Tecnologia e bambini

Bambini e tecnologia: già dopo un anno con lo smartphone in mano

Di Niccolò De Rosa
neonatotablet
04 Gennaio 2017
Il sondaggio del Centro per la Salute del Bambino Onlus di Trieste ha reso noti i risultati del sondaggio rigurado il rapporto tra bimbi e tecnologie digitali: già da piccolisimi, i nostri bambini vengono abituati ad usare device elettronici. Ma questo non è per forza un male.
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Che i più piccoli approccino fin dai primi anni le nuove tecnologie non è per forza sbagliato. Molti pediatri ritengono ormai che l'utilizzo precoce di tablet o smartphone possa stimolare certe facoltà cognitive e relazionali (magari imparando fin da subito che la nonna si può vedere anche attraverso Skype).

 

 

Il tema però è ancora ampiamente dibattuto, soprattutto per le troppe varianti sul tappeto, e proprio in questa ottica di ricerca approfondita, il Centro per la Salute del Bambino Onlus, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri, ha reso pubblico un sondaggio volto a delineare un quadro generale sulla situazione italiana.

 

Il sondaggio

Il sondaggio prevedeva un campione di genitori (un totale di quasi 1.500 famiglie) in parte raggiunta tramite questionari on-line e in parte contattata tramite i pediatri aderenti all'iniziativa. I genitori interrogati hanno dovuto rispondere a 18 domande pensate per cogliere «le principali caratteristiche delle famiglie raggiunte (livello socio - culturale, età e sesso dei genitori, livello di istruzione, età e sesso del bambino) e l'utilizzo dei media da parte dei bambini.»

È emerso così che la televisione, il "grande male" delle generazioni precedenti, è stata rimpiazzata dallo smartphone, il quale ha invece  raggiunto il 100% di presenza nelle case dei genitori che hanno risposto on-line ai quesiti. Il tablet invece era posseduto "solo" dal 68,1% delle famiglie raggiunte sulla Rete e dal 64,9% di quelle contattate dai pediatri.

Per quanto riguarda l'uso di tali dispositivi invece, il 60% circa dei genitori lascia che il piccolo possa accedervi dopo il secondo anno di vita e la tendenza continua ad aumentare fino all'80% tra i bimbi di 5 anni compiuti.

 

Si è dimostrato inoltre che con il crescere dell'età, aumentava esponenzialmente anche il tempo passato con un device elettronico tra le mani.

 

Nelle conclusioni, i ricercatori non demonizzano tout cort qualsiasi uso delle nuove tecnologie, ma chiedono ai genitori di presentare ai propri figlia anche delle alternative di svago e apprendimento che aiutino così i piccoli ad allargare il loro ventaglio di esperienze (nonché di strumenti cognitivi).

bambini e tecnologia
Gli strumenti tecnologici possono essere utilizzati ma con grande moderazione e con il controllo costante degli adulti. | Pixabay

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