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Luteina: che cos'è e perché è importante

di Luisa Perego - 29.02.2024 - Scrivici

luteina
Fonte: shutterstock
La luteina è un carotenoide di origine vegetale con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. E' importante soprattutto per l'occhio

In questo articolo

Luteina

Avete mai sentito parlare di luteina? E' un carotenoide di origine vegetale. I carotenoidi sono pigmenti molto diffusi in natura contenuti in fiori, frutti e verdure. Ne conferiscono la tipica colorazione.

Hanno importanti proprietà:

  • antiossidanti
  • antinfiammatorie

Sono importanti soprattutto per l'occhio, perché proteggono la retina. Diversi studi ne esaltano le capacità di arrestare i processi di invecchiamento oculare, in particolare nei casi di patologie oftalmologiche già in essere, come per esempio la degenerazione maculare in età avanzata. 

L'uomo non è in grado di sintetizzare la luteina e deve quindi introdurla con la dieta (mangiando frutta e verdura). E il neonato, come fa? 

Luteina nel latte materno

Il latte materno è la fonte principale di luteina per il neonato e per il lattante. Di solito il latte della mamma ne contiene in quantità variabile, a seconda della dieta di chi sta allattando.

Come invece riporta il sito "Uppa", il "bambino che assume latte artificiale potrebbe forse avere una relativa carenza di queste sostanze, dato che non tutti i latti ne contengono". Nel caso dei prematuri, che sono poco preparati per la vita extrauterina, i pochi studi effettuati sugli effetti benefici di supplementazioni della dieta con luteina sono stati effettuati nei paesi meno sviluppati, dove è più probabile che i bambini abbiano carenze alimentari". Risultati poco applicabili quindi da noi e a neonati sani. 

Quali alimenti contengono la luteina

Gli alimenti che contengono la luteina sono principalmente le verdure a foglia verde. Ma anche in altri alimenti e nella frutta. Vediamo quali:

  • gli spinaci,
  • la cicoria,
  • la rucola,
  • la lattuga,
  • i broccoli,
  • il basilico,
  • il prezzemolo
  • le foglie di rapa,
  • il radicchio rosso,
  • i cavolini di Bruxelles,
  • i piselli,
  • le barbabietole
  • la zucca,
  • il tè verde,
  • i pomodori
  • il mais.
  • le albicocche 
  • i kiwi.

Tra gli alimenti di origine animale è presente nel tuorlo dell'uovo.

Le linee guida prevedono già l'assunzione di integratori da parte dei neonati, in particolare di quelli allattati al seno, dato che nel latte in formula sono già presenti le vitamine che non vengono passate al bambino attraverso il latte materno. Tra le più note e diffuse ovviamente la Vitamina D, fondamentale per lo sviluppo dell'apparato osseo ma anche per un corretto sviluppo di reni, arterie e tessuti. In alcuni casi, i medici possono decidere per un complemento di Vitamina C e A, o di Vitamina K, ma questo deve restare ad assoluta discrezione degli specialisti che valuteranno caso per caso. 

Come per gli altri integratori, la scelta di somministrare ai neonati un complemento che aiuti lo sviluppo della vista è solitamente coadiuvato da un'analisi della situazione clinica della madre e, spesso, anche del tipo di allattamento scelto. Dato che la luteina viene assorbita dall'organismo attraverso una corretta alimentazione, se la madre ha una dieta varia e completa durante la gestazione passerà automaticamente queste sostanze al bambino attraverso la placenta. Lo stesso vale per l'allattamento: se allattate vostro figlio al seno, attraverso il latte riceverà le sostanze che avete ingerito e assimilato con l'alimentazione. 

Qualora però il bambino fosse allattato con formula, la scelta potrebbe essere di aggiungere un integratore per la vista del neonato per ovviare a eventuali deficit, soprattutto se si hanno dubbi sulla corretta alimentazione della madre in gravidanza. Sarà in ogni caso il pediatra a consigliare nel caso l'integrazione.

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