L'esperienza di una mamma foodblogger

L'autosvezzamento del bambino

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23 Novembre 2012
Il bambino al centro: sì all'autosvezzamento, ma in una dieta familiare alimentare corretta. Leggi i consigli di Miralda Colombo, giornalista e food-blogger.
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Quando Alice, la mia prima figlia, ha iniziato coi suoi primi assaggi ho cercato di seguire il più possibile calendari e indicazioni. Introduzione degli alimenti uno alla volta secondo i mesi. Poi mi sono misurata con la curiosità della bambina che avevo davanti. E ho cominciato a modulare schemi e tabelle adattandoli al nostro stile di vita, in famiglia, ai gusti della mia bambina e alla mia creatività. Mi sono informata sui diversi approcci: svezzamento tradizionale, svezzamento misto, autosvezzamento. E ho scoperto, come spesso succede nelle cose della vita, che la verità, almeno per me, sta nel mezzo.

Schemi rigidi o autosvezzamento?

Negli ultimi anni, grazie anche al successo del libro del dott. Lucio Piermarini “Io mi svezzo da solo”, si è parlato tanto di autosvezzamento, o alimentazione complementare a richiesta. Pensate che il primo studio scientifico in materia è datato 1939 ed è di una dottoressa americana, C.M.Davis. Nel tempo, però, lo svezzamento, soprattutto negli anni ’70 e ’80, è diventato una questione “medicalizzata” con tanto di schemi rigidi e ricette buone per tutti. Si è ascoltato sempre meno il proprio bambino e istinto materno e si è fatto attenzione a tutto il resto.

Dell’autosvezzamento uno degli aspetti che ho apprezzato di più è di sicuro la capacità di mettere al centro del processo il bambino. E’ lui il protagonista, è lui che va guardato, ascoltato e seguito.

Seguire i suoi tempi, sviluppare i suoi gusti

Se è vero che il gusto nasce in culla lo è altrettanto che un bebè stimolato ad assaggiare, sperimentare e godere del momento della pappa sarà un bambino, un ragazzino e poi un adulto più propenso a essere curioso e superare le proprie neofobie.

L’orientamento dell’autosvezzamento verso il bambino è stato fondamentale in questi primi mesi di svezzamento di Lea. All’inizio ha avuto più difficoltà ad accettare la pappa rispetto ad Alice, nonostante sia dotata, pure lei, di una natura altrettanto curiosa. Ho smesso di passare, frullare qualsiasi cosa e ho iniziato a proporle piccoli assaggi a mano libera di pezzettini di pane, verdure cotte o micro pezzettini di Parmigiano Reggiano. Ho osservato mia figlia: era felice ed entusiasta del cibo. Tutto è diventato più semplice e le difficoltà iniziali sono state superate.

Autosvezzamento sì, ma in una dieta familiare corretta

Nell’autosvezzamento, in realtà, si va ancora più in là: i bebè dovrebbero mangiare liberamente quello che c’è sulla tavola di mamma e papà, senza alcun vincolo di introduzione degli alimenti. A patto, aggiungo io (e questa era una condizione fondamentale nel primo studio americano che ho citato) che la dieta alimentare dei genitori sia ben bilanciata e corretta. Qui, stando agli ultimi dati sulle abitudini alimentari nel nostro paese, c’è qualche rischio in più:-)

Personalmente ho preferito preparare per Lea pasti, magari simili ai nostri, ma attenti a chi è lei in questo momento (uhm, bebè prossima all’anno:-)): niente sale, pochi grassi, attenzione agli alimenti più a rischio di intolleranze. Mi piace, infatti, che conosca in maniera graduale, che scopra a piccoli passi pur assecondando i suoi gusti.

E voi, che ne pensate? Sì o no all’autosvezzamento? Leggi anche le nuove regole sull'autosvezzamento e tutte le puntate dell'agenda dello svezzamento

L'autrice dell'articolo e la fotografa

 

Miralda Colombo è giornalista e autrice del blog www.ilcucchiainodialice.it, nato in occasione dello svezzamento della figlia Alice e da cui è scaturito il libro di ricette per bambini "Il cucchiaino", ed. Gallucci.

 

In questi mesi ha ricominciato l’avventura dello svezzamento con la secondogenita Lea e ha accettato di accompagnare le mamme di nostrofiglio.it con consigli pratici, trucchi e le indicazioni delle più accreditate società scientifiche sull’alimentazione del bambino.

Le foto sono di Cevì (Cecilia Viganò), artista, fotografa e illustratrice diplomata all'Accademia di Brera.

 

Leggi anche la Guida allo svezzamento di nostrofiglio.it con le ultimi indicazioni della comunità scientifica

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