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Sicurezza

Seggiolini auto per neonati: gli errori più comuni e più pericolosi

Di Valentina Murelli
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4 giugno 2020
La sicurezza in auto è fondamentale anche per i neonati, ma secondo uno studio americano oltre il 90% dei genitori compie errori nell'installazione o nell'uso. Tutto quello che bisogna fare - e non fare - per viaggiare in sicurezza

 

Neonati: l'importanza della sicurezza in auto, fin da primo viaggio

 

Fin dal suo primo tragitto in auto, quello che in genere lo porta dall'ospedale a casa, il neonato deve viaggiare sicuro: correttamente posizionato all'interno di un apposito "sistema di ritenuta" - di solito un ovetto o una navicella - che deve essere installato secondo le indicazioni del produttore. Lo prevede la legge e non ci sono deroghe.

 

Il problema, però, è che spesso i genitori non riescono a installare il sistema in modo adeguato, o a farci stare il bambino come dovrebbe. Questo, almeno, è quanto denunciano i risultati di un'indagine americana pubblicata sul Journal of Pediatrics, secondo la quale addirittura meno di un neonato su 10 viaggia in modo sicuro.

 

Alcuni ricercatori della Oregon Health & Science University hanno valutato installazione e posizionamento dei sistemi di ritenuta montati su 291 auto che si preparavano ad accogliere un neonato nel suo primo viaggio dall'ospedale verso casa. Ebbene, il 95% delle famiglie ha commesso almeno un errore nell'utilizzo della navicella o dell'ovetto, e nel 91% dei casi si trattava di errori gravi.

Meglio ovetto o navicella?

I consigli di Luigi Di Matteo, ingegnere dell'Area tecnica ACI.

 

I bambini devono viaggiare in dispositivi adatti alla loro età e alle loro dimensioni: per i neonati, il dispositivo adeguato è l'ovetto. "Se bisogna acquistarne uno nuovo, consiglio un prodotto che segua la nuova normativa I-Size, che prevede la scelta del dispositivo non più in base al peso del bambino, ma in base alla sua altezza" spiega Di Matteo. "Questi prodotti, infatti, garantiscono una migliore resistenza agli urti per testa e collo". La normativa comunque non sostituisce quella precedente, quindi chi ha già un ovetto può comunque continuare a usarlo, seguendo le apposite indicazioni.

 

Per quanto riguarda le navicelle, se da un lato possono sembrare più confortevoli, perché il bambino viaggia disteso e non c'è il rischio che la testa gli ciondoli in avanti (a patto ovviamente di posizionarlo a pancia in su), dall'altro l'ACI le sconsiglia. "Non si può escludere il rischio di ribaltamento in caso di urto" spiega l'ingegnere.

 

 

Gli errori più comuni in auto

 

Vediamo gli errori più comuni e pericolosi che si possono commettere riguardo a installazione e utilizzo dei sistemi di ritenuta per neonati, secondo lo studio americano citato. 

 

1. Utilizzo scorretto delle cinture per l'ancoraggio

Per i seggiolini che si fissano tramite cinture, l'errore più comune è l'utilizzo scorretto delle cinture per l'ancoraggio, per cui il seggiolino si sposta avanti-indietro o da lato a lato con un "gioco" che supera i 2,5 cm.

Indicazione 

Utilizzare le cinture di sicurezza secondo le istruzioni del produttore, in modo che il seggiolino sia bloccato bene e non "balli".

 

2. Mancato blocco delle cinture di sicurezza

Vale sempre per i sistemi di fissaggio con cintura.

Indicazione

Nei casi in cui è possibile, bloccare sempre manualmente la cintura di sicurezza che trattiene il seggiolino, per assicurarne la stabilità.

 

3. Aggancio troppo "molle" per seggiolini che si fissano con aggancio Isofix

Indicazione

Verificare bene la tenuta dell'ancoraggio, da eseguire secondo le istruzioni del produttore.

 

 

4. Angolo di inclinazione sbagliato 

In caso di impatto, un seggiolino troppo inclinato in avanti può comportare ostruzione delle vie respiratorie.

Indicazione

Prestare attenzione a questo dettaglio, scegliendo l'angolo indicato dal produttore. 

 

5. Seggiolino posizionato sul sedile posteriore, ma troppo vicino a quello anteriore

Indicazione

Come ha ricordato a nostrofiglio.it l'ingegnere ACI Luigi di Matteo, la posizione migliore per l'ovetto è quella sul sedile posteriore, dietro al guidatore, ma va bene anche la posizione centrale. La direzione deve essere quella opposta al senso di marcia, perché in caso di urto questo consente di limitare il movimento della testa in avanti. I pediatri americani raccomandano appunto di verificare che il seggiolino posizionato posteriormente non sia in contatto con il sedile anteriore. 

 

Se proprio si vuole mettere il bebé davanti, sempre nell'ovetto montato in direzione contraria alla marcia, bisogna ricordarsi di disattivare l'airbag. Altrimenti, in caso di scontro il piccolo sarò schiacciato dall'airbag stesso.

 

6. Spallacci troppo allentati, agganciati male o con il gancio di chiusura troppo in basso

Indicazione

Le cinghie devono trattenere il bambino e non essere troppo molli, il gancio deve essere chiuso bene e deve essere posizionato a livello del torace. 

 

7. Utilizzo di elementi estranei al sistema di ritenuta e non omologati

E' un errore piuttosto comune: utilizzare elementi, per esempio cuscini, non previsti dal produttore e dunque non regolamentati.

Indicazione

Utilizzare sempre prodotti omologati, il cui utilizzo è effettivamente contemplato dal produttore.

In caso di dubbio

Per chiarimenti o informazioni su come installare correttamente un sistema di ritenuta per bambini puoi rivolgerti al più vicino ufficio ACI sul territorio. Periodicamente, l'ACI organizza anche campagne di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale per i bambini nell'ambito del progetto TrasportACI sicuri. Puoi anche dare un'occhiata alla guida online di di ACI sui sistemi di ritenuta per bambini.

 

 

L'importanza dell'informazione!

 

Nel loro studio, i ricercatori americani hanno anche verificato che le famiglie che avevano ricevuto istruzioni precise da parte di un tecnico specializzato in questi sistemi di ritenuta facevano meno errori nell'installazione e nel posizionamento del bambino. Da qui, l'invito a incoraggiare attività di informazione su questi aspetti, magari all'interno dei punti nascita.

 

Non solo: gli autori dello studio puntano il dito anche contro produttori di auto e di seggiolini. "Spesso i sistemi di ritenuta per auto sono più difficili da installare di quanto dovrebbero", ha dichiarato uno di loro. "I produttori di auto e di seggiolini dovrebbero lavorare insieme per sviluppare sistemi di ritenuta più semplici da utilizzare".

I dispositivi anti-abbandono

Ricordiamo che dal 7 novembre 2019 è entrato in vigore il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del Nuovo Codice della Strada, che ha reso obbligatorio il dispositivo anti-abbandono per il seggiolino in automobile per tutti i bambini che hanno meno di quattro anni. Dal 6 marzo 2020 sono previste sanzioni per chi circola senza il dispositivo anti-abbandono per seggiolino auto del loro bambino o con un dispositivo fuori norma. 

 

Il dispositivo può essere integrato direttamente nel seggiolino dal produttore, oppure essere indipendente dal sistema di ritenuta del bimbo. In tutti i prodotti, comunque, l'allarme deve attivarsi nel momento in cui il conducente si allontana dal veicolo. 

 

Come ha ben specifico la rivista Altroconsumo, le sanzioni possono scattare in diversi casi:

  • non si ha il sistema antiabbandono;
  • il sistema non è conforme ai requisiti del decreto attuativo;
  • il sistema funziona con il dispositivo bluetooth, ma questo non è stato attivato oppure l'app non funziona;
  • il sistema antiabbandono non è autorizzato dal produttore del seggiolino.