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Sesso dopo il parto, 6 consigli della sessuologa

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27 Novembre 2014 | Aggiornato il 18 Gennaio 2018
Come cambia la vita sessuale della coppia dopo aver avuto un bambino? Quando si può fare sesso dopo il parto? Si prova dolore? Ecco i consigli che Chiara Simonelli, sessuologa, dà ai neogenitori per ritornare alla consueta intimità anche dopo l’arrivo di un bebè
 

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1) L'arrivo di un figlio è la cosa più bella del mondo, ma mette a dura prova l'identità della coppia. Tenetene conto

“Avere un figlio è la cosa più bella e più importante che può capitare alla coppia ma, allo stesso tempo, è qualcosa che mette a dura prova l’entità stessa della coppia. Perché se fino a nove mesi prima esisteva tra lui e lei un’armonia fatta di giochi di seduzione, di complicità emotiva, di baci, coccole e carezze, ora ci si concentra sul bebè e si fa fatica anche a scambiarsi una strizzatina d’occhio,” dice Chiara Simonelli, sessuologa.

 

“Non a caso la vita sessuale della coppia cambia, in molti casi, già in gravidanza: i partner si allontanano perché pensano, spesso erroneamente, di fare male al bambino; oppure può accadere che l’uomo abbia paura di fare male alla donna incinta; in altri casi è la donna che, già in gravidanza, proietta tutte le sue attenzioni sul bimbo che sta per nascere, allontanandosi gradualmente dal compagno".

 

"Ma quando non ci sono chiare indicazioni mediche che sconsigliano il rapporto, in gravidanza la coppia può vivere tranquillamente la propria routine affettiva” spiega l’esperta. 

 

Leggi anche Mamme, 10 consigli per non andare in crisi dopo la nascita del bambino

 

2) Sesso dopo il parto: da quando? Se non ci sono problemi particolari, non aspettate troppo. L'eccessiva lontananza può creare rancore

“Se non ci sono particolari problemi e controindicazioni segnalate dal ginecologo, la coppia può tornare a una normale vita sessuale già dopo un mesetto dal parto” dice Simonelli.

 

“Tenete presente, però, che non necessariamente bisogna ricominciare con un rapporto completo: si può iniziare con effusioni e scambi affettivi che vi aiuteranno, pian piano, a ritrovare l’armonia di sempre. Ricordate che l’eccessiva lontananza può creare rancore e ruggine anche nelle coppie più affiatate”. (LEGGI ANCHE: IL SESSO DOPO IL PARTO)

 

“In caso di parto naturale bisogna aspettare che le piccole lacerazioni spontanee passino naturalmente per evitare fastidio o dolore durante il rapporto. La stessa cosa vale in caso episiotomia: aspettate il riassorbimento dei punti e la fine dei fastidi causati dall’intervento. 

 

Nel caso di parto cesareo, invece, gli organi genitali non hanno subito alcun trauma ma bisogna prestare attenzione al taglio, perché la donna potrebbe sentire dolore se c’è un’eccessiva pressione esercitata durante il rapporto” continua la sessuologa. “In entrambi i casi, comunque, un mesetto è il tempo necessario per far guarire eventuali tagli, permettere a utero e vagina di tornare alle normali dimensioni e far passare le lochiazioni, cioè le perdite ematiche fisiologiche che si verificano dopo il parto”. Leggi anche Sesso dopo il parto, i 6 problemi più comuni e la soluzione

 

3) La ripresa può essere più difficile delle attese: il dolore fisico e blocco psicologico. Bisogna darsi tempo per ritrovare la giusta armonia

“Può succedere che la donna senta dolore nei primi rapporti sessuali dopo il parto. Un fastidio che può avere diverse cause: le lacerazioni non si sono del tutto rimarginate, i tessuti sono ancora gonfi e doloranti, c’è un’infezione in corso, i punti dell’episiotomia non sono ancora del tutto assorbiti”, dice Simonelli.

 

“In questi casi è bene parlarne al partner e rivolgersi subito al ginecologo per avere un parere medico. Può accadere, però, che il dolore sia una reazione fisica a un blocco psicologico della donna che non è ancora pronta a riprendere una normale vita sessuale".

 

Inoltre, "dopo il parto si verifica un brusco calo degli ormoni che influenza il desiderio intimo di lei. E ancora: un neonato richiede molte energie e può accadere che la donna si ritrovi stanca, sia fisicamente che mentalmente. E, a fine giornata, non ha alcuna voglia di scambiarsi effusioni intime con il compagno. Quando lo fa, controvoglia, per dovere o tanto per, ecco che allora invece del piacere sente dolore".

 

"Può servire parlarne con il partner e magari rivolgersi a un sessuologo che aiuti entrambi: la donna a riscoprire nella persona che gli sta accanto non solo il padre di suo figlio ma il partner con cui ha deciso di condividere la sua vita e nel quale ha visto tratti e lati che l’hanno fatta innamorare; l’uomo a stare vicino alla sua compagna aiutandola a superare il disagio con piccole attenzioni. Pian piano, e insieme, ritroveranno la giusta armonia di coppia, anche dal punto di vista sessuale ed erotico”. 

 

4) Non fate le supermamme, fa male alla vostra vita di coppia. Meglio chiedere aiuto e ritagliarvi tempo con il partner

“Dopo il parto, la vita sessuale della donna è influenzata dalla capacità di sentirsi una brava mamma. Care mamme, imparate a delegare. Il mondo vi chiede di essere supermamme? No, le mamme perfette non esistono! Sarete brave mamme anche se vi lascerete aiutare: il vostro piccolo è al sicuro anche se sta un po’ con il papà, con i nonni, con la baby sitter e con altre mamme con le quali potete organizzarvi per tenere i bambini a turno.

 

"E voi potete concentrarvi su due cose: da un lato, concedetevi una passeggiata per rilassarvi o una seduta dal parrucchiere o dall’estetista. Fatevi belle: vi aiuterà a sentirvi desiderate da vostro marito e a cedere con piacere alle sue avance. Dall’altro lato, quando avete la possibilità di staccarvi per un po’ dal bebè, ritagliate il vostro tempo per il partner: una sorpresa, una cena o anche solo una piccola attenzione, vi aiuteranno a ritrovarvi l’uno nelle braccia dell’altra” continua l’esperta. (LEGGI ANCHE COME RIACCENDERE LA PASSIONE)

5) Uomini datevi da fare! E non nascondetevi dietro la scusa che lei trascura. Fatele sentire belle, importanti e che le amate più di prima

“Cari uomini, aiutate le vostre donne! Non nascondetevi dietro la scusa che vi sentite trascurati perché la mamma dà tutte le attenzioni al suo bambino. Datevi da fare! - esorta la sessuologa -. Subito dopo l’arrivo di un bebè, implicitamente si crea nella coppia un equilibrio, per cui spesso se il bambino piange c’è chi si alza per prenderlo; chi pensa a cambiare il pannolino e chi prepara il biberon".

 

Ecco, non importa chi dei due genitori faccia cosa: ciò che conta è che il papà non stia a poltrire sul divano a guardare la partita mentre la mamma deve occuparsi da sola del bambino” dice la dottoressa.

 

Non solo: “Uomini, coccolate le vostre donne. Dopo aver avuto un bimbo, una donna ha bisogno di aiuto materiale, ma anche di sostegno morale: ‘piaccio ancora al mio partner?’, ‘mi vede ancora come una donna o solo come la mamma di suo figlio’, ‘mi desidera ancora come prima?’. Questi sono solo alcuni dei dubbi che si affollano nella mente delle neomamme. Fatele sentire importanti, belle, e che le amate anche più di prima. Una donna desiderata e amata è una grande compagna. Anche sotto le lenzuola”.

 

6) Giocate con la fantasia e sappiate cogliere quello che piace a entrambi

Giocate con la fantasia e siate elastici mentalmente. Se dopo il parto volete rimandare il rapporto completo, non rinunciate a vivere la sessualità in maniera diversa dal solito: l’erotismo ha tante sfaccettature. Sappiate cogliere quelle che vi fanno stare bene. Entrambi” conclude Simonelli.