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Salute e bambini

Vaccinazioni obbligatorie e volontarie. Il calendario

Di Valentina Murelli
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14 Febbraio 2012 | Aggiornato il 06 Settembre 2017
In Italia le vaccinazioni obbligatorie sono 10, mentre altre sono volontarie, per quanto previste dal Piano nazionale per la prevenzione vaccinale e caldamente raccomandate dal Ministero della salute. Consulta il calendario

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Le vecchie vaccinazioni obbligatorie

Per molto tempo, le vaccinazioni formalmente obbligatorie in Italia sono state quattro: antidifterica (Legge del 6 giugno 1939 n. 891 – Legge del 27 aprile 1981 n. 166); antitetanica (Legge del 20 marzo 1968 n. 419); antipoliomielitica (Legge del 4 febbraio 1966 n. 51); antiepatitevirale B (Legge del 27 maggio 1991 n. 165).

 

Tutte le altre vaccinazioni disponibili per l'età pediatrica erano volontarie. Nei fatti, però, la distinzione formale tra vaccini obbligatori e facoltativi veniva a cadere. Questo da un lato perché dal 1999 la mancata vaccinazione non comportava problemi per l'ingresso a scuola, né venivano praticamente mai applicate le multe previste (peraltro irrisorie). Dall'altro perché - attraverso i Piani nazionali per la prevenzione vaccinale - il Sistema sanitario ha sempre incentivato l’uso e garantito la gratuità di molte altre vaccinazioni disponibili (morbillo, parotite, rosolia, pneumococco, meningococco C ecc.).

 

Negli ultimi 15 anni, è stato intrapreso un percorso culturale che puntava all'adesione consapevole e volontaria dei cittadini alle vaccinazioni

 

Le nuove vaccinazioni obbligatorie

Questa situazione è cambiata con la nuova legge sui vaccini approvata definitivamente nell'estate 2017. Con l'obiettivo di innalzare i livelli di copertura vaccinale ormai troppo bassi per molte vaccinazioni, ha innalzato a 10 i vaccini obbligatori. Si tratta di:

  • anti-poliomelitica;
  • anti-difterica;
  • anti-tetanica;
  • anti-epatite B;
  • anti-pertosse;
  • anti Haemophilusinfluenzae tipo B;
  • anti-morbillo;
  • anti-rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti-varicella.

Rimangono fuori dall'obbligo, ma eseguibili volontariamente, altre vaccinazioni comunque molto importanti per l'età pediatrica, e cioè:

  • anti-pneumococcica;
  • anti-meningococcica C (in forma monovalente, o tetravalente ACWY);
  • anti-meningococcica B;
  • anti-rotavirus;
  • anti-HPV.

Tutte queste vaccinazioni sono offerte in modo attivo e gratuito dai servizi vaccinali e sono caldamente raccomandate.

 

Più vaccini insieme

In molti casi, questi vaccini sono disponibili in forma combinata: vengono cioè somministrati al bambino, con un'unica iniezione, più antigeni contemporaneamente, contro diverse malattie. Un sistema che riduce il disagio della puntura e incrementa l'efficacia della risposta immunitaria stessa. Le più comuni formulazioni combinate sono:

  • esavalente (difterite-tetano-pertosse-epatite B-poliomielite-Haemophilus influenzae di tipo B);
  • trivalente DTPa (difterite-tetano-pertosse);
  • quadrivalente DTpaIPV (difterite-tetano-pertosse-polio);
  • trivalente MPR (morbillo-parotite-rosolia);
  • quadrivalente MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella);
  • meningococco quadrivalente (A-C-W-Y).

In caso sia già stata fatta una delle malattie per le quali è prevista vaccinazione obbligatoria, la nuova legge sui vaccini precisa la possibilità di richiedere vaccini in formulazione monocomponente o combinata, ma priva dell'antigene in questione. Va precisato però che non è detto che questi vaccini siano disponibili - al momento, per esempio, non sono autorizzati in Italia vaccini monocomponenti contro difterite, pertosse, morbillo, rosolia e parotite - e che le Regioni li abbiano effettivamente acquistati (in genere costano di più).

 

Calendario delle vaccinazioni

Tre mesi

Obbligatorie: prima dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente).

Raccomandate: prima dose meningococco B; prima dose pneumococco.

 

Quattro mesi

Raccomandate: seconda dose meningococco B.

 

Cinque mesi

Obbligatorie: seconda dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente).

Raccomandate: seconda dose pneumococco.

 

Sei mesi

Raccomandate: terza dose meningococco B.

 

Tra 3 e 7 mesi

Raccomandate: rotavirus (due o tre dosi a seconda del tipo di vaccino).

 

11 mesi

Obbligatorie: terza dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente).

Raccomandate: terza dose pneumococco.

 

13 mesi

Raccomandate: quarta dose Meningococco B.

 

Tra 13 e 15 mesi

Obbligatorie: prima dose morbillo, parotite e rosolia (MPR); prima dose varicella  (oppure prima dose tetravalente MPRV).

Raccomandate: prima dose Meningococco C.

 

Sei anni

Obbligatorie: richiamo difterite, tetano, pertosse, polio (DTP + polio); richiamo morbillo, parotite, rosolia e varicella  (MPR o MPRV).

 

Tra 12 e 18 anni

Obbligatorie: richiamo difterite, tetano, pertosse, polio (DTP + polio).

Raccomandate: HPV (due o tre dosi, sia per le femmine sia per i maschi, in funzione di età e vaccino); richiamo meningococco C, nella forma quadrivalente ACWY.

 

Che cosa succede se un genitore non vaccina il proprio figlio?

Per bambini e ragazzi da 0 a 16 anni, la mancata esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie comporta il pagamento di una multa da 100 a 500 euro. Tra 0 e 6 anni, inoltre, c'è il divieto di ingresso in asili nido e scuole d'infanzia.

 

Per bambini e ragazzi che frequentano la scuola dell'obbligo (primarie, secondarie e primi due anni delle superiori) non è invece previsto il divieto di accesso a scuola.

 

I bimbi che frequentano le scuole dell'obbligo e non possono essere vaccinati per documentati motivi di salute verranno inseriti in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati.