fetus in fetu

Bimba nasce con il feto della gemella nel pancino

Di Niccolò De Rosa
feto
29 Marzo 2019
Il fenomeno - rarissimo - prende il nome di fetus in fetu e si verifica una volta ogni 500.000 nascite. Fortunatamente la neonata è stata operata e ora sta bene.
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A Baranquilla, in Colombia, una bambina è venuta al mondo recando in grembo un altro piccolo feto, quello della gemellina, sviluppatosi nel corpicino nel corso dei quasi nove mesi di gravidanza.

 

Il caso - subito saltato alle cronache internazionali per la sua rarità - è un fenomeno chiamato fetus in fetu, un'anomalia bioligica che si verifica più o meno una volta ogni 500.000 nascite.

 

La storia

Ad accorgersi della particolarissima condizione è stato il Dr.Miguel Parra-Saavedra, medico specialista nelle gravidanze a rischio, il quale è riuscito ad identificare il "feto nel feto" nel corso di una normale ecografia cui si era sottoposta la madre della piccola, Monica Vega, che era ormai giunta alla sua  35esima settimana di gravidanza.

 

L'ostetrica che aveva visionato per prima le condizioni della nascitura si era accorta di una strana massa nera in prossimità del pancino, ma l'aveva erroneamente classificata come una probabile cisti epatica.

 

 

Il dottor Parra-Saavedra però voleva vederci più chiaro e dopo un analisi approfondita è riuscito a scorgere il minuscolo esserino che, con tanto di cordone ombelicale, si stava sviluppando all'interno del feto.

 

Fetus in Fetu, che cosa è


Il fenomeno Fetus in Fetu è un raro caso in cui all'interno di un feto in normali condizioni di salute si sviluppa un altro feto, chiamato feto "gemello parassita" o "eterofago".

La causa di questa anomali deriva probabilmente da una divisione ineguale delle cellule contenute nella blastocisti (la fase embrionale dell'ovulo fecondato) che poi porta all'incorporazione del gemello parassita all'interno del fratellino normalmente sviluppato.

Se non riconosciuto e opportunamente trattato, il fetus in fetu può provocare scompensi al gemello sano, poiché la sua crescita finisce per comprimere gli organi dell'organismo ospitante.

Tale condizione fu identificata per la prima volta agli inizi dell'800 dall'anatomista tedesco Johann Friederich Meckel.

 

Il parto

Conclusa la 37esima settimana di gravidanza, i medici hanno infine optato per anticipare la nascita con un parto cesareo.

 

La bimba - la piccola Itzamara - è dunque così al mondo lo scorso 22 febbraio in buone condizioni di salute e con un peso corporeo che si aggirava intorno ai tre chilogrammi.

 

 

Poco dopo la nascita, la piccola è stata sottoposta ad un'ulteriore operazione per asportare il feto, il quale era giù piuttosto sviluppato (5 cm di lunghezza) sebbene privo di cuore e cervello.

 

Adesso Itzmara sta bene ed è pronta a cominciare la sua esistenza in questo pazzo, pazzo mondo.

 

FONTI PER QUESTO ARTICOLO: A Twin Inside a Twin: In Colombia, an Extraordinary Birth, New York Times; Fetus in Fetu, The Embryo Project Encyclopedia