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Ahi, che male! Perché dopo il parto fa male il coccige?

di Elena Berti - 23.09.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Dolore coccige post parto: perché spesso dopo aver partorito si ha male al coccige e non si riesce nemmeno a sedersi correttamente?

Dolore coccige post parto

Dei punti, delle emorroidi, delle ragadi e altre noie legate al parto e al puerperio ne parlano tutti. Ma del dolore coccige post parto si sente poco parlare, eppure è molto più come di quanto si creda. Ecco perché si verifica, come riconoscerlo e come trattarlo.  

In questo articolo

Dolore al coccige dopo il parto, come si riconosce

La prima domanda che vi farete è: ma com'è il dolore coccige post parto, come si riconosce? Non è difficile da intuire: se non riuscite nemmeno a sedervi ma non è colpa delle emorroidi, è molto probabile che il motivo sia proprio lui, il coccige. Il dolore interviene subito dopo il parto e può protrarsi anche per molte settimane, affievolendosi un po'. Il dolore al coccige si chiama coccigodinia ed è piuttosto comune in caso di trauma: una caduta pattinando, un trauma ripetuto, il parto ovviamente.  

Perché fa male il coccige dopo il parto

Ma da cosa è causato questo dolore al coccige post parto?

Il coccige è l'ultimo ossicino della colonna vertebrale, letteralmente la "coda" che ognuno di noi ha. Questo ossicino ha una lieve mobilità, che permette tra le altre cose di far passare il bambino durante il parto. Ma quando lo sforzo è importante o la mobilità ridotta, o ancora c'è un precedente trauma, il coccige potrebbe dislocarsi o, molto frequente, lussarsi. Questi eventi causano un conseguente dolore che potrebbe per durare per molto tempo, soprattutto se non si interviene.  

Come trattare il dolore al coccige

Se soffrite di coccigodinia, di dolore cioè al coccige, non dovete sopportare senza intervenire. Già il puerperio è faticoso, potreste avere dolore per i punti, le emorroidi, un allattamento complesso e molte notti insonni. Il dolore al coccige non aiuta e impedisce di svolgere le normali attività quotidiane, rivelandosi nemico anche dell'allattamento perché la posizione seduta risulta particolarmente scomodo.

 

Tra i trattamenti che si possono prendere il considerazione per la coccigodinia ci sono: 

  • antidolorifici
  • corticosteroidi
  • riposizionamento manuale
  • osteopatia
  • chirurgia

Il riscorso alla chirurgia è davvero poco diffuso, ma è generalmente risolutivo. Le donne che hanno appena partorito possono prendere dei medicinali contro il dolore sotto stretto consiglio medico, in particolare se allattano, ma anche provare l'osteopatia.  

Il riposizionamento manuale è molto invasivo (avviene per via rettale) e potrebbe non essere la soluzione giusta per chi ha appena partorito e può avere altre problematiche intime.  

Anche impacchi caldi possono aiutare a provare sollievo, così come sedersi su un cuscino da emorroidi per non pesare sulla parte dolorante.  

Il dolore al coccige è frequente dopo il parto perché il passaggio del bambino può dislocarlo o addirittura lussarlo. Generalmente passa da solo nel giro di poche settimane, ma non è raro che negli anni si ripresenti, in particolare dopo aver trascorso molto tempo sedute, in bici o anche su superfici morbide.  

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