Meningococo

Nuovo caso di meningite in Toscana: grave un bambino di quattro anni vaccinato

Di Federica Baroni
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19 dicembre 2016
Il meningococco C torna a colpire in Toscana. E questa volta si tratta di un bambino di quattro anni regolarmente vaccinato e ora grave all'ospedale Mayer di Firenze. Intanto l'Asl ha avviato la profilassi antibiotica su tutte le persone che erano state in contatto con lui negli ultimi giorni. 

Nuovo caso di meningococco C: un bambino di 4 anni è stato ricoverato sabato all'ospedale Mayer di Firenze. La sua situazione è molto grave anche se era stato vaccinato tre anni fa.

 

E con questo salgono a 59 i casi di meningococco C in Toscana negli ultimi due anni.

 

"La situazione Toscana è preoccupante. Dobbiamo comunque andare avanti in modo convinto su un’unica strada, quella della vaccinazione" spiega i Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità.

 

Così il 27 dicembre la Regione dovrebbe approvare un nuovo piano vaccinale: oltre alla prima dose che viene fatta a 13-14 mesi, ci sarà un richiamo a 6-7 anni e uno a 14. Questo per assicurare più protezione possibile nelle fasce d'età a maggior rischio.

 

In questo nuovo caso il piccolo era stato vaccinato. E se è vero che esiste una piccola percentuale di persone che non risponde al vaccino, all'incirca il 5%, in Toscana il numero dei vaccinati che si sono ammalati è il 22%.

 

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Ora al Meyer i medici hanno iniziato anche gli esami sul sistema immunitario del bambino, per scoprire il motivo della mancanza di risposta immunitaria da parte del suo organismo. Leggi anche: Vaccinazioni: le risposte a 3 GRANDI dubbi dei genitori

 

Inoltre da ieri, l’ufficio d’igiene della Asl pisana ha avviato la profilassi antibiotica su tutte le persone che sono entrate in contatto col bambino. Si tratta di circa 100 persone: i familiari, i compagni della scuola materna, i bambini che nei giorni scorsi erano a una festa in un parco giochi di Cascina e quelli che si trovavano nella sala d’attesa dell’ambulatorio del suo pediatra il 10 dicembre scorso.

 

Pare che il piccolo stia rispondendo alle terapie, ma ci vorrà tempo prima di capire se ce la farà. È stato colpito da una sepsi, cioè da un’infezione diffusa a tutto l’organismo, e il suo sistema circolatorio ha bisogno di essere aiutato.

 

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