Difterite

Primo caso di difterite in Spagna dopo 30 anni

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04 Giugno 2015
A un bimbo di sei anni di Olot, paesino spagnolo della Catalogna, è stata diagnosticata la difterite. E' stato cercato per mezzo mondo il farmaco per poterlo curare. Il minore è ora ricoverato all'ospedale Vall d'Hebron di Barcellona. L'ultimo caso di questa malattia in Spagna risale al 1987.
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Un bimbo di sei anni di Olot, paesino spagnolo della Catalogna, è ricoverato in gravi condizioni all'Ospedale di Vall D'Hebron a Barcellona. Il piccolo ha contratto, non si sa ancora in quale modo, la difterite.

 

Secondo il registro del Ministero della Salute spagnolo, è il primo caso di difterite in Spagna dal 1987. Il bimbo ammalato non era stato vaccinato contro la difterite e, secondo quanto è stato riportato online dalla testata Elpais.com, non è stato vaccinato perché i genitori sono contro alle vaccinazioni.

 

Il minore ha iniziato a stare male intorno al 23 di maggio, riportando alcuni sintomi  della malattia (malessere generale, mal di testa, febbre e infiammazione dell'amigdala), però è stato ricoverato in ospedale solo cinque giorni dopo a causa di un peggioramento di salute. A quel punto i medici hanno sospettato che potesse trattarsi di un caso di difterite. Il 30 maggio, dopo ulteriori analisi, è stata confermata la malattia.

 

Secondo quanto riporta il segretario del Ministro della Salute spagnolo, Rùben Moreno, a El Pais, "le conseguenze di non vaccinare un bambino possono essere drammatiche". Continua  Moreno: "Il diritto alla vaccinazione non è dei genitori, ma dei bambini".

 

Il Ministro della Salute ha lanciato un allarme internazionale e ha cercato per mezzo mondo il farmaco per trattare la malattia. "Il problema è che nessuno si ammala più di difterite. Tutto il mondo è vaccinato", dichiara Moreno.

Il farmaco è stato trovato in Russia, a Mosca, e il bimbo ha potuto iniziare il trattamento.

 

Cos'è la difterite e i danni che provoca

 

La difterite è una grave malattia infettiva provocata da una tossina, ovvero una sostanza tossica prodotta da un ceppo di batteri che si trasmettono per via aerea. Si manifesta con mal di gola, febbre di media intensità e ingrossamento delle ghiandole del collo.

Sulla parete interna della faringe i batteri, moltiplicandosi, possono formare una membrana di colore giallo-grigio che, se non rimossa, può soffocare il malato. La tossina prodotta si diffonde attraverso il sangue e può provocare paralisi del muscolo e, soprattutto, lesioni cardiache e ai reni. Nel 5-10% dei casi la malattia è mortale, ma molto spesso chi guarisce riporta comunque dei danni al cuore, ai reni e al sistema nervoso.

In Italia la difterite è tra le vaccinazioni obbligatorie. Vanno vaccinati tutti i bambini nel corso del primo anno di vita, gli adulti che non si sono mai vaccinati e chi viaggia in una zona dove la difterite è endemica.

 

Fonte: Elpais.com e Salute.gov