News

Asti: è nata una scuola nel bosco

bambinibosco
25 Settembre 2017
Si chiama "Bimbisvegli" e segue un metodo sperimentato in dieci anni di insegnamento da un maestro piemontese, Giampiero Monaca. In questa scuola, niente zaini, niente compiti. Le lezioni si tengono per la maggior parte nel vicino bosco. E si impara dalla natura.
Facebook Twitter More

Niente compiti. Niente zaini. E neppure niente banchi. Al loro posto dei tavoli.

Le lezioni? La maggior parte si fanno nel bosco di fianco alla scuola.

 

Non è un'utopia, è una classe della primaria che ha appena iniziato l'anno scolastico con questo metodo. Si chiama "Bimbisvegli" ed è stato sperimentato per dieci anni da un maestro piemontese, Giampiero Monaca. Quest'anno è arrivata anche l'approvazione del ministero dell'Istruzione.

La classe in questione è di Serravalle d'Asti, in campagna.

 

Come funziona questo metodo?

Gran parte delle lezioni si svolgono all'aperto, nel bosco vicino alla scuola. Si osserva la natura e si impara da queste osservazioni.

Non ci sono compiti, non ci sono zaini. Il materiale scolastico è in comune.

Le cattedre? Non esistono. E neppure i banchi. Al loro posto ci sono dei tavoli.

 

Disegnata alla parete: "la linea del tempo dei disobbedienti". In pratica la storia spiegata attraverso personaggi che sono andati controcorrente.

 

Anche la comunità aiuta dando una mano. I migranti del vicino centro d'accoglienza possono fare lavoretti, come spazzare e pitturare. Le capre del vicino? Tengono pulito il cortile.

 

Che dire quindi di questi "bimbisvegli"?