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Neonati prematuri e allattamento, come regolarsi

di Sveva Galassi - 30.11.2021 - Scrivici

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Neonati prematuri e allattamento, come regolarsi? È importante che i bebè prematuri assumano il latte materno? Ecco alcuni approfondimenti utili sul tema.

Come devono essere nutriti i bambini prematuri? È importante che assumano il latte materno? Ecco alcuni approfondimenti utili sul tema.

Prematuri e nutrizione, il passaggio dalla flebo al latte materno

Ricordiamo che la Società Italiana di Neonatologia definisce "neonati prematuri" quelli che nascono prima della 37a settimana di gestazione.

Ogni anno in Italia circa 30 mila bambini nascono prematuramente, quasi 1 su 100 prima della 32esima settimana di gestazione. Sono bambini che, non avendo ancora maturato del tutto organi e apparati, non sono ancora pronti ad adattarsi alla vita fuori dal grembo materno e per questo hanno bisogno di maggiori attenzioni e cure.

I bambini che nascono prima delle 32 settimane e sotto il chilo di peso non sono ancora in grado di alimentarsi e di tollerare quello che mangiano. Per questo motivo l'alimentazione avviene tramite una flebo che contiene le sostanze nutritive necessarie, per poi integrare un po' per volta con l'alimentazione tramite sondino nello stomaco, che introduce goccia a goccia il latte in quantità sempre crescenti in base alla tolleranza, al fine di nutrire il piccolo, ma anche di indurre la maturazione della funzione intestinale, che nei prematuri non si è ancora completata. 

Sin da quando il latte viene iniettato con il sondino, si fa di tutto per dare al piccolo il latte materno fresco, che conserva inalterate tutte le proprietà nutritive: la mamma cioè viene in reparto ad orari prefissati, estrae il suo latte con il tiralatte e subito lo si dà al bambino. Se però per vari motivi non è possibile allattare in reparto, la mamma tira il suo latte da casa e, seguendo le istruzioni che le vengono date in reparto, lo conserva in frigo e poi lo porta in ospedale. 

Bambini prematuri: l'importanza dell'allattamento

In generale il Ministero della Salute raccomanda l'allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi; dopo tale epoca il bambino inizia ad assumere altri alimenti. Il latte materno comunque parte fondamentale della dieta fino ai due anni di vita o anche oltre.

E se il bambino è prematuro? Secondo la SIN «la natura è sempre generosa e protegge ancora di più i bambini più a rischio; il neonato prematuro, infatti, beneficia del latte della propria mamma in modo speciale, attraverso la riduzione di malattie anche mortali come la setticemia o l'enterocolite necrotizzante. I pretermine che ricevono latte materno, inoltre, avranno a distanza un miglior sviluppo neurologico».

L'allattamento materno aiuta anche la mamma: le restituisce infatti il suo naturale ruolo primario e la fa sentire indispensabile per il suo piccolo. La montata lattea, pur condizionata negativamente dallo stress della nascita pretermine, può presentarsi a qualunque età gestazionale. Le quantità di colostro prodotte, anche se minime, sono il più delle volte sufficienti ad iniziare una minima precocissima alimentazione, fondamentale per i neonati "critici".

Anche il neonatologo Costantino Romagnoli, direttore dell'Unità operativa di neonatologia del Policlinico universitario Gemelli di Roma, ha affermato che «il latte materno per i prematuri è ancora più importante che per i neonati a termine, per vari motivi. Dal punto di vista nutrizionale, contiene tutto quel che serve al bambino in ogni epoca della sua crescita, limita il rischio di intolleranze, ha proprietà immunologiche che aiutano a rafforzare il sistema immunitario ancora immaturo, contiene sostanze che favoriscono la maturazione intestinale. In un secondo momento, quando il bebè diviene in grado di attaccarsi direttamente al seno materno - all'incirca intorno alle 33 settimane – l'allattamento consolida il rapporto mamma-bambino».

Se non è possibile dare il latte della mamma a causa di patologie o per altri motivi, si ricorre al latte materno donato - attraverso le cosiddette "Banche del latte" - o a latti artificiali specifici per bambini prematuri.

Fonti: 

www.sin-neonatologia.it

www.msdmanuals.com

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