Vaccinazioni

Il vaccino esavalente

Di Irma Levanti
esavalente
26 Settembre 2018
Contro quali malattie protegge, quando si fa, quando non si può fare, quali rischi comporta: tutto sul vaccino esavalente
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Che cos'è


Il vaccino esavalente è un unico vaccino che protegge contemporaneamente da sei malattie: difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e malattie invasive da Haemophilus influenzae di tipo B (HiB).

 

Con un'unica puntura (da ripetere tre volte nel corso del primo anno di vita), i bambini sono dunque protetti da sei malattie che, per quanto possano apparirci rare, possono essere estremamente pericolose.

 

Guarda anche il video sulle 5 cose che (forse) non sai sui vaccini

 

Per altro, anche se pensare a sei malattie tutte insieme può spaventare, il “carico” posto da questo vaccino al sistema immunitario non è affatto insostenibile. Il vaccino funziona perché contiene degli antigeni, cioè particelle in grado di stimolare il sistema immunitario. Ebbene, gli antigeni contenuti nell'esavalente sono in tutto 23. Per confronto, basti pensare che nelle prime ore di vita un neonato viene in contatto con oltre un milione di antigeni differenti!

 

Le malattie prevenibili con esavalente


Pertosse: malattia infettiva molto contagiosa che soprattutto nei bambini con meno di un anno di età può determinare complicanze gravi, con danni invalidanti e permanenti e in alcuni casi la morte. Per proteggere i neonati che ancora non possono essere vaccinati è caldamente raccomandata la vaccinazione della mamma in gravidanza, intorno alle 28 settimane.

Difterite: grave malattia infettiva provocata da una tossina batterica. Può avere diverse manifestazioni, ma la più tipica è un grave mal di gola, che può rapidamente progredire causando infezioni anche a livello respiratorio, cardiaco e renale e del sistema nervoso, con possibili complicanze letali.

Tetano: malattia infettiva non contagiosa causata da una tossina batterica. È una malattia dolorosa, che comporta spasmi e rigidità muscolari che possono arrivare a interessare la muscolatura respiratoria, provocando addirittura la morte (nel 10-20% dei casi).

Malattie causate da Haemophilus influenzae di tipo B (Hib): gruppo di malattie infettive causate da un batterio che può colpire diversi organi. In genere i sintomi sono lievi, tipo influenza, ma in alcuni casi l’infezione può evolvere in malattie quali artrite, otite, polmonite, meningite infezione del sangue e altro, con rischio di gravi complicazioni e morte.

Poliomielite: grave malattia causata da un virus che attacca il sistema nervoso. Può essere asintomatica o lieve, con sintomi di tipo influenzale. In alcuni casi, però, comporta infezioni cerebrali e paralisi che possono anche risultare permanenti. Se sono colpiti muscoli importanti per le funzioni vitali può anche essere mortale.

Epatite B: malattia infettiva causata da un virus che colpisce il fegato causando perdita di appetito, nausea, ittero e dolori articolari. In alcune persone, l'infezione può diventare cronica e portare a cirrosi, la quale può evolvere fino alla morte.

 

Come si fa il vaccino esavalente


Si tratta di un'iniezione intramuscolare, che viene praticata nella parte anteriore del muscolo della coscia.

 

Quando si fa


L'esavalente è in genere il primo vaccino fatto a un bambino, e può essere somministrato a partire dal 60-esimo giorno di vita.
 

Il calendario vaccinale prevede tre dosi: una nel corso del terzo mese di vita, una nel corso del quinto mese e l'ultima nel corso dell'undicesimo mese di vita. Solo con le tre dosi si raggiunge una copertura completa contro le malattie prevenibili da questo vaccino.
 

L'esavalente è uno dei vaccini obbligatori previsti dalla legge Lorenzin sui vaccini. O, meglio, a essere obbligatorie sono le vaccinazioni contro le sei malattie che il vaccino previene (oltre ad altre quattro: morbillo, parotite, rosolia, varicella). Per queste sei malattie, però, l'obbligo viene tipicamente assolto proprio con questo vaccino.
 

Quali sono i rischi


Il vaccino esavalente è considerato un vaccino molto sicuro. Il che non significa che non potrà mai provocare alcun effetto avverso. Anche questo vaccino, come tutti i vaccini e tutti i farmaci, non è esente da rischi potenziali, per quanto quelli più seri siano estremamente rari.

 

Secondo quanto riportato da documenti ufficiali dell'Organizzazione mondiale della sanità e dall'Agenzia italiana del farmaco, le reazioni avverse più comuni provocate dalla vaccinazione con esavalente sono: sonnolenza, inappetenza, vomito, indurimento, arrossamento o gonfiore del sito di iniezione, febbre, irritabilità.

Eventuali reazioni più serie sono decisamente più rare: episodi di convulsioni, per esempio, possono verificarsi in un caso ogni 200 mila vaccinazioni. Reazioni anallergiche gravi (anafilassi) o neurite, invece, possono verificarsi in 5-6 casi ogni milione di vaccinazioni.

 

Per confronto, ricordiamo anche il rischio di mortalità per le sei malattie prevenibili con esavalente:

  • difterite: 2-10%
  • tetano: 10-20%
  • pertosse: 0,5%
  • epatite B: 2% per le forme croniche
  • HiB: 5%
  • polio: 2-10%

 

Chi non può vaccinarsi

La vaccinazione con esavalente è controindicata per i bambini che abbiano avuto una reazione allergica grave al vaccino stesso o a suoi componenti dopo la somministrazione di una dose precedente.

 

Inoltre, la vaccinazione sarà rimandata in caso di malattia grave (non se c'è un raffreddore un un po' di febbre) e se dopo la somministrazione di una dose precedente si sono verificate condizioni gravi (per esempio un'encefalopatia o una neuropatia periferica), ancora da chiarire. Non è affatto detto che quelle condizioni siano state causate dal vaccino, ma per precauzione meglio attendere ulteriori accertamenti.


Fonti per questo articolo: documenti ISS Vaccinazioni pediatriche, le domande difficili; materiale informativo sito web Epicentro dell'Istituto superiore di sanità; Piano vaccinale 2017-2019; Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni, curata dagli esperti di varie società scientifiche.