INSIEME A PASSO DI DANZA

Danza in fascia: come funziona e quali sono i benefici per mamme e bebè

Di Alice Dutto
danzainfascia
20 Marzo 2019
Un magico passo a due, che ha il potere di far stare meglio la neo-mamma e il proprio bambino. Un'esperienza unica da condividere con altre donne che, nel tempo, diventano amiche
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Muoversi, stare in compagnia e passare del tempo di qualità con il proprio bambino. È quanto permette di fare Danza in Fascia, un metodo studiato appositamente per le neo-mamme e i loro neonati.

 

Quando cominciare e quando smettere

«Il consiglio è quello di iniziare con Danza in Fascia al compimento dei due mesi del bambino, perché così c'è il tempo per la mamma di riprendersi dalla fine della gravidanza e dal parto. Se, però, una donna si sente bene, può cominciare anche da prima: starà agli insegnanti calibrare il suo impegno durante la lezione» spiega Francesca Lavecchia, ideatrice del progetto e insegnante di danza.
 

 

Anche per quanto riguarda il termine di quest'esperienza, non c'è un momento preciso. «Molto dipende dal peso dei bambini, ma ci sono alcune mamme che continuano fino ai due anni dei piccoli. Quando diventano più pesanti si cambia la posizione della fascia e si posizionano sulla schiena, alleggerendo il carico».

 

Come è nato il progetto


L'idea di Danza in Fascia è nata quasi per caso, ma è poi diventato un progetto strutturato che Francesca Lavecchia ha depositato in Siae. «Sono una ballerina professionista e, per tanti, anni ho vissuto all'estero – racconta –. Quando sono tornata a Genova sono stata contattata da un'associazione che voleva offrire la possibilità di danzare alle neo-mamme. Ho accettato con entusiasmo e ho visto che era un mondo bellissimo. Allo stesso tempo, però, mi sono resa conto che dovevo studiare per offrire loro un percorso ad hoc».

È stato a quel punto che Francesca ha deciso di contattare delle figure specializzate nell'ambito della puericultura: dalle ostetriche alle psicologhe, dal neonatologo al pediatra. «Oltre al confronto con gli esperti, mi sono documentata leggendo libri e ho partecipato attivamente ad alcune attività, come i corsi di massaggio neonatale. Sono stati tutti passi fondamentali per sviluppare il progetto e strutturare il metodo che oggi è seguito da 30 insegnanti in tutta Italia».

L'ultima conquista è stata la tv, con la partecipazione a Italia's Got Talent, «È stata un'esperienza fantastica che ci ha permesso di raggiungere un importante obiettivo: arrivare a tutte le mamme d'Italia che ancora non conoscevano il metodo ed emozionarle, solleticando in loro la voglia di provare. Perché tutte possono fare un corso di Danza in Fascia, anche se non hanno mai fatto danza».

 

Come funziona una lezione di Danza in Fascia

«I nostri corsi sono tenuti da docenti di danza che hanno seguito il nostro corso di formazione. Si tratta quindi di una vera e propria lezione di ballo, codificata per rispettare le esigenze delle neo-mamme e dei loro bambini, attraverso cui diamo continuità al legame instauratosi durante il periodo della gestazione». I percorsi sono individuali e personalizzati a seconda delle diverse esperienze avute dai membri del gruppo, come la tipologia di parto e il post partum.


Ogni lezione dura circa un'ora e si divide in diverse fasi. «All'inizio, c'è un momento di rilassamento e ascolto, mediato dalla respirazione. Poi si passa al riscaldamento generale e alla tonificazione, con un focus sul potenziamento muscolare, sullo stretching e sugli esercizi per rafforzare il pavimento pelvico e l'addome. In questa fase, la mamma può giocare con il proprio bimbo che non è in fascia, ma a fianco a lei».

 

Successivamente, il bimbo viene messo nella fascia o nel marsupio e si iniziano gli esercizi di danza, al centro o alla sbarra, a seconda della formazione artistica dell'insegnante. «La lezione si conclude con la pratica di alcune coreografie».

 

Indicazioni tecniche


«Praticare Danza in Fascia presuppone l'utilizzo di supporti adeguati, che rispettino la fisiologia del bambino e l'ergonomia delle posizioni. Per questo, si possono utilizzare sia il marsupio che la fascia, ma solo se idonei al peso, alle caratteristiche e all'età del neonato».


I benefici della Danza in Fascia


«Uscire e danzare ascoltando la musica è un tonico formidabile per l'umore di grandi e piccini. Per la neo-mamma, si tratta di una pausa distensiva rispetto alle attività quotidiane: un'occasione per riprendere coscienza del proprio corpo e riattivarlo dopo i nove mesi di gestazione».

Oltre ai benefici psicofisici, c'è poi anche quello sociale: «Uno degli aspetti più belli di quest'attività è rappresentato dalle relazioni che si creano naturalmente fra le mamme. Danzando insieme si crea una rete di persone che può essere una risorsa molto importante per le donne in questa fase della vita, ma anche dopo».
 

Anche i bambini giovano di quest'attività. «Migliora il loro senso dell'equilibrio e il loro umore: riprovano infatti i piacevoli dondolii che li hanno cullati durante la gravidanza e questo li calma. I piccoli, poi, godono del fatto che la mamma stia bene e, di riflesso, stanno bene anche loro. In più, il movimento della mamma si traduce per loro in un massaggio pelle a pelle che stimola i meccanismi propriocettivi, cioè la conoscenza di sé e del proprio corpo».

 

Anche i papà


«Danza in Fascia non è riservata solo alle mamme, occasionalmente anche i papà sono invitati a praticarla - spiega Francesca Lavecchia -. È un'esperienza importante, che rafforza il legame con il proprio bambino e che molti di loro portano nel cuore».