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Che cosa c'entra il post parto con un piatto di carta?

di Sara De Giorgi - 29.08.2019 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
E' importante sensibilizzare le persone sulla necessità di riposo che una donna ha dopo il parto, ma, soprattutto, è importante farlo notare alla neomamma, la quale non vede l'ora di riprendere le attività che faceva normalmente prima della gravidanza, rischiando, dunque, di sottovalutare la fase di recupero del post-partum.

Anche se si dice che il post-partum duri circa quaranta giorni, la verità è che, perché una donna possa riprendersi completamente, deve passare almeno un anno.

Sicuramente, passati i primi quaranta giorni, potremmo già sentirci quelle che eravamo prima della gravidanza. Ma ciò non vuol dire che si possa riprendere una "vita del tutto normale" così presto. Ciò non è chiaro per tutti. Si tende a correre per svolgere tutte le attività che si percepiscono come necessarie appena iniziano a tornare le forze fisiche ed emotive, senza pensare che è normale che non ci si possa ancora essere riprese completamente.

Mamme, prendetevi il vostro tempo per recuperare nel postparto

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Il magazine spagnolo Serpadres.es ha proposto l'esempio di Laura Fry, una mamma inglese che ha portato all'attenzione pubblica la questione. Laura è la creatrice della pagina Facebook "Labor Of Love", nella quale sono trattati molti problemi relativi al parto. La Fry ha condiviso un'immagine particolare, in cui erano rappresentati un piatto usa e getta e un metro, spiegando, con questa foto, l'importanza del recupero totale della donna dopo il parto.

ECCO IL POST FACEBOOK DI LAURA FRY:

La placenta? Grande come un piatto

22 cm. Laura spiega, nella didascalia del post, che la dimensione di questo piatto di carta è la stessa di quella della placenta e che, quindi, è anche la dimensione della ferita che rimane aperta nella neomamma dopo il parto.

Il tempo necessario per la guarigione di questa ferita è 4-6 settimane e, durante questo processo, la donna è più suscettibile alle infezioni o alle emorragie. Secondo Laura Fry, è dunque importante non sottovalutare il postpartum, che non va preso alla leggera. In pratica, anche se stiamo bene all'esterno, il nostro interno ha bisogno di tempo per guarire.

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