Alimentazione bambino

Svezzamento, cosa fare se rifiuta la pappa o se mangia troppo

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07 Giugno 2010 | Aggiornato il 03 Maggio 2019
Molti bambini di fronte alle prime pappe non si mostrano per niente collaborativi. Altri invece sembrano insaziabili. Che cosa fare in entrambi i casi? I consigli dell'esperto.
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Il bambino rifiuta la pappa, come comportarsi

Se ti aspetti che, di fronte alle prime pappe, il tuo bambino si mostri entusiasta, probabilmente rimarrai delusa. Abituato al sapore dolce del latte, ma anche al calore e alla morbidezza del seno materno, è facile che le prime volte tuo figlio mostri un rifiuto netto verso la pappa.

 

Non insistere, ma non scoraggiarti. Riprova il giorno dopo, con tanta pazienza e seguendo alcuni accorgimenti. Ecco tutti i consigli del prof. Vito Leonardo Miniello, docente di nutrizione e dietetica pediatrica dell'Università di Bari.

  • Proponigli la pappa con un atteggiamento sorridente, cosicché il bambino associ il pasto ad un momento lieto e non ad una ‘battaglia’ tra lui e la mamma. Cerca pertanto di non arrivare all’appuntamento con la pappa carica di tensioni esterne.

  • Adopera sempre lo stesso cucchiaino, magari in silicone, che non dà la sensazione di freddo dell’acciaio.

  • Prova a preparare una pappa dalla consistenza più fluida o meno fluida, in modo da testare, un po’ per volta, le preferenze di tuo figlio.

  • Non insistere a dargli per forza certi alimenti: se mostra di gradire la crema di riso e non quella di mais e tapioca (o viceversa) rispetta i suoi gusti. Solo dopo qualche giorno di ‘rodaggio’, potrai ritentare con un altro alimento.

  • Evita di distrarlo con video o televisione: sono abitudini che possono permanere in seguito!

  • Chiudi un occhio se il bambino ‘pasticcia’ con la sua pappa: mettigli un bavaglino grande plastificato (ce ne sono anche con le maniche), indossa vestiti facilmente smacchiabili e magari disponi dei giornali sotto il seggiolone, così eviterai di dover raccogliere ogni momento schizzi di pappa.

E ricorda: sono momenti apparentemente “difficili”, ma in seguito ti mancheranno…

E se mangia troppo?

Se tuo figlio ti sembra insaziabile, non cadere nella tentazione di riempirlo di tanti fuori-pasto: rischieresti non solo di scombussolare i ritmi della digestione, ma anche di inculcargli abitudini sbagliate, da un punto di vista sia qualitativo (merendine, snacks, biscotti ecc) sia quantitativo (i pasti principali sono 3, con due spuntini).

In ogni caso, consulta sempre il tuo pediatra che, monitorando peso e altezza con specifici grafici (curve di crescita) eviterà eventuali pericolose “sbandate”.

Questo articolo fa parte della Guida allo svezzamento