Vaccinazioni

Vaccini: ecco il decalogo antibufale

Di Valentina Murelli
29 Aprile 2016
Nei vaccini ci sono additivi pericolosi? Le malattie infettive stanno sparendo? I vaccini causano l'autismo? Sui vaccini pesano moltissime false credenze: in occasione della settimana delle vaccinazioni, promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità, la Società italiana di pediatria lancia un decalogo antibufale, proprio per smentire i più comuni falsi miti. Vediamoli.
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1_vaccini

Nei vaccini ci sono ingredienti e additivi pericolosi - FALSO

I vaccini contengono molti elementi. Oltre al principio attivo - tecnicamente si chiama antigene - sono presenti: un liquido di sospensione (acqua distillata o soluzione fisiologica sterili), sali di alluminio come conservanti, stabilizzanti come albumina e gelatina e piccole quantità di antibiotici.

Tutte queste sostanze in genere non costituiscono problemi per la salute. Solo di rado possono verificarsi reazioni allergiche locali al sito di iniezione.

Dal 2002 non sono più utilizzati conservanti a base di mercurio (timerosal). In ogni caso, le indagini scientifiche hanno escluso che queste sostanze siano pericolose per la salute.

2_poliomielite

Le malattie infettive stavano già scomparendo, anche senza vaccini - FALSO

C'è chi afferma che se molte malattie infettive oggi sono meno frequenti non è per merito dei vaccini, ma perché sono migliorate le condizioni economiche e sanitarie. In realtà non è così, come mostra il caso della poliomielite, debellata proprio grazie all'introduzione su vasta scala del vaccino anti-polio, a partire dagli anni '60.

3_folla

I vaccini non sono efficaci perché non proteggono il 100% dei vaccinati - FALSO

Rispetto a questo falso mito bisogna considerare diversi aspetti. È vero che i vaccini non hanno un'efficacia del 100%: ci sono persone nelle quali possono funzionare meno. Spesso, però, anche queste persone hanno benefici dalla vaccinazione, perché anche se si ammalano, lo fanno magari in forma più lieve.

Non solo: proprio perché i vaccini non sono pienamente efficaci proprio in tutti, è molto importante che venga vaccinato il maggior numero di persone possibile. In questo modo sarà più difficile per virus e batteri responsabili delle malattie circolare liberamente nella popolazione e risulteranno protette anche le persone che non hanno risposto in maniera efficace ai vaccini. Si parla in questo caso di immunità di gregge.

4_autismo

I vaccini causano l'autismo - FALSO

L'idea di un legame tra vaccini e autismo ha cominciato a circolare nel 1998, a partire da uno studio inglese condotto dal medico Andrew Wakefield. In realtà lo studio si è poi rivelato una frode, Wakefield è stato radiato dall'ordine dei medici e l'articolo è stato ritirato dalla rivista su cui era stato pubblicato.

Come ricorda uno specifico documento dell'Organizzazione mondiale della sanità, non c'è alcuna prova scientifica a sostegno di questa affermazione. Nessuno studio condotto per verificare un'associazione tra vaccini e disturbi dello spettro autistico ha mai trovato niente a carico dei vaccini.

5_influenza

Il vaccino contro l'influenza è inutile, tanto ci si ammala lo stesso - FALSO

Da un lato, è vero che si può contrarre l'influenza anche dopo aver fatto il vaccino. Questo, però, non significa che la vaccinazione sia inutile, anzi: molte persone risultano comunque protette, e anche chi non risponde bene alla vaccinazione corre meno rischi di complicazioni, che soprattutto nel caso delle persone anziane possono essere molto gravi.

Ricordiamo che ogni anno in Italia ci sono 5-8 milioni di casi di influenza, con circa 8000 decessi. La vaccinazione rimane una strategia importantissima di sanità pubblica.

6_virus_poliomielite

I vaccini sono inutili perché le malattie infettive sono già state sconfitte - FALSO

In realtà non è vero che le malattie infettive sono già state debellate grazie al miglioramento della qualità della vita. Solo il vaiolo è definitivamente scomparso, e questo grazie al vaccino. Altre malattie si sono fortemente ridotte, sempre grazie alle vaccinazioni, ma sono pronte a riaffacciarsi se le coperture vaccinali calano.

Un esempio: anche se la poliomielite sembra sconfitta, un'epidemia è stata descritta in Olanda negli anni '90 in una comunità religiosa i cui adepti rifiutavano di vaccinare i propri figli. Ci sono stati 72 casi, con 59 paralisi permanenti e 2 morti.

7_vaccinazione

Vaccinare mio figlio è inutile, tanto molte malattie sono già scomparse - FALSO

Non bisogna mai abbassare la guardia nei confronti del nemico! È vero: molte malattie sembrano oggi scomparse, proprio grazie ai successi ottenuti con le vaccinazioni, ma esistono ancora focolai infettivi che possono riattivarsi. E se si smette di vaccinare, queste malattie possono tornare.

8_vaccinazione

Somministrare tanti vaccini in un'unica puntura è dannoso - FALSO

In realtà, già poche ore dopo la nascita un neonato è in grado di montare un'eccellente risposta immunitaria. Gli studi di immunologia dicono che ogni bambino avrebbe la capacità teorica di rispondere a circa 10mila vaccini contemporaneamente.

In ogni caso, non ci sono prove che la somministrazione di più vaccini insieme indebolisca il sistema immunitario. Gli studi dicono che la sua risposta è simile sia nel caso di somministrazioni singole sia in quello di somministrazioni multiple.

9_vaccini

Troppi vaccini possono sopraffare il sistema immunitario di un bambino - FALSO

Dal momento esatto in cui veniamo al mondo, il nostro sistema immunitario incontra in continuazione virus e batteri: sappiamo che è in grado di riconoscere contemporaneamente almeno cento miliardi di antigeni, cioè organismi o sostanze estranee.

Ebbene, considerando il complesso delle vaccinazioni considerate di routine in Italia (contro difterite, tetano, pertosse, polio, morbillo, parotite, rosolia, emofilo, epatite B, varicella, pneumococco, meningococco B e C, rotavirus), oggi con le vaccinazioni un bambino riceve nella sua vita circa 150 antigeni. Molti meno rispetto a quelli che può affrontare fisiologicamente.

10_morbillo

L'infezione naturale è meglio della vaccinazione. Prima tutti facevano il morbillo e non moriva nessuno - FALSO

I vaccini non sono qualcosa di contrario o di estraneo alla natura, ma agiscono proprio utilizzando meccanismi di difesa naturali. Inoltre, aiutano a evitare complicazioni gravi che possono accompagnare anche malattie infettive che oggi ci sembrano innocue.

Prendiamo il morbillo: l'infezione "naturale" provoca l'encefalite in un bambino ogni 1000 infettati dal virus e la morte di 2 bambini ogni 1000 infettati. Al contrario, la vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia può provocare complicanze gravi - in particolare shock anafilattico - solo in un caso su un milione di soggetti vaccinati.

Nei vaccini ci sono ingredienti e additivi pericolosi - FALSO

I vaccini contengono molti elementi. Oltre al principio attivo - tecnicamente si chiama antigene - sono presenti: un liquido di sospensione (acqua distillata o soluzione fisiologica sterili), sali di alluminio come conservanti, stabilizzanti come albumina e gelatina e piccole quantità di antibiotici.

Tutte queste sostanze in genere non costituiscono problemi per la salute. Solo di rado possono verificarsi reazioni allergiche locali al sito di iniezione.

Dal 2002 non sono più utilizzati conservanti a base di mercurio (timerosal). In ogni caso, le indagini scientifiche hanno escluso che queste sostanze siano pericolose per la salute.
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