meningococco b

Meningite, i genitori ne hanno paura ma mancano informazioni sul vaccino

meningite
13 Luglio 2015
Quasi nove persone su dieci hanno paura della meningite ma solo una su tre è informata dell'esistenza di un vaccino specifico. A fare il punto sulla conoscenza da parte degli italiani sull'anti-menigococco è Ketty Vaccaro, direttore Welfare e salute della Fondazione Censis
Facebook Twitter More

Quasi nove persone su dieci hanno paura della meningite ma solo una su tre è informata dell'esistenza di un vaccino specifico. A fare il punto sulla conoscenza da parte degli italiani sull'anti-menigococco è Ketty Vaccaro, direttore Welfare e salute della Fondazione Censis, durante il corso di formazione professionale "Vaccini bene sociale: impatto sanitario e corretta informazione". 

 

Il 14% degli intervistati, in base a dati Censis 2015, non ha vaccinato contro la meningite i figli né intende farlo mentre il 9% non sa neanche della possibilità. Il 76% invece lo ha fatto o
sarebbe d'accordo. "Parliamo di percezione", dice Vaccaro, "non di dato reale di copertura del vaccino, che è maggiore, il che significa che possono averlo fatto ma senza la consapevolezza. Questo dimostra come ci siano ancora molte incertezze e dubbi, non tanto sulle caratteristiche della meningite ma sulla vaccinazione come strumento di prevenzione". 

 

Il più recente strumento di prevenzione contro la meningite è il vaccino contro il meningococco B, responsabile in 6 casi su 10 di meningite nel nostro Paese, infezione batterica molto temuta perché si manifesta improvvisamente soprattutto nei neonati e può portare alla morte in 24 ore. Solo un intervistato su tre (28%), però si sente informato in modo completo sul tema.


Il 45%, invece, ne vorrebbe sapere di più. Il restante dichiara di aver avuto informazioni parziali, scorrette o da fonti inappropriate. "Un deficit di informazione specifico - conclude
l'esperta- dovuto al fatto che è un vaccino nuovo, introdotto nel 2014 e offerto gratuitamente solo da nove Regioni per l'immunizzazione a partire dai due mesi di vita".