Tumore infantile

15 febbraio: Giornata contro il cancro infantile

palloncini
15 Febbraio 2019
La giornata contro il cancro infantile è ideata da (CCI) ed è giunta alla sua diciassettesima edizione. Organizzati eventi in molte città italiane
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Per il diciassettesimo anno ricorre la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile voluta da Childhood Cancer International (CCI).

 

L'evento si tiene ogni 15 febbraio ed è un appuntamento annuale per rinnovare l'impegno del mondo scientifico e di tutte quelle famiglie colpite da questa tragedia a continuare a lottare insieme ai propri piccoli.

 

La storia della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

La Giornata è stata ideata nel 2002 dal Childhood Cancer International e viene festeggiata in tutto il mondo. Una rete internazionale di 171 membri in 88 Paesi si impegna per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. Lo scopo è ridurre la mortalità infantile dovuta ai tumori.

 

Il 28 settembre del 2018 l'Oms ha annunciato alle Nazioni Unite la sua nuova iniziativa globale contro le grossi disparità tra l'aspettativa di sopravvivenza dei bambini affetti da tumore nei Paesi poveri rispetto a quelli ricchi.

 

Ogni anno a più di 300.000 bambini sotto i 18 anni viene diagnosticato un tumore. Circa 8 su 10 vivono in paesi in via di sviluppo e la loro aspettativa di sopravvivenza è del 20%.  Nei Paesi più ricchi la percentuale si alza all'80%.

Lo scopo è arrivare entro il 2030 a un tasso di sopravvivenza del 60% anche nei Paesi meno fortunati.

 

Ogni anni in Italia si ammalano di tumore o leucemia circa 1400 bambini e 800 teenager. Grazie ai progressi fatti dalla scienza, circa l'80% di loro guarirà. Non ci sono però ancora terapie efficaci per il restante 20%.

Secondo l'OMS nel 2030 saranno diagnosticati 21,4 milioni di tumori, quasi il doppio rispetto al 2008, con i Paesi a basso e medio che subiranno il 60/70% dei tumori globali. I numeri si fanno ancora più stringenti se parliamo di cancro pediatrico: già ora l'80% dei tumori infantili viene diagnosticato nei Paesi più poveri e la differenza nei tassi di sopravvivenza segna un’ulteriore diseguaglianza (75-85% dei bambini occidentali contro il 50% dei Paesi a medio reddito ed il 20% del Terzo Mondo). Le cause di tale sproporzione? Assenza di una copertura sanitaria adeguata, diagnosi tardive, abbandono delle cure e difficoltà nel procurarsi medicinali. Anche in Italia si riscontrano gravi difficoltà poiché il sistema sanitario pubblico spesso non riesce a farsi carico di tutti gli oneri delle terapie, che quindi gravano sulle famiglie.

Gli eventi in Italia

In Italia Fiagog, la Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica Onlus è in prima linea per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. "Uniti per guarire. Ricerca, cura, futuro" queste le parole chiave per l'oncoematologia pediatrica.

E il 16 febbraio ci sarà il primo convegno scientifico nazionale dei guariti. L'evento è organizzato in collaborazione con AIEOP E ABEO Liguria Onlus e patrocinato dal Ministerio della Salute. Si svolgerà a Genova, nella Sala Convegni dell'Acquario. 

 

Venerdì 15 febbraio

Venerdì 15 febbraio in molte città avrà luogo l’iniziativa di sensibilizzazione pubblica “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno” a cura delle associazioni federate Fiagop e di quelle che ad essa si affiancano.

Le storie da mammenellarete:

 

Quel giorno in cui mia figlia è diventata la nostra oncopapera guerriera

e l'aggiornamento: La storia della mia papera guerriera e della sua rinascita dopo un tumore

 

Per approfondire:

diventare mamma dopo un tumore, si può  e mamma dopo un tumore, le strategie per riuscirci