli in cui vorremmo far tutto e bene, dare il meglio in ogni ruolo che ricopriamo. Ma per riuscirci dobbiamo saper creare le occasioni necessarie per nutrirci, per prenderci cura di noi stesse e fare in modo che questo tempo diventi un momento importante della giornata.

 

Che si tratti di un'oretta alla spa o di un pranzo con le amiche o di una lettura da sola sul divano, oppure di un'attività continuativa come impegnarsi a fondo in un progetto che soddisfi appieno il proprio bisogno di esprimersi, come l'arte, la scrittura o la musica.

Possono essere passioni che costituiscono un vero e proprio lavoro retribuito, ma anche passatempi liberi, come il volontariato. Gli stimoli esterni sono necessari per ritrovare la carica. Come mamme, dovete sempre alimentare la vostra fonte, così che la famiglia vi si possa abbeverare.

3. Il partner prima voce della lista, non l'ultima

Riuscire a bilanciare il ruolo di genitori con le esigenze di spazi e momenti romantici nel rapporto di coppia costituisce una delle sfide più difficili da affrontare. Ma da non sottovalutare. Mettere il partner come prima voce nell'elenco delle cose da fare vi aiuterà a mantenere le giuste priorità e rappresenterà la salvezza del vostro legame.

 

Nella famiglia i figli sono il prodotto di voi due insieme, come coppia. Voi c'eravate prima di loro. E la cosa migliore che possiate fare è mostrare loro l'amore e il rispetto che provate l’uno per l'altra: queste sono le priorità assolute. Senza manutenzione qualsiasi nave affonda, e lo stesso vale per un rapporto sentimentale.

 

Dopo che sono arrivati i figli ci vuole impegno per nutrire il legame intimo che sta alla base della vostra relazione. Ogni giorno ritagliatevi dunque del tempo senza televisore acceso e senza i bambini. Ogni settimana datevi appuntamento per una cena al ristorante, per un cinema o per un picnic romantico o per una passeggiata in bicicletta o una visita a una mostra.

4. Fate un bel respiro

Quante volte avreste voluto riflettere prima di parlare o di passare all'azione in modo impulsivo, scatenando comportamenti fuori luogo? La prossima volta provate prima a fare un bel respiro.

La respirazione profonda, permettendo al sistema nervoso di calmare la mente, costituisce un modo fantastico per accedere alla nostra saggezza e alla calma, che è l'origine delle migliori azioni, tenendo a freno reazioni spropositate nella vita complicata di tutti i giorni, con i bimbi e con il compagno. E mettendoci nella condizione di attingere alla fonte interiore di buon senso.

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5. Scegliete consapevolmente la felicità e la pace/Scegliete le vostre battaglie

D'accordo, tutte o quasi scrivete la to do list e non vedete l'ora di spuntarne tutte le voci. Ma guadagnarsi la felicità significa anche saper dire: “Oggi farò quello che posso e per il resto pazienza, ci penserò domani”.

Per tenere sotto controllo lo stress e godersi di più la vita occorre imparare a guardare le cose in prospettiva. In definitiva, è un peccato rinunciare a vivere dei bei momenti insieme ai propri figli solo perché ci sono delle faccende da sbrigare o la casa è in disordine.

E' inoltre fondamentale capire quando conviene chiudere un occhio con i bambini: non deve essere tutto una guerra. Scegliete le vostre battaglie, quelle davvero importanti per voi, per le vostre convinzioni, e su altri temi allentate il controllo. E anche i bimbi vi ascolteranno di più.

6. Fate gioco di squadra

Vi sentite travolte da tutte le incombenze e le responsabilità della vita familiare? Allora iniziate a praticare l'arte della delega e del gioco di squadra. Non c'è motivo per cui dobbiate occuparvi da sole di tutto. La squadra può essere composta da voi e dal vostro compagno, ma anche da una tata, dalle nonne, dalle amiche e chiunque sia disposto a darvi una mano, che si tratti ai un aiuto retribuito oppure spontaneo.

Se pagare o barattare un po' di aiuto vi concede di fare altro - o di riposare, attività necessaria per il benessere fisico e mentale e di conseguenza anche per la famiglia - allora dovete prendere in considerazione una scelta simile, che si rivelerà un ottimo investimento.

7. Mamme sane, mamme radiose

E' molto più facile sentirsi felici quando si ha un corpo forte e in salute. Esaminatevi onestamente e valutate il vostro livello di vitalità e le vostre energie. Un check up annuale, completo di esami del sangue, pap test, mammografia è importante anche quando ci si sente bene.

 

E a sentirsi meglio aiuta anche una dieta sana, che fa funzionare bene il corpo: un'alimentazione fatta di proteine magre, cereali integrali, frutta e verdura fresca in abbondanza, e invece pochi zuccheri, carboidrati e alcol. E della regolare attività fisica.

Prendersi cura di sé e della propria salute costituisce anche un modello per i figli che, senza che ve ne accorgiate, assorbiranno il vostro stile di vita.

8. Lasciate decantare i problemi

Quando avete un cruccio o c'è qualche decisione importante da prendere, rallentate e prendetevi tutto il tempo necessario per riflettere. Agitarsi e preoccuparsi impedisce di risolvere il problema e imprigiona in un meccanismo stressante.

 

Ricordate a voi stesse: “Lo saprai quando lo saprai”: così facendo, non scioglierete la matassa, ma allenterete la tensione, calmerete la mente e, cosa più importante, creerete lo spazio necessario affinché la soluzione prenda forma.

 

Lasciar sobbollire le preoccupazioni significa spostarle sul fornello più lontano e far sì che cuociano a fuoco lento. Il problema non scapperà: quando vi sentirete sufficientemente lucide, andate a scoperchiarlo. Quando sarà cotto a puntino ve ne accorgerete e la calma interiore vi guiderà senza tante ansie verso la soluzione più idonea.

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9. Imparate a dire di no

Sopraffatte dagli impegni? Avete accettato troppi compiti nell'intento di dare una mano ai vostri figli e al loro percorso educativo e di crescita? Se avete detto sì al ruolo di rappresentante di classe, di organizzatrice delle feste di fine anno della squadra di calcio, o del mercatino benefico di Natale, allora non lamentatevi se poi vi sentite scoppiare.

 

Imparando a dire: “No, grazie, in questo momento ho davvero già troppi impegni”, vi creerete lo spazio per partecipare con più soddisfazione a quelle attività che più vi stanno a cuore.

10. Allontanatevi per riavvicinarvi

Fuggire dal menage e dalla morsa della maternità per un giorno o più è un modo meraviglioso per ritrovare una prospettiva più sana delle cose. Andate a trovare un'amica lontana per il fine settimana, trascorrete uno o due giorni in una città d'arte con vostra sorella.

 

Nulla ve lo impedisce, anche quando i bambini sono piccoli, se vi organizzate bene con il vostro compagno. Quando tornerete a casa vi sentirete rinvigorite e piene di energie nuove e riprenderete gli impegni quotidiani con più gioia.

 

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