Giornata donna

8 marzo: musei gratis per le donne

uffizifirenze
03 Marzo 2017
Musei e luoghi di cultura statali gratis per le donne l'8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Lo annuncia il ministero di beni culturali e turismo.
La campagna social #8marzoalmuseo celebra il mondo femminile con una galleria di immagini di donne che hanno fatto la storia, da Saffo a Jane Burden Morris, da Artemisia Gentileschi a Madame de Stael.
Facebook Twitter More

Ingresso gratis alle donne l'8 marzo in tutti i musei e luoghi della cultura statali. Una giornata di festa che il Ministero dei Beni e delle Attività e del Turismo celebra, insieme alle aperture gratuite, con un’apposita campagna di comunicazione social e una galleria di donne eccezionali, la cui fama ha attraversato i secoli anche grazie all’arte e alla cultura.

 

Oltre trenta locandine digitali – selezionate dagli storici dell’arte del principali Musei Italiani - animeranno infatti il profilo Instagram di @Museitaliani da oggi fino all’8 marzo.

Da Sofonisba Anguissola, una delle prime esponenti della pittura europea, ritrattista alla Corte di Filippo II di Spagna, a Ofelia, il personaggio shakespeariano e tragica eroina, che ha ispirato nei secoli pittori e poeti e che qui prende le forme della scultura in gesso di Arturo Martini conservata alla Pinacoteca di Brera, il busto di Madame de Stael, l’intellettuale liberale francese che ha animato i salotti letterari e fautrice del romanticismo europeo, e ancora il dipinto pompeiano di Saffo - conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli - la poetessa greca che ha tradotto in versi l’erotismo femminile, Cleopatra ritratta da Giovan Francesco Guerrieri, la celeberrima regina seduttrice e amante appassionata, che secondo la versione classica di Plutarco, morì suicida con il morso di un serpente, e ancora, tra le tante altre protagoniste della galleria di immagini.

Domenica 5 marzo torna anche l'appuntamento con la Domenica al museo e porte aperte gratis in tutti i luoghi della cultura statali.

Per maggiori info, il sito del Mibact