Ricette

Svezzamento: inizia l’avventura

svezzamento-01_mg_4623.600
30 Settembre 2014
Miralda Colombo, giornalista, food-blogger e autrice del libro di ricette per bambini "Il cucchiaino", accompagna le mamme nella magica e faticosa esperienza dello svezzamento. Pronti, si parte!
Facebook Twitter More

Una nuova avventura è sempre una fantastica opportunità. Non c’è definizione migliore per l’inizio dello svezzamento. Lasciamo da parte il significato che per anni si è dato al termine: “togliere un vizio” non mi piace per nulla, quasi che i mesi di allattamento, al seno o biberon, dovessero essere superati nel giro di qualche cucchiaiata di pappa. Che doveva per forza andare giù, secondo tempi e tappe fissate dai calendari e dalle tabelle di crescita.

Osservate vostro figlio: lui vi indicherà tempi e modi

Penso, invece, che lo svezzamento più che a un addio assomigli a un arrivederci: ci siamo ancora, noi e i nostri bambini, si sta solo trasformando e arricchendo il nostro rapporto.

 

In realtà, pur seguendo le indicazioni del proprio pediatra, sarà ascoltando e osservando il vostro bambino che capirete i tempi adatti a lui. In questo modo sarà più semplice superare ansie e frustrazioni. Non sto dicendo che non ci saranno, anzi, ma le vivrete in maniera del tutto diversa.

Con la mia prima figlia, Alice, lo svezzamento è stata un’esperienza molto emotiva, splendida e di scoperta. Con Lea, nata lo scorso 8 marzo, le emozioni da neofita sono state minori ma di sicuro c’è molta più consapevolezza e capacità di comprendere le sue necessità.

L’Oms consiglia di iniziare al sesto mese …

L’Organizzazione mondiale della sanità pone l’inizio dello svezzamento al 6° mese di vita del bambino. E’ una delle indicazioni che meglio interpretano i bisogni del bebè, con la dovuta elasticità di qualche settimana prima o dopo a seconda dei singoli casi. Perché è tra il 5° e 6° mese che il bambino comincia a dimostrare interesse verso quello che mangiamo, riesce a stare seduto e afferrare.

 

Per approfondire su nostrofiglio.it

Per saperne di più su cosa dice la scienza rispetto al momento giusto per iniziare, leggi anche il pezzo Svezzamento, quando iniziare

 

… prima però il bimbo può esplorare il ‘nuovo mondo’

Lea si è seduta (uhm, si fa per dire:-)) già da un paio di mesi a tavola con noi, quando possibile: amo vederla con me, Alice e il papà. Per partecipare, vedere e scoprire, senza ovviamente mangiare ancora. Dopo il quinto mese ho notato la trasformazione: guardava incuriosita e accoglieva di buon grado la possibilità di assaggiare bricioline di pane o una prugna particolarmente dolce con la quale si impastricciava tutta la faccia. Un vero spettacolo, una meraviglia.

Se rifiuta la prima pappa, non rifiuta la mamma!

Dopo il sesto mese, di ritorno dalla vacanze abbiamo cucinato la prima pappa. In cucina mamma e figlia. La sottoscritta del tutto ignara su quello che Lea poteva preferire, amare o detestare con tutta se stessa. Questo è però l’aspetto migliore di tutta la faccenda. Scoprire i suoi gusti, accompagnare la sua scoperta. Senza aspettarmi nulla in cambio. Perché si cucina con amore, ma quello che si mette sul Cucchiaino è pappa e quando nostro figliolo rifiuta non significa certo che stia rifiutando noi:-)

Se la mamma racconta, il bimbo (forse) assaggia

I primi giorni ha sputacchiato, ha chiuso la bocca ogni volta che il Cucchiaino si avvicinava, si è dimostrata infastidita, più contenta se raccontavo, canticchiavo e le proponevo i diversi ingredienti da assaggiare in micro pezzettini. Era normale e giusto. Perché per mesi ha ciucciato. Un gesto pieno di conforto e soddisfazione, completamente innato.

L’imperativo: non forzate. Ci vuole pazienza

Non preoccupatevi se per giorni vostro figlio rifiuterà il cucchiaino e la pappa finirà ovunque fuorché in bocca. Non forzate e procedete con tranquillità. E’ come se foste trapiantati su un nuovo Pianeta: ci mettereste un po’ a imparare a camminare in assenza di gravità!

Gli ultimi consigli su come iniziare lo svezzamento

 

  • Proporre la prima pappa (a pranzo o a cena, decidete voi) al 6° mese

  • Lasciare che il bebè scopra il cucchiaino (non proporre la pappa nel biberon!) e impari a usarlo con gradualità

  • Non mettersi fretta, creare un ambiente confortante e confortevole, coinvolgere e raccontare al bambino mentre preparate la pappa

  • Non scoraggiarsi ai primi rifiuti o se inizialmente si limita a pochi assaggi

  • Dopo il 6° mese fino ai 12 mesi il latte, al seno o biberon, continua ad essere un alimento importante e fondamentale, la pappa è quello complementare.

Leggi tutte le puntate dell'agenda dello svezzamento

 

 

Miralda Colombo è giornalista e autrice del blog www.ilcucchiainodialice.it, nato in occasione dello svezzamento della figlia Alice e da cui è scaturito il libro di ricette per bambini "Il cucchiaino", ed. Gallucci. In questi mesi ha ricominciato l’avventura dello svezzamento con la secondogenita Lea e ha accettato di accompagnare le mamme di nostrofiglio.it con consigli pratici, trucchi e le indicazioni delle più accreditate società scientifiche sull’alimentazione del bambino.

Le foto sono di Cevì (Cecilia Viganò), artista, fotografa e illustratrice diplomata all'Accademia di Brera.

Leggi anche la Guida allo svezzamento di nostrofiglio.it con le ultime indicazioni della comunità scientifica

Se vuoi chiedere consiglio a altre mamme, entra nel forum sezione Svezzamento

TI POTREBBE INTERESSARE
  1. Guida allo svezzamento del bambino