Progetto fotografico

"Birth is a dream", la maternità in Africa

africanwoman
04 Agosto 2014
"Birth is a dream" è un progetto fotografico che si propone di sensibilizzare sulla salute materna nell’Africa sub-sahariana. Il progetto è opera di Paolo Patruno, fotografo italiano e regista.
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"Birth is a dream" è un progetto fotografico che si propone di documentare e di sensibilizzare sulla salute materna nell’Africa sub-sahariana. Il progetto è opera di Paolo Patruno, fotografo italiano e regista.

 

Patruno, da dieci anni documenta la vita nel continente africano, fotografando donne in attesa. Infatti ogni anno nell’Africa sub-sahariana 200.000 donne muoiono per complicazioni della gravidanza e del parto.  

 

La morte di una madre è una tragedia che colpisce le famiglie e le comunità. La sua morte mette in pericolo anche la vita del neonato. E’ possibile prevenire molte di queste morti, se le donne sono messe in condizione di accedere a una prevenzione medica di qualità.

 

"Ho iniziato il mio progetto in Malawi, dove le parole per la gravidanza in lingua locale sono 'pakati' e 'matenda', che tradotte in italiano significano 'tra la vita e la morte’ e ‘malato'", spiega Patruno. 

 

"In Malawi ho incontrato un'ostetrica inglese, Rachel MacLeod, che ha fatto pratica per quasi 14 anni in Spagna prima di trasferirsi a Malawi a lavorare come ostetrica clinica di alto livello nel reparto di lavoro dell'Ospedale Bwaila, nella capitale Lilongwe; lei mi ha aperto gli occhi sul pessimo stato della salute materna in Africa".

 

"Birth is a dream" è dunque un progetto dedicato a tutte le mamme africane. Le immagini sono state scattate da Patruno in Malawi, Uganda, Etiopia e Repubblica democratica del Congo.

 

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