1 giugno

1 giugno: Giornata internazionale del bambino. Infanzia negata a 1 bambino su 3

bambini
31 Maggio 2019
Singapore è il Paese più a misura di bambino. La Repubblica centrafricana il peggiore.  Lo rivela Save the Children, in concomitanza con la Giornata internazionale del bambino del 1 giugno.
Facebook Twitter More

L'infanzia è minacciata in tutto il mondo: povertà, conflitti o discriminazioni contro bambine e ragazze toccano oltre la metà dei minori. L'infanzia diventa così un diritto negato per 690 milioni di minori: quasi 1 su 3 al mondo. 

 

Più di 1,2 miliardi di bambini rischia di morire prima di aver compiuto 5 anni, di soffrire le conseguenze della malnutrizione, di non andare a scuola e ricevere un’istruzione o di essere costretti a lavorare o a sposarsi troppo presto.

Ci sono però anche delle buone notizie. Rispetto a 20 anni fa, circa 115 milioni in meno di minori sono tagliati fuori da educazione e 94 milioni in meno  vengono coinvolti in varie forme di lavoro minorile.

Anche il numero delle spose bambine si è ridotto di 10 milioni e quello di gravidanze precoci di 3 milioni.

 

 

Un'infanzia a rischio: dove nel mondo ci sono le peggiori condizioni di vita per i bambini

  1. Repubblica Centrafricana
  2. Niger
  3. Ciad

La Repubblica Centrafricana è il primo Paese nel mondo in cui le condizioni di vita dei bambini sono le peggiori. Seguono Niger e Ciad con altri 10 Stati africani, 6 dei quali colpiti da conflitti. A fare la classifica come ogni anno l'organizzazione Save the Children. 

 

Sempre secondo Save The Children, l'anno scorso il Niger si era confermato come il Paese al mondo dove l’infanzia è più a rischio, seguito da Mali, Repubblica Centrafricana, Ciad e Sud Sudan.

 

Questa la situazione dei bambini nel mondo diffusa negli scorsi giorni da Save the Children – l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro – alla viglia della Giornata internazionale dei bambini (1 giugno).

 

I Paesi migliori per i bambini

  1. Singapore
  2. Svezia
  3. Finlandia
  4. Irlanda
  5. Germania
  6. Slovenia
  7. Norvegia
  8. Italia

 

 

Dall'altra parte della classifica, ecco i Paesi migliori per i piccini.

il primato dei Paesi al mondo più a misura di bambino spetta a Singapore. L'Italia come lo scorso anno è all'ottavo posto. Nel nostro Paese oggi si contano 1,2 milioni di minori in assoluta povertà.

 

Progressi significativi in 20 anni

Oltre a scattare un'istantanea sulla situazione attuale, Save The Children evidenzia anche i progressi significativi avuti negli ultimi 20 anni. Se nel 2000 i minori derubati della propria infanzia erano 970 milioni, oggi sono 690 milioni: un numero comunque elevato, ma in diminuzione.

 

"Rispetto al passato, le condizioni di vita dei bambini, in tutto il pianeta, stanno facendo registrare miglioramenti enormi: si tratta di una notizia importantissima, che dimostra chiaramente che quando si intraprendono i passi giusti e si mettono in campo le azioni necessarie si possono ottenere risultati straordinari per assicurare un futuro a milioni di minori, anche nei Paesi più poveri e nei contesti più complicati. Tuttavia, il lavoro è tutt’altro che compiuto perché sono ancora troppi i bambini che continuano a essere privati dell’infanzia che meritano e che soffrono terribilmente a causa di guerre, povertà, cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale che i leader mondiali, che nel 2015 si sono impegnati a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile entro il 2030, facciano ancora di più e mettano in campo ogni sforzo possibile perché nessun bambino al mondo venga più lasciato indietro”, ha affermato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children.